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Domenica 27 novembre [...] bambino, il ricordo dolorose delle [...] in casa di quelle donne -streghe le chiama -che [...] la madre [...]. Da adulto, indimenti-cabile e [...] avari che hanno popolato la storia del [...]. Mario Scaccia, sul palcoscenico [...] di Plauto [...] che vive nel ? [...] gli rubi la pentola di monete d'oro [...] casa; lo [...] di Shakespeare (Il mercante [...] Vene-zia), [...] pretende una libbra di : carne di Antonio [...] mancata restituzione di una somma prestata; [...] di Molière [...]. Dal prototipo [...] no [...] di Molière che non è [...] solo avaro ma è anche usurato, al-; lo [...] convinto di essere il padrone [...] Dio. SI, ho interpretato i campioni [...] Zia». Lei nella vita è Invece [...]. Dante, nel girone [...] infernale [...] mette [...] insieme avari e prodighi; entrambi [...] a spingere con il petto enormi massi, e si [...] e rimproverandosi a vicenda, «trattieni» [...] «butta via». Gli ; opposti si [...]. Nella vita sono stato [...] ; avaro e mi è stato spesso [...] essere stato fin troppo generoso: ho venduto [...] fare il teatro, non mi interesse la [...]. Ma sono avaro per [...] le perdo mi arrabbio. /// [...] /// Forse ha ragione Dante, [...] a volte si toccano. Pensi, se qualcuno apre [...] il giornale che ho comprato,: non riesco [...]. Per un prodigo come lei [...] difficile In teatro Interpretare un avaro? 0 anche lei [...] subisce II [...] . È sicuramente una figura affascinante. La comicità [...] in teatro deve essere [...] chi è tra il pubblico che non [...] avaro, cosi come non sa chi è [...] Per questo sono personaggi ricorrenti. SI, quasi tutti i [...] sono anche avari. Lo stesso Gerente del «Burbero [...] Goldoni ha momenti di avarizia; il [...] tropo di Menandro è [...]. Ma anche nella vita [...] giovane non ero attaccato come lo sono [...] cose. La giovinezza ha questo di [...] non sa cosa [...] il [...] e [...] «Più che la [...] sa, 11 giovane che non [...] dei vizi e che non pecca è un [...] cronico; la giovinezza deve peccare, [...] fuori della norma, ammesso che qualcuno sa cosa sia [...] norma. Il vecchio anche ricco [...] sa che da un momento [...] la vita può [...] perdere tutto; il giovane [...] questo. E forse è per [...] i vecchi delle commedie sono un [...]. Arpagone è profondamente tragico; [...] attaccato ai suoi possedimenti ma è anche [...]. È poi un usuraio, [...] è il vizio in assoluto peggiore, quello [...] si [...] del bisogno per [...] si sfruttano le disgrazie [...]. Arpagone quando è privato [...] cassetta di denari arriva a dire, «se [...] se non lo trovo [...]. Per questo ho voluto [...] scena [...] nel [...] al Teatro tenda di Roma. Nella [...] galleria di avari, lei [...] Inserisce [...] che pure è un [...] ed usura. [...] per me è il diverso: [...] ebreo nella società cristiana. Pensi a Porzia, quando [...] perora la causa di Antonio, esaltando il [...]. [...] aveva fatto il patto [...] carne quasi per : scherzo, ma quando Antonio [...] gli ridà i soldi, lui, avaro, [...] la carne; ma Porzia, [...] . [...] diverso in tutti i sensi: [...] ebreo, perchè avaro, in una società che non lo [...]. [...] mi è simpatico, [...] sentito molto vicino a me. /// [...] /// SI, per la [...] modernità. Forse [...] Molière gli somigliava: dicono che [...] generoso sotto certi aspetti, molto avaro in altri, soprattutto [...] piccole, f [...] è mal rimproverato di non [...] stato avaro? No, mai. Mi sono rimproverato di [...] guardingo, «v [...] è avaro di tutto, [...] vero non ha sentimenti [...]. Basta leggere i giornali: [...] terribili. No, si è avari [...]. Sono attaccati agli averi. Arpagone sfrutta anche il [...]. Un avaro può essere [...] Non [...] possa essere felice, co-: me noi intendiamo [...] lui si mortifica, non gode di : [...] che non [...] solo possesso. [...] è un peccato, si [...] diffuso nel mondo [...]. [...] ne ho conosciuti molti. Forse gli artisti hanno [...] per raggiungere il benessere ed hanno paura [...]. Certo, alcuni atteggiamenti [...] mi hanno lasciato senza fiato. Se io le offro [...] la prende e se la fuma; se [...] dice «no, grazie». Manfredi invece la pren-. Forse più che avari [...]. La differenza tra avaro, [...] Lo scroccone rimedia anche [...] che ti viene a trovare sempre [...] di cena sperando in [...]. Il taccagno consuma ma [...] lontano dalla cassa per non pagare mai. [...] invece si nega tutto, campa [...] non accetta nulla per paura di dover un giorno [...] si giustifica definendosi un «parsimonioso». SI, dicono sempre cosi [...] hanno vergogna del loro peccato. La parsimonia è ragione; [...] che sa che non può spingersi più [...] conosce e rispetta i suoi limiti. C'è una categoria di [...] si può perdonare? Chi [...] a nessuno si può [...] perdonare [...]. Chi governa deve [...] fare i conti senza far [...] chi ha bisogno. Bisogna essere ragionieri ma [...] non ha cuore. Come si fa a [...] alcune voci provocando la sofferenza dei più [...]. Qual è II peccato [...] irrita. [...] o altro? . /// [...] /// Sii pure avaro con [...] devi farmi sentire la tua avarizia; toglimi [...] però [...] senza prepotenza. Oggi viviamo invece giorni di [...] grande arroganza di grande prepotenza. Mi arrabbio tutti i [...] il giornale. I nostri attuali governanti [...] in alcune cose hanno anche ragione, ma [...] quindi non li tollero. /// [...] /// Perchè? [...] Tutti i viziosi si mascherano, [...] più di tutti. Perchè [...] vero nella vita arriva [...]. Non gode di nulla [...] suo. Arpagone non prova neanche amore [...] i figli, li vede solo come cose sue, di [...] proprietà. Quando si innamora di Marianna [...] come proprietà, non come donna. [...] non tocca la moglie per [...] di perdere il possesso della verginità della spo-La paura [...] barbari» ne fa un male [...]. Epiteti mordaci, che evocano [...] figura del taccagno lercio e gretto, abbarbicato [...] in un mondo di miseria. Designando lo spilorcio come [...] de [...] vale a dire «signor di [...] questo frasario ci fa pensare [...] come a un vizio dei tempi andati, che attecchiva [...] una . Cosi si potrebbe supporre, almeno [...] via di principio, che oggi il benessere più diffuso [...] la tendenza al consumismo [...] come [...] un tramonto [...] o quantomeno una maggior pro-" [...] alla generosità. Invece, sappiamo benissimo che [...] si. Anzi, si direbbe che [...] oggi si possiede, tantomeno ci si scopre [...] tramonta la [...] figura dello spilorcio sudicio, [...] far posto a quella del tirchio benestante. Inopinata versione di un [...] da eccesso» andrebbe dunque an-; noverata fra [...] fine millennio. Ma quali sono le [...] nuova «piaga»?. Innanzitutto la presenza sempre [...] non abbienti dentro e [...] la nostra società di [...]. Masse di affamati, immigrati [...] Terzo mondo; e poi ancora, disoccupati, cassintegrati, [...]. Cosi prende consistenza la [...] «orde dei barbari», che premono per impossessarsi [...] benestanti hanno accumulato. Il nuovo povero appare [...] predatore, dal quale guardarsi in anticipo: un [...] concedere poco o nulla, proprio . A ciò si aggiunga [...] economia capitalistica, la struttura onnipervasiva del mercato, [...] loro stessa logica a disegnare un mondo [...] economici in com-petizione fra loro. Di conseguenza si è [...] diffondendo una cultura della concorrenza che tende [...] innanzitutto come [...] antagonista: qualcuno sempre pronto [...] scarpe», a portarmi via quel che [...] ho, a meno che [...] a, [...] per primo. Si parla spesso della [...] del mezzo adatto per superare le ; [...] miserie del mondo attuale. Ma al di là di [...] limiti, il liberismo tende a diffondere una mentalità riduttiva, [...] primariamente sul conflitto; una visione del mondo appiattita [...] tale per cui il prossimo [...] solo una controparte a cui non dare nulla e [...] cui se possibile togliere tutto. In entrambi i casi, [...] si presenta solo o soprattutto come un [...] diffidare. Ed è [...] di questa nuova cultura [...] prendono piede le nuove forme di avarizia. El [...] el [...] in di man: cioè [...] rattrappite, artigliate dai crampi», si dice ancora [...] Milano, per spiegare la viscerale ripugnanza che affligge [...] prospettiva di dover aprire il proprio borsellino. Ma il [...] questa mano anchilosata in forma [...] artiglio. Ci si deve chiedere [...] se la dilagante cultura della diffidenza non [...] volta afflitta da un simile «ranfio». Vedendo [...] soprattutto un pericolo, tale [...] a trascurare le risorse . Ma per fare emergere tali [...] occorrerebbe piuttosto una nuova cultura della condivisione, basata sui [...] della confidenza, della reciprocità e della solidarietà [...] con [...]. Ed è proprio tale [...] essere stata ancora elaborata. /// [...] /// Il sistema capitalistico ha [...] pareva essere il più forte, il più [...] attuali. Ma, una volta trasformato [...] esso ha portato con sé una monocultura [...] risulta invece la meno adatta, la più [...] per il nostro tempo. Archivi MONICA [...] condanna dorata del re Mida Era [...] avido, cosi assetato di beni terreni, che [...] Mida toccherà un tragico destino grazie alla mano [...] Apollo: [...] in oro tutto ciò che tocca, anche [...] l'acqua. Cosi Dante vede il [...] Frigia e lo colloca nel girone infernale. Toccherà poi a Freud [...] avido chi ha necessità di «ritenere», di [...] anche ciò che esce dal proprio corpo. Lo è il bambino [...] lo è [...] con [...]. Escrementi e angoscia di [...] dissoluzione. Libri e cartoni Da Dickens [...] letterario di Charles Dickens [...] personaggi avari. D'altronde lo scenario dei [...] quello [...] del primo capitalismo, ricchezza [...] di miseria, ombre e qualche squarcio di [...]. È proprio a lui che [...] Walt Disney si ispirerà per creare [...] de' Paperoni, il papero [...] più originale che si conosca, [...] in America si chiama proprio ; [...]. Contrariamente ai capitalisti di [...] Paperone non spende, conserva, perché è solo [...] riesce ad accumulare. Nel celeberrimo deposito, difeso [...] dagli appetiti della Banda Bassotti, ci sono [...] incluso ovviamente il primo centino, guadagnato con [...] trovato nelle miniere de! Accanto ad [...] una figura cosi ci [...] il nipote povero e vessato Paolino Paperino [...] rio Rocker Duck che. Paperone fa il bagno [...] ma nessuno lo ha visto mai mangiare, [...] non sia qualcun altro a pagare il [...]. Su di lui fioccano [...] pensino le barzellette. Lui ride, nega e [...] storielle le ha messe in giro lui [...]. Ecco, la mia avarizia [...] spiritose battute, proprio ora me ne viene [...]. Mi chiamassi Bianchi o Rossi [...] cognome qualsiasi, da mo' che sarei sposato. Ma [...] mi chiamo Sordi, che [...] pronunciando la o aperta significa soldi. [...] se mi sposo mia [...] si prende il mio cognome e non [...] da [...] con [...]. Ecco perché non mi [...]. [...] la moglie tirchia In Totò. Peppino e i fuorilegge, [...] la parte di un marito nullatenente che [...] moglie tirchia, ma cosi tirchia, che quando [...] Peppino a pranzo gli fa fare la [...]. Non solo, ma in [...] Titina De Filippo si scandalizza perché Totò [...] una camicia ogni quindici giorni, se i [...] tre saranno le olive servite come aperitivo. A lui non resta [...] rapimento e intascare i soldi del riscatto, [...] un tabarin romano la notte di capodanno. Ma la faccenda andrà [...] si ritroverà garzone di bottega nel negozio [...] Peppino. Grande Totò anche in [...] parta, dove è lui a fare la [...] e Carlo Croccolo quella del cameriere factotum, [...] perché si sono mangiati anche il cavallo. [...] è in cassaforte e [...] Totò mette il suo bastone sotto la bilancia [...] peso della fettina di carne. Che è naturalmente trasparente. /// [...] /// Che è naturalmente trasparente. (0) (0) ![]()
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