→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1092131570.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Intitolato [...] the Magazine», la prima parte, [...] già scritta da Updike, racconta di una donna che [...] in un appartamento e nota che [...] qualcosa di strano». I lettori avranno 45 [...] la storia e sviluppare il plot. E ogni giorno lo [...] virtuale [...] sceglierà, tra tutte le [...] più adatta per «dare impulso e sviluppo» [...]. [...] del paragrafo prescelto riceverà un [...] di mille dollari. Ma i «comuni mortali» [...] la parola fine. Al termine dei quarantacinque giorni [...] scrittura multipla, sarà lo stesso Updike a concludere il [...] con una pagina finale. A metà settembre tutti [...] contribuito al racconto o che si sono [...] Internet di Updike potranno partecipare alla estrazione [...] di 100 mila dollari. Il concorso è stato [...] in modo divertente, la potenzialità di questo [...] e per forgiare una comunità di appassionati [...] spiegato un portavoce della [...]. Un esperimento che i [...] Internet, soprattutto i teorici della fine del [...] dal teorico del [...] Bruce Sterling, spesso fanno: [...] può prendere qualsiasi testo e [...] a piacimento. È la prima volta, [...] scrittore «istituzionale» come Updike tenta [...] in rete. Nato nel [...] in Pennsylvania, Updike esordì [...] «New [...] dove entrò giovanissimo, con [...] che vennero poi raccolti in due libri. Il suo romanzo più [...] 1960, è «Corri coniglio», nel quale lo [...] cronista [...] dei consumi e dei [...]. Nel [...] di Coniglio si riconobbe [...] generazione, divisa fra la rassegnazione [...] la rivolta anarchica. Un ricordo: quando Eugenio Montale [...] cerimonia per il bambino di Carla [...] Al battesimo di Francesco, [...] e quel poeta di nome «Eusebio» [...] per [...] e per la musica, [...] la cucina del convento: un ritratto del [...] fuori delle polemiche di questi giorni, legate [...] dei «Diari postumi» pubblicati da Mondadori. [...] uno scrittore fra Sicilia [...] Gruppo [...] Lo devo confessare: pur occupandomi accanitamente, e [...] letteratura siciliana, fino a un mese fa [...] mai accostato ad un libro di Michele [...]. Sapevo che prima o [...] ma mi teneva lontano una certa diffidenza, [...] era stato, a Palermo, [...] del Gruppo [...]. Qualche tempo fa, però, [...] parlato benissimo della «Spola infinita» (1995) Franco [...] di tale apprezzamento trovo [...] 310 del diario di [...] «Con quelle idee da [...]. [...] anni di note ai margini» (Sellerio, [...] 316, L. Lo dico come risarcimento: [...] un libro davvero bello, uno zibaldone [...] e pieno di riflessioni [...] letteratura che agglutinano spesso in aforismi, un [...] più di [...] di storia siciliana ed [...] di cronache che definirei [...] un cordiale e lucido [...] Palