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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Ordine Nuovo-settimanale ('19/'20)-Nazionale - numero di periodico»--Id 1095938027.

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[...] delle rivoluzioni [...] un compagno del Circolo [...] torinesi che si era rivolto ad [...]. Barbusse [...] a nome della gioventù [...] a tenere una conferenza a Torino, il [...] con la lettera seguente, inviandoci il discorso [...] Célestine. ///
[...] ///
Cittadini, [...] promotori dà questa riunione, [...] dato [...] di salutarvi a nome [...] io adempio con gioia fraterna, vi hanno [...] commemorare la Comune del 1871. [...] nostro dottor [...] che non occorre io [...] e che è in pari tempo un [...]. Essi lo avvicineranno ad [...] metteranno in luce [...] che dal passato emerge, [...] questo avvicinamento deve ispirare a voi buoni [...] persone. Occorre talora [...] noi ci rivolgiamo al passato, [...] occorre che noi ciò sappiamo fare. Tra i nostri avversari [...] lato della barricata [...] perchè vi sono ormai, visibili [...] invisibili, delle barricate che più non si «distruggono [...] si. I teorici [...] e i dirigenti nostri ancora [...] con essi legati [...] invocano volentieri il passato: essi [...] fanno una formula, un dogma, un idolo. Tutto riportano al passato, [...] per sè esso sia sacro, e che [...] debba obbedire. [...] (ii religione che tende a [...] ciò che è e ciò ohe dev'essere nelle gelide [...] che fu, si chiama la [...] ed è una delle più gravi malattie che abbiano [...] lo spirito umano. Per loro disgrazia i [...] spirito e istintivamente timorosi del nuovo, fortemente [...] contaminare. Noi stessi, tutti noi, c [...] nonostante [...] spirituale che noi abbiamo o [...] noi crediamo di avere, nonostante il controllo [...] ci siamo abituati a esercitare [...] dee e sui fatti, noi stessi spesso siamo [...] a questo vecchio fascino misterioso. E coloro che sfruttano [...] questa debolezza come tutto il resto e [...]. Non così deve [...] libero trarre profitto del [...]. Ma non basta dire [...] stesso che a buon diritto noi professiamo [...] e per certe generazioni passate deve concretarsi [...] di fare non solo ciò che essi [...] ciò che essi farebbero se, più ricchi [...] più di noi sviluppati, essi vivessero nel [...] noi viviamo, deve consistere [...] non tanto alle azioni [...] ai loro caratteri, al fulgore delle loro [...] volontà creatrice. E spesso riconosceremo che [...] precursori che noi amiamo non è sufficiente [...] andare più lontano di quanto essi non [...] come essi stessi si [...] avessero saputo quello che noi sappiamo. Cittadini, quasi un secolo [...] come fiamma si levò dalla guerra del [...] cui [...] a voi parlerà meglio [...] non saprei fare, [...] grande fatto era avvenuto [...] irradiato per il mondo. Questa luce, alla quale più [...] mai dobbiamo, nei [...] fissi gli sguardi e te [...] è [...] Rivoluzione francese. I padri nostri del [...] 1793 hanno colpito e atterrato alcuni dei [...] e più maestosi del passato. Hanno abolito il grossolano [...] di diritto divino dei re, dei nobili [...] le fantastiche preferenze che tra gli uomini [...] nascita sola e la condizione sociale. Hanno sancito che i [...] essere eguali davanti alla legge. Cento e trenta anni [...] giorno di questo sconvolgimento, che fu universale [...] e trenta anni noi siamo atterriti di [...] noi vediamo. Da ogni parte, [...] al basso, dal fondo [...] e la barbarie e il regno del [...]. Domina dappertutto, come una [...] là legge dei più forti. Domina il sistema [...] sfruttatori [...] dà [...] sfruttatori, dia ricchezza e il [...] dei quali sono fatti [...] e della servitù collettiva. Il regime attuale non [...] una contraffazione tricolore della [...] la borghesia, cioè la [...] si è levata al posto della nobiltà [...]. Essa ha monopolizzato la [...] forza temporale [...]. [...] nel commercio nella speculazione essa Lo attira a sè, lo mette [...] se ne fa una difesa, [...] corazza. Nelle sue mani essa tiene [...] poteri pubblici, [...] amministrativo, [...] e «le informazioni (i grandi [...] vale a dire la scuola [...] bambini e quella degli uomini [...] e infine, noi ne abbiamo [...] odiosi e terribili essa ha [...] sue mani tot giustizia. Il [...] è tenuto [...] o, ciò che è peggio, [...]. Egli non può uscire [...] fondi. I progressi scientifici e [...] sviluppo delle imprese hanno dàto al potere [...] della classe proprietaria delle proporzioni più smisurate [...] tempi della casta aristocratica; la [...] volontà di conservare di [...] una posizione di privilegio si è fatta [...] barbara [...] quella dei [...] e dei baroni feudali. [...] generale non conta nulla [...] tutto ad alcuni e niente a tutti. Ecco la anarchia, e [...] fosco della parola. Ivi pure è un [...] forze singole che spiano tutte le occasioni [...] afferrare, di riuscire. Ivi pure la prosperità di [...] di queste potenze [...] parassiti [...] è fatta della rovina delle [...]. Questo stato di cose ha [...] una condizione senza vie di [...]. Nei incominciamo a vedere [...] votati alla rovina e alla morte. Poiché in nessun luogo [...] è tutelato dal te istituzioni esistenti, la [...] e la guerra [...] il loro assassinio [...] sono fatali domani come [...] a cento anni. Davanti a noi [...] la follia [...] armamenti e delle spese! Come diceva [...] a cui il ricordo [...] Il fallimento è alle porte! I nostri dirigenti invano [...] uscire dal circolo vizioso in cui il [...] chiude e non riescono ad altro che [...] loro incapacità. [...] e [...] essi si aggrappano disperatamente a [...] sorta di espedienti per [...] tempo e salvare [...] le apparenze. A queste misure fittizie si [...] le persecuzioni e in ogni luogo [...] apertamente, con coscienza delle responsabilità [...] addossa a chi di diritto [...] già si è scatenata la controrivoluzione. Perchè noi vediamo una [...] la nostra epoca di decadenza materiale e [...] che un tempo era oscurata dal tramonto [...] e dal crepuscolo dei re, perciò noi [...] Repubblica [...] è fallita, nonostante il [...] Diritti [...]. Questo [...] esempio che riempie di [...] moderna storia dei fatti e. Ed è che ogni [...] ad abortire se essa non è integrale, [...] armoniosa, se essa non colpisce [...] nelle sue cause prime, [...] lo raggiunge fin nelle sue ultime conseguenze. Nessun sofisma, nessuno sfoggio [...] affastellamento di ragionamenti può [...] contro a questa verità [...]. Noi vediamo ciò che [...] Rivoluzione francese: nemmeno possiamo enumerare tutte le [...] follie [...] e le volontarie catastrofi [...] paese e in tu-ttó il mondo sono [...] splendida rivelazione di giustizia da essa portata. Questo contrasto tra una teoria [...] era bella e giusta e una realtà che ha [...] a essere [...] è [...] di [...] impotenza, di un vizio fondamentale [...] rinnovamento del 1789. Questo [...] le riforme della Rivoluzione furono [...]. Essa (Dilagando ha sommerso, [...] sradicato: ecco [...] privilegio, [...] si trovavano soltanto nelle [...] fra i tre ordini sociali: nobiltà, clero [...]. Nella collettività sociale esiste [...] una scissione molto più profonda e vitale, [...] lavorano, e gli altri, chiunque essi siano, [...] lavoro altrui, tra gli sfruttati e gli [...] i veri padroni e gli schiavi veri, [...] pochi uomini e le folle. [...] la divisione fondamentale, la insensata [...] che è causa [...] squilibrio. Tutta la complessa struttura [...] è sorretta e animata dalla legge del [...] legge è tura grande necessità, una fatalità [...] abbattuta sugli uomini ed è per essi [...] delie stesse leggi naturali. ///
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Tutta la complessa struttura [...] è sorretta e animata dalla legge del [...] legge è tura grande necessità, una fatalità [...] abbattuta sugli uomini ed è per essi [...] delie stesse leggi naturali.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(193)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(216)


(272)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(254)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(266)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .