|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Antonio Manganelli, questore di Palermo [...] la [...] gioia per la cattura [...] Vito Vitale. Tutto ciò dimostra che [...] con estrema professionalità da tutti noi, paga». E ancora: «Questo arresto [...] conferma che a Palermo si lavora bene. Grande soddisfazione anche per [...] ragazzi che volevano [...] a tutti costi, e [...] in cui sono andati [...] questi mesi [...]. Devo anche dire che [...] volte vicini alla [...] cattura -conclude Antonio Manganelli [...] la certezza assoluta che fosse proprio lui [...]. Oggi invece le conferme [...] di Vito Vitale ne [...]. Caselli racconta: «Io contro [...] Sciocchezze» ROMA. Una lunga telefonata [...] interrotta dagli squilli del [...] accan-to: il procuratore capo di Palermo Giancarlo Caselli [...] ul-timi attacchi. Poi cerca rapidamente la [...] da parte le pole-miche e «ragionare serenamente [...]. Anzi il fatto chiave, [...] fa iniziare ogni sviluppo logico. Il fatto che [...] spinto ad andare a Palermo: [...] di Fal-cone e Borsellino. Non intende né mollare [...] Caselli. Propone invece al governo [...] segnale, concentrandosi su quello che il procuratore [...] chiamare «un pacchetto or-ganico, ragionato a tavolino» [...] la mafia. E siccome non demorde, [...] tante interruzioni torna al telefo-no con la [...] «Questa chiacchierata porta fortuna, mi sa: abbiamo preso Vito Vitale, [...] ora. E oggi sono anche [...] esecutori [...] di padre Puglisi: è [...]. Questi e non altri, [...] importanti, la realtà, per Giancarlo Caselli. Procuratore, [...] la accu-sa, cosa risponde? «Che [...] a cui non ho nulla da replicare. Soprat-tutto, ci tengo a [...] lavoro con tutte le [...] e molte volte ho avuto i carabinieri [...]. Li ho visti morire [...] del loro dovere. E nei confronti [...] ho un debito di riconoscenza [...]. Quel poco o tanto [...] i miei colleghi abbiamo realizzato, con-tro il [...] la mafia og-gi, lo dobbiamo ai carabinieri [...] forze di polizia. Chiun-que [...] affermare una qualche mia ostilità [...] loro confronti ne-ga una realtà evidente: il rispetto totale [...] incondizionato che io non posso non avere per loro. E non sono cose [...]. Come commenta la presa [...] E Borrelli? E ancora, [...] di lei? «Un magistrato della Repubblica che [...] di un no [...] Ev-viva, evviva. Quanto al pool di Milano, [...] vorrei parlare di mafia. Per dire, ap-punto, basta [...]. Nono-stante [...] di chi vuole trascinare [...] a litigare, mentre le li-ti sono del [...]. Facciamo parlare i fatti, [...]. E provia-mo a [...] pacatamente. A cominciare dalle stragi di Capaci e via [...] del [...]. Allora il paese si [...] al terro-re, sembrava la fine. Invece ne siamo usciti, [...] di tutti. Opinione pubblica e istitu-zioni [...] di casacche o di schieramenti. I risultati sono stati [...]. Ora le leggi che [...] questo periodo vanno riviste, ma salvate, perché [...] anco-ra». E i decreti Napolitano? Ieri [...] Gior-dano, da Caltanissetta diceva [...] ne possa deriva-re un danno alle indagini, [...] Boemi, da Reggio Ca-labria, è molto critico. Vorrei continuare a [...] fuori e non [...] anche se qualcuno mi ci [...] dentro per i capelli, dicendo sciocchezze». Su Mori, Siracusa dice [...] si sente accerchiata, che le tensioni su Palermo [...] solo alla diffusione di notizie e ad [...] date. Non vede regie occulte. Se [...] è del settembre scorso [...] soltanto il generale Mori, questo è il [...] che abbiamo operato in assoluta segretezza per [...]. Poi [...] stata la richiesta di pro-roga [...] gip, che deve per legge es-sere resa nota agli [...]. Ed è un mese [...]. È una cosa non più [...]. E non è venuta [...]. Viene fuori in coincidenza [...]. Chi è stato e [...] Non [...] so e non sono io che pos-so [...]. Certo non è stato [...] favore al generale o alla procura di Palermo». Si potrebbe pensare ad [...] per approfittare del-la tensione politica. Non mi compete». Siracusa, oltre a ribadire [...] per Mori, dice che non [...] sapeva che il [...] voleva procedere e che [...] attende una chiarificazione. Basta, davvero, con le [...] ànco-rati ai fatti e alla logica, senza [...] sono asso-lutamente fuori luogo». Peraltro, gli inquisiti sono [...] e tre le forze di polizia giudiziaria. Un secolo fa, il [...] Giacosa, [...] a Palermo pro-prio da Torino, a un [...] ce la fece più, se ne an-dò. Lei ci pensa, a [...] «Io sono venuto a Palermo fa-cendo domanda, dopo Capaci [...]