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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1954»--Id 109640953.

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E si è portati [...] fatti imponderabili e fatali, dei finali le [...] ci tramandano il ricordo un po' favoloso [...] sofferenze e a [...] si esaltano le glorie. Ai « diari di guerra [...] e alle esaltazioni [...] messi fuori [...] fascista, nò studiosi [...] di stona uè testimoni della [...] alla guerra hanno poi opposto gran che. Di morto che questo [...] italiano, questo momento di svolta nella [...] lo si conosce poco [...] conosce male. Eppure proprio allora, nel [...] e negli anni [...] seguenti, appaiono per la prima [...] situazioni e problemi [...] ancor oggi. [...] allora che [...] scatena la [...] guerra di portata mondiale, è [...] che il proletariato italiano per la prima [...] si trova concretamente dinanzi alla [...] del potere, [...] finanza mobilita masse ingenti al [...] servizio nella piazza, i contrasti Ira le classi prendono [...] in Italia [...] che deriva dalle estreme convulsioni [...] capitalismo [...] agonia. Se sfogliate non dico la [...] patte dei giornali » benpensanti ? nelle ricorrenze del [...] e del 4 novembre, ma anche i libri di [...] più diffusi nelle scuole, dalle elementari ai licei, trovate [...] ancor oggi che quella fu la [...] quarta guerra [...] ». Si vuole che [...] conflitto, nelle origini e [...] impresso non come tragico cozzo di imperialismi [...] lasciato tracce dolorose sui popoli e. E a questo fine [...] la retorica, la ignoranza sostanziale dei fatti, [...] senso di un momento importantissimo nella storia [...]. Chi era [...] in [...] del [...] 1915? Questo [...] è il punto sul quale [...] eliminare [...] equivoci. E «e ci [...] solo con le testimonianze di [...] interventisti, come [...] e il Volpe, -e cerchiamo [...] esaminare le tose un po' da micino, [...]. Ma chi riuscì ad [...] a convogliare quasi [...] la borghesia, a mobilitare [...] dietro le bandiere irredentiste e belliciste. Da qualche anno [...] e [...] banca [...] con [...] erano [...] in una difficile crisi, e [...] guerra si presentò ad esse come [...] di salvezza e una miniera [...] profitti. Per [...] con [...] documento della Confindustria fascista, in [...] ai [...] sintomi di una crisi di [...] che andavano facendosi sempre più palesi [...] venne fortunatamente [...] la guerra, che impose alla [...] industria uno sforzo di produzione imprevisto [...] fascista. E la realtà confermò [...] capitale finanziario, sia pure sul sangue dei [...]. Il tempo di guerra [...] tre volte i profitti [...] quelli dichiarati! Eu una febbre di espansione [...] di speculazione soprattutto (ter i due massimi monopoli del [...]. In Ansaldo e la [...] a. Solo la pace interruppe [...] trovava pieno appoggio e compiacenze al vertice [...]. Di queste semplici cose [...] poco o nulla conosciamo soprattutto del modo [...] capitale finanziario potè premere sul governo, infiammare [...] la piazza, per realizzare [...] suoi disegni. Ma non è inutile [...] fatti. Non è inutile più che [...] oggi [...] si vuole meglio [...] difendere le sorti del Paese [...] ti [...] ra guerra disastrosa, cogliendo le [...] che passano tra tante declamazioni c nazionali » e [...] li interessi [...]. Noi riconosciamo e non [...] ohe [...] tra i motivi che [...]. [...] REPORTAGE DI UN GIORNALISTA SVIZZERO [...] DI [...] già [...] strabiliante [...] mondo,, -Si aprono le porte [...] città atomica [...] delie anime,, pagati dai capitalisti -Inumano sfruttamento del lavoro Duello tra [...] futuro è già cominciato: ce [...] descrive Robert [...] un giornalista svizzero che è [...] in embrione nella vita presente [...] Stati Uniti [...] un futuro disumano, sconcertante, assurdo, [...] dai . Questo futuro si [...] e [...]. Converrà [...] subito: lo [...] non è nò comunista, nò [...]