In realtà, come i [...] sottolineano, il carattere essenziale di un organismo [...] è dato in via primaria dalla pia-nificazione [...] resto è teoricamente accettata da non pochi [...] da gruppi politici non socialisti [...] ma invece dalla socializzazione [...] produzione, onde la pianificazione si prospetta non [...] coordinazione statuale di nuclei autonomi di strumenti [...] come una orga-nizzazione e gestione di tali [...] inquadra in un generale processo di socializza-zione. Soltanto scambiando la pianificazione [...] prendendo cioè per ele-mento primario una mera [...] e riducendo [...] socialista della società alla [...] si può perseverare [...] che iden-tifica socialismo con [...] il pro-cesso di sviluppo e di espansione [...] un processo di rafforzamento delle tradizio-nali strutture [...]. In maniera particolar-mente evidente [...] stiamo accen-nando può ridursi esemplarmente a questo [...] dalla più recente evolu-zione della vita [...] sovietica: come e perché [...] si imposti [...] come si è fatto [...] Congresso del [...] il tema del deperimento [...] Stato [...] congiuntamente il tema di uno sforzo imponente [...] di incremento della produ-zione subordinato al fine [...] supe-rare la produzione [...] prò capite [...] Stati Uniti [...] In altri termini: come [...] possibile che il massimo di concentrazione delle [...] coesista con questa tendenza a trasferire le [...] organizzazioni sociali e alla collettività dei lavoratori? Ci [...] sia questo un pro-blema rilevante sia per [...] e al di fuori di schemi preformati [...] sia per dare un [...] confronto teorico tra i due filoni di [...] quello [...] e quello [...]. C'è, in rapporto alla [...] sovietiche, una questione che può intro-durci più [...] teorica delle scienze politiche e giuridiche sovietiche, [...] concernente la nozione stessa dello Stato. [...] di Lenin poco nota, [...] recentemente ripubblicata [...] in volume appare in [...] (3). Si tratta dei lavori [...] Stato e rivolu-zione [...] nei [...] Lenin [...] esplicitamente il [...] (3) V. LENIN, [...] o [...] (Il marxismo sullo Stato). [...] Mosca, 1958. L'opera era già stata pubblicata [...] 1930 nel [...] tomo del [...] (raccolta leninista). [...] una recensione in [...] Società, [...] n. Lenin definisce lo Stato [...] appunto allo Stato borghese, un [...] » ( [...] ) e la [...] propria della società comunista svi-luppata addirittura un [...] ( [...]. Viene sviluppato in questa [...] Lenin un concetto che egli aveva già accen-nato [...] con [...] del 1894 (4), il [...] la caratteristica essenziale dello Stato moderno non [...] « organizzazione [...] », cioè [...] autoritario e sanzionatorio dello Stato, [...] dalla [...] separazione [...] di [...] società, dal fatto cioè, per [...] con Marx, che [...] Stato si produce nel mondo moderno come [...] dualistica, [...] come una [...] in una separazione. Questo richiamo serve a [...] e anzi, evidentemente, la necessità che nella [...] più oltre [...] nella stessa società comunista [...] continui a sussistere, ma [...] da organizzazione separata ed esterna alla società [...] alla società stessa, cioè impiantata proprio sulla [...] e sulle attività produttive. Si potrebbe anche dire [...] tra sfera politica e sfera economica e [...] cittadino e il produttore tende bensì a [...] perché scompaiano in sé e per sé [...] del cittadino, ma invece perché tali funzioni [...] con le funzioni stesse del lavoro. La que-stione resta meglio [...] considera il fondamento su cui [...] si è im-piantata la [...] due sfere. Basterà ricordare le argomentazioni [...] Benjamin Con-stant, uno dei massimi teorici della [...] sulle differenze che connotano [...] moderni rispetto alla libertà degli antichi. Per Constant [...] e [...] è ripreso puntual-mente dai teorici [...] odierni come Sartori [...] ciò che distingue [...] moderno è che egli non [...] esaurisce nella sfera della politica come accadeva per [...] della [...] polis [...] e della città antica in generale, che insomma la [...] reale [...] moderno (in una società non [...] si svolge in una sfera privata, [...]. [...] certo per que-sto motivo, per [...] che mentre la libertà dei moderni è per i [...]. ///
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Il contenuto economico del [...] critica nel libro del [...] in [...] Òpere, [...] voi. I, Roma, 1954. ///
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I, Roma, 1954.