. E ho trovato tanti [...] da molto più tempo. Ora, nel momento in [...] volontariamente cer-te scelte è chiaro che si [...] che sono poi decisive per tirare, per [...] tutti gli osta-coli, tutte le difficoltà che [...]. Stanno succe-dendo alcune cose [...] di ordinaria amministrazione. Ma sono convinto che [...] difficoltà che possiamo e dobbia-mo superare». Ne citi qualcuna. E sulla lotta alla [...] che alcuni denunciano? «Ci [...] ci sono grandi potenzialità per andare [...]. Ma si tratta di [...]. I successi di questi [...] illuso molti che il discorso del contra-sto [...] essere consi-derato se non concluso, avviato a [...]. /// [...] /// La mafia è ancora [...] ricchissima. È una questione na-zionale, di [...]. Deve es-sere in cima [...] io ritengo. È sempre così, oppure qualche [...] un poco di di-sattenzione? Secondo [...] da par-te di alcuni [...] pregiu-diziale, nei confronti di chi [...] la lotta alla mafia. Insulti, aggressio-ni, una campagna organizzata. Ma lasciamo perdere questi, che [...] ad una certa cate-goria. In generale, tra le [...] ci sono dappertutto, a destra, a sinistra, [...] oneste e in buona fede, per fortuna [...] -qualche volta [...] ancora notevole, ma ta-lora [...] dimen-sioni e delle implicazioni sul pro-blema. [...] una tendenza a vedere la [...] come un fatto locale, di certe regioni. Ma se tanta parte del [...] paese resterà condizio-nata dalla mafia, la nostra non sarà [...] una democrazia compiu-ta. E ora invece [...] un calo di ten-sione, non [...] più [...] corale, vedo degli alti e [...]. Abbassamento della guardia? «Nel [...] si tarda ad aggiornarsi, ecco che allora [...] di abbassamento del-la guardia. Per esempio, la legge [...] essere riscritta e così il 41 bis, [...] di nuo-vo efficiente e rispondente suoi scopi, [...] po-sitiva delle videoconferenze, che in qualche modo [...] giudiziario. Bisogna impe-dire ogni collegamento [...] in ordini tra il mafioso in carcere [...]. Se [...] una leg-ge carente che [...] alla magistratura di sorve-glianza e alla Corte [...] va riscritta e ripensata. Il 41 bis, così [...] sui pentiti, so-no leggi che avevano chiesto, [...] Falcone e Borsellino, finchè erano in vita. Sono arrivate solo dopo [...] misure assolutamente neces-sarie per resistere ad un [...] stava travolgendo let-teralmente tutti. So-no norme di carattere [...]. Che hanno prodotto risultati [...]. Adesso sono passati sei [...] debbono es-sere ripensate, ma [...] -come noi cerchiamo di [...] non grande fortuna -di un pacchetto organico, [...] di codice di norme antimafia, un testo [...]. E lì ci può [...] una miglior tipizzazione del concorso esterno. Perché si può essere [...] affiliati formal-mente. Il concorso esterno esiste [...] mafia strutturata in un certo modo. Va tipizzato, per rendere [...] generica di quanto lo è attualmente. E cer-to non va [...]. Poi, ci vogliono nuove [...]. I tempi di tutti i [...] sono [...] lunghi e per quelli di [...] que-sto è [...] per il siste-ma democratico. Poi ci vogliono norme [...] uomini, mezzi, risorse. Nor-me sul versante del [...]. Un pacchetto organico pensato [...] tenendo conto dei colpi che Cosa nostra [...] anche della [...] forza, ancora [...] attuale. Te-nendo conto di come [...] in questa fase e cercando risposte meditate [...] maniera organica. Ecco, una ri-sposta di questo [...] sarebbe il segnale evidente che Cosa nostra è ancora [...] del giorno. Perché delle volte viene [...]. Lo dice al governo, [...] «Al [...] dico che il pac-chetto delle norme antimafia [...] importante. Per dire che alla [...] e si sta attenti». E cosa servirebbe, ad esem-pio, [...] il riciclaggio? [...] una legge [...] degli anni 90, che prevede [...] di [...] di conti e depositi, che [...] utilissima come cen-tralina di dati per la lotta contro [...] crimine economico e finanzia-rio a in Italia e [...]. Bene, non è mai stata [...]. Eppure quello del riciclaggio [...] problemaccio. [...] massiccia di denaro sporco [...] pulita devasta le regole della [...] è un pericolo per i mercati. La mafia è una que-stione [...] sociale e [...]. I diritti dei cittadini [...] favori da ren-dere. Non ci vuole solo [...] contro i delitti, ma anche [...] dei diritti, dello sviluppo. Dove [...] mafia non [...] lavoro. E dove non [...] lavoro [...] più spazio perché la mafia [...] apparire al-ternativa a uno Stato che non funziona. Infine, se lo Stato [...] unito, la fiducia della gente diminuisce e [...]. /// [...] /// Alessandra [...] Paolo [...] Il governo dia un [...] Serve [...] pacchetto di norme Uniti, abbiamo ottenuto risultati [...] rispetto della persona umana, dalle organizzazioni criminali [...] valori fanno [...] strazio. La difesa di questa [...] nemico merita an-cora di essere considerata «dovere [...] e la Costituzione non dice che esso [...] soltanto quando è in servizio militare. In alcuni casi [...] di quel dovere può [...] ponga a rischio la propria sicurezza persona-le; [...] casi è la lotta contro la piaga [...] persona e del-le estorsioni. Permettere che i seque-stratori [...] della vittima il pagamento del riscatto, o [...] ottengano il paga-mento del «pizzo», significa non [...] criminale si rafforzi e [...] ma anche [...] diffondere [...] che il delitto «paga», [...] di incentivazione al cri-mine. Chi cede sotto la [...] crea il presupposto perché molti altri siano [...] è ovvio, ma il [...] cedimento è una moltiplicazio-ne del pericolo. Sarebbe tragico se ri-sultassero [...] secondo cui è talvolta lo Stato stesso, [...] segreti, a pagare il riscatto ai se-questratori. Il bene di tutti [...] faccia il suo dovere: lo Stato per [...] non solo di di-fendere efficacemente i cittadini [...] anche di promuovere e premiare [...] solidale di resi-stenza. Anche i media potrebbero [...] più di quel che fanno per promuovere [...] pubblica verso chi, aggredito, resi-ste: è quello [...] essi faceva-no, con spreco di retorica e [...] obiettive, per unire i cittadini intorno ai [...] fronte. Se in passato era [...] chiedesse al soldato di essere pronto a [...] vita al fronte per salvare la vita [...] dei concittadini [...] dello straniero inva-sore, ancor [...] oggi la possibilità che lo Stato imponga [...] concittadini di cooperare con fermezza -anche a [...] persona -per fare argine contro [...] vero nemico attuale, la [...] qualsiasi comportamento che possa [...] il rafforzamento; anche, certo, [...] dei beni del sequestrato, poi-ché questo è [...] la sicurezza di tutti, e a ben [...]. Oggi è contro questo [...] richiamare ogni cit-tadino al «senso dello Stato» [...] difetto, nel momento in cui occorreva, ad Aldo Moro): [...] per «Stato» deve intendersi il bene comu-ne [...] più pura. Certo, nessuno può condannare [...] che, angoscia-ta, paga il riscatto sperando così [...] vita al congiunto. Ma è anche [...] della famiglia stessa e [...] lo Stato deve [...]. La critica liberale dello Stato [...] la diffidenza verso ogni forma di supremazia [...] Stato [...] persona umana sono buone cose; ma occorre [...] derivi [...] pura e sempli-ce del [...] la somma degli interessi immediati dei singoli [...] ciascuno per conto proprio. [...] è forse proponibile in [...] entro certi limiti; ma non sul terreno [...] criminalità organizzata: le fortune [...] del crimine si basano [...] individui di guardare al di là del [...]. Su questo terreno solo [...] coordinato im-pegno collettivo che privilegi il bene [...] il massimo di benessere e sicurezza per [...]. Estortori e sequestratori colpiscono [...] trovano minore resi-stenza. La scelta più coraggiosa [...] analisi, anche la più prudente. Pochi dati consentono di [...] circa il 40 per cento del territorio [...] e circa il 70 per cento degli [...] queste zone è da [...] sismicamente insicuro, in quanto [...] classificazione si-smica. Proteggersi dai futuri terremoti [...] questi edifici in-terventi di miglioramento strutturale, almeno [...] ad [...] il crollo in caso [...] delle persone che vi [...] lavorano. Per decenni il problema [...] dai governi, dal Parlamento ed anche [...] pubblica. È stata adottata di [...] in-degna di una classe dirigente respon-sabile, quella [...] il pro-blema venisse «risolto» attraverso la progressiva [...] terremoto, delle vecchie costruzioni. Nel 1997 due leggi [...] gettato le basi per la pre-venzione sismica [...] Sicilia [...] estendendo gli interventi successivi al terremoto del [...] agli edifici non danneggiati; e in tutte [...] italiane, attraverso gli incentivi fiscali previsti dalla [...]. Il 23 novembre 1980 [...] magnitudo 6. Circa un anno pri-ma [...] magnitudo molto vicina [...]. Ecco, ridurre la vulnerabilità [...] na-zionale [...] a quella della California, [...] futuri terremoti, questa è [...] vera misura per difendersi [...]. /// [...] /// Ecco, ridurre la vulnerabilità [...] na-zionale [...] a quella della California, [...] futuri terremoti, questa è [...] vera misura per difendersi [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||