. Non discute il sistema capitalistico, [...] conduce una polemica politica, non pronuncia una [...] gli altrettanti capitoli di una [...] che ha trovato aperte [...] singolare fortuna [...] le più segrete porte al [...] svolgimento. Non è un caso [...] il quale ha le caratteristiche dello spettrale [...] . E che questa inizia-i "fa [...] ogni giorno di quel [...] più conta, gli [...] pi eluda alla scoperta di [...]. [...] che ci si apre [...] nuova, sempre allucinante: assalto al cielo. Dentro la città della [...] c'è la congiura del silenzio. Nessuno parla di quello [...] «zona tecnica » la gente evita la [...] » come indecente. I depositari di un [...] da cartelli che dicono, col linguaggio allusivo [...] adesso che sai, controlla la tua lunghezza [...]. Nella zona di fabbricazione del [...] il pericolo è ben più reale: è fatto della [...] continua [...] di un [...] costituito [...] il loro potere distruttivo. Bisogna quindi che tutte [...] siano edotte [...] pericolo rappresentato da questi [...]. Guai se un giorno [...] loro esatta ubicazione si perdesse nel tempo! [...] un pensiero [...] una cancrena che [...] mette nelle viscere della [...] « veleni » sì possono aprire la [...] regioni e portarvi la morte; forze distruttive [...] secoli dei secoli. Ma il « futuro [...] con svariate caratteristiche. Uscito [...] delle città atomiche, lo [...] ci porta ad assistere ad [...] subito quanto [...] questa Italia, [...]. Tuttavia la giunse talora [...]. Ed anzi quel tanto i [...] i i-ra di nazionale in [...] il movimento [...]. Poiché a favore della [...] certo gli operai, che lasciarono isolato . Non i contadini, se [...] tra imperialisti, [...] cui ì tome scrive il Meda [...] venivano travolti [...] era ceduto [...] loro [...] dalla nas-a [...] con [...] della campagna [...] (/ [...]. Chi volle quella [...] italiani nella guerra. Cioè la stessa forza io [...] [Storia del Partito [...] che anche oggi [...]. [...] puntare la po«! BERTO [...] accusa sociale. ///
[...] ///
Il nostro a Mosca [...] tranquillo: uno di quei quartieri che si [...] dei grandi agglomerati urbani, fuori porta, dove [...] se si tratti ancora della città o [...] qualcosa di diverso; tina specie di villaggio [...] fretta, dove le case sono grossi edifici [...] otto piani, cittadine dal tetto alle fondamenta, [...] sta loro attorno, le abitudini che vi [...] relazioni che si stringono tra la gente [...] ed una immediatezza in cui senti la [...]. Provo questa sensazione soprattutto in [...] sere di primavera, quando, [...] di legno e le sue [...] storte, ormai inglobate nella città e tuttora efficienti, e [...] col suo ruscello, in attesa che altri grossi [...] correndo [...]. Alla domenica vi passeggiano [...] donne in vestaglia e uomini in pantofole. Le case, molto ino [...] di cui già esistono in [...] costruite durante [...] i cantieri, vengano a [...] definitivamente. [...] periferia di Mosca. Sotto la mia finestra passa [...] linea ferroviaria [...] traffico: poi, oltre lo spiazzo [...] onta ri. Tra la casa e la [...] ferrata corre la strada, iuta di quelle [...] gente vi è cordiale, dopo [...] volte che vi incontra per le scale già vi [...] e allo terza attacca conversazione: /e comari chiacchierano volentieri [...] piano [...] fanno crocchio sulla [...]. [...] per un appartamento di [...]. V» arriva a casa [...] mese come per il gas e per [...] che in proporzione costano ancor meno [...] e pagate la somma [...]. AMOS [...] cintura [...] blocchi stradali [...] la paurosa città atomica MOSCA [...] Visione [...] dei quartieri [...] della linea n. In realtà tra noi [...] esiste ancora un villaggio vero e proprio: [...] molto tempo fa era probabilmente una delle [...] da chi lasciava Mosca. Oggi è stato inghiottito [...] della capitale: ma continua ad esistere con [...] vicina. Nel suo insieme [...] è composto da diciotto [...] tre ingressi e tre scale ciascuno, disposti [...] racchiudere al loro interno un vasto terreno [...] pressoché esclusivamente ai bimbi e ai loro [...]. [...] ha guardato con [...] della scoperta [...] hanno ancora un volto, [...] appena delle note pittoresche di colore [...] del paesaggio: lo squillo [...] di un potatore tra il [...] degli ulivi; ombre verdi [...] salgono per i vicoli al ritorno dai [...] luce serale verdastra. [...] è più disegnatore che colorista. Ha osservato il trascorrere della [...] «il tramonto nelle viuzze sempre [...] salita, nelle forre umide e ombrose, sui dorsi di [...] plumbea dei colli, sui tetti e sui muri delle [...]. [...] sono [...] il pittore ha amato questa [...] come si può [...] la propria e si è [...] sinceramente alla nostra gente e alla [...] fatica. Ma i suoi contadini [...] Antieroi [...] Roviano, nonostante lo impegno serio di [...]. I paesaggi più interessanti [...] a grande distanza, secondo [...] che è tipica del [...] Mafai; in [...] però, hanno la prevalenza [...] su quelli tonali. I limiti di molti [...] consistono nel dare al segno una minuzia [...] nel ridurre un paesaggio ad un tappeto [...] con maggiore o minore abilità ma che [...] solito gioco e dal trucco banale quanto [...] astratte. Vice Felice Canonico: « Donna [...] carretto [...]. Questo dipinto è esposto in [...] interessante mostra personale al « [...] ». [...] ragazzetti vi giocano al calcio. Qualche giovanotto in bicicletta vi [...] le sue qualità di velocista. Le reclute vengono a [...] i loro esercizi, [...] compagnate dal solito co-' dazzo [...] monelli. Gli allievi di una vicina [...] tecnica vi passano col maestro di ginnastica le ore [...] scuola. Relativamente scarsi sono tuttora [...]. Come volume [...] a parte i chioschi [...] ogni magazzino equivale almeno a [...] o cinque delle nostre botteghe. Ma diciotto case a [...] parecchia gente, ed è gente che, a [...] non esita troppo a spendere. ///
[...] ///
Tutto questo fa si [...] non bastino e siano facilmente affollati: già [...] però per [...] dei [...] a breve [...]. Chi abita in queste case? Famiglie che non se la passano male, direste a giudicare [...] selva di antenne televisive che [...] scorge sui tetti. Questo soltanto però non [...]. E in realtà la [...]. Non che vi sia [...] a conoscere i propri vicini, per-no»! Quel che e difficile [...] racchiudere in una sola o in poche [...] inquilini di questi edifici. [...] è [...] Vi sono parecchi ferrovieri, [...] li si vede andare e venire dal [...] loro uniformi dalle filettature verdi. Non mancano neppure gli [...] diversi che stanno nelle [...] stesse scale e li [...] rincasano verso le sei del pomeriggio. Ma in un appartamento [...] mio abita invece un ufficiale di marina [...] che fa la cantante. Al piano di sotto, [...] giro delle conoscenze dirette, so che abita [...] vedova di guerra, con la madre pure [...] figlia di dieci anni. I veri, ma i [...] i bambini. Sono tanti e, che vadano [...] no al giardino [...] li vedi sempre [...] insieme. Padroni [...] le dal mattino alla [...] diventare padroni anche del resto. Ma nessuno si è [...] loro vocio; la vita d'altronde scorre [...] suono di campanello [...] che è quello della [...] giornali per gli abbonati o quello della [...] il latte ai [...] clienti [...] e le serate [...] oltre quattrocento chilometri di [...] militare da cui partono i bombardieri a [...] una base di aerei a reazione dove [...] piloti supersonici, « esseri completamente incorporati nella [...] li lancia in cielo. Ma siamo solo ai [...] ra-i [...] e glaciale in cui [...] per [...] adattare alla conquista della [...] i suoi organi, dalla « struttura ossea [...]. Il lettore cosi comincia a [...] con questa nuova vita popolata di [...] schiavi [...] », dove i limiti tra [...] e notte, luce e tenebre non hanno [...] invisibili di raggi alfa, beta, [...] neutroni sempre più nocivi. Tutto [...] si contamina di radioattività. Infinite misure debbono essere [...] chi lavora attorno a un vero inferno [...]. Ma è impossibile che un [...] umano, anche se rivestito di formidabili indumenti protettivi, penetri [...] di una pila atomica. Perciò si usano strumenti [...]. I pezzi guasti vengono [...] sigillate» e i residuati radioattivi seppelliti in [...]. ///
[...] ///
Questi depositi si fanno [...] anno più estesi e [...] dice lo [...] costituiscono uno spaventoso pericolo. Ma fin [...] potrebbe anche trattarsi dì rettorica. [...] la natura della società americana [...] a occhio nudo. Incontriamo [...] «esperti del rendimento »: [...] « [...] », regolatori del tempo [...] delle imprese per studiare, cronometro alla mano, [...] con tanto di macchina da presa e [...] sfruttare meglio il lavoro umano. Non c'è esercizio pubblico [...] essi non facciano la loro apparizione per [...] di nuovo e ricominciare ad annotare. Negli uffici, ad esempio, [...] re scientifico [...] noto solo ai padroni, [...] sciupato in « chiacchiere private [...] e regola poi ogni [...] da evitare ogni « sciupio di tempo [...] i minuti che appartengono al datore di [...]. E siamo ancora ai [...]. La vera [...] za viene raggiunta dagli « [...] delle anime » che operano in base alla dottrina [...] ». La base teorica di [...] umane » è presto detta (e va [...]. Di tanto in tanto [...] ormai sostituiti quasi festa in qualche [...]. Ve ne avverte il [...] fisarmonica o di un grammofono; poi si [...] in coro e il toccano va crescendo [...] immancabili, le danze con gran colpi di [...] pavimento. Il tutto non si prolunga [...] però, salvo in quei casi [...] un vero esercito di operai. Le condizioni in cui questi [...] la loro attività sono tutt'altro che sicure: [...] Il personale che lavora nelle [...] o nelle officine per [...] e la lavorazione dei minerali [...] va soggetto a [...] sono la notte di [...] danno o i giorni del Primo [...] a una [...] sino ad ore impossibili. Alte undici, a mezzanotte [...] e in genere molto prima, vi è [...]. [...] la guardiana di turno [...] la donna cioè che fa [...] po' le veci della portinaia, sorvegliando le scale [...] ferma [...] e se ne va. GIUSEPPE BOFFA Leggete domani [...] del prof. [...] :«LA CHIESA CATTOLICA NELLE DEMOCRAZIE [...] a re e soffre [...] sangue, deformazioni ossee e persino di forme [...]. La vera porta [...] nel mondo atomico il [...] in una piccola città tra lo Stato [...] Georgia [...] quello della Carolina del Sud, dove vede [...] rozzamente inchiodate. Lo [...] va [...] giunge sino [...] atomica » « Los [...] un paese di [...] abitanti di natura speciale, [...] muro ditore. Se la studierà bene scoprirà [...] ecco il segreto [...] che [...] delle [...] lavoratrici verso la classe dirigente [...] è da attribuirsi a motivi economici e cattive condizioni [...] vita, a sfruttamento intensivo ma ad una «« insoddisfazione [...] ». L'autore fornisce [...] una serie di dati [...]. [...] più apprezzata dagli industriali è [...] de; [...] reazioni degli operai: si sottopongono [...] lavoratori a [...] psicologici in base a. Finalmente vengono le « [...] ». Si fanno sedere gli [...] donne che hanno chiesto di essere assunti [...] una sedia, g". Poi comincia [...] sui temi più vari. La « macchina », [...] reazioni degli esaminati. Pur non giungendo alla [...] singolo [...] raio, di [...] « sfogare [...]. Sono comprensivi, bonari, adottano spesso [...] tecnica psicanalitica [...] passivo. Naturalmente riferiscono poi al [...] quali, in base alle confidenze riavute, sono [...] ribelli » quali gli [...]. Cosi tutto un groviglio [...] macchinazioni si stende sulla fabbrica « diventata [...] pareti, senza rispetto per la personalità umana [...]. I ciarlatani delle anime [...] da altri accorgimenti: «Si giunge peni, no [...] degenerazioni, la preoccupazione di [...] non è meno sintomatica. Egli non esita a parlare [...] una tirannide espressa [...] di oggi, di una fase [...] di un grave tarlo roditore delle tradizioni democratiche. Forse noi abbiamo più [...] nel popò! Orto il suo libro [...]. Per fare del mondo [...] di felicità umana e non di barbarie [...] forze [...] benessere e non Quelle [...] uomini di tutto il mondo [...]. Sanno che esso ha [...] aiuto « di questa lotta. ///
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Sanno che esso ha [...] aiuto « di questa lotta.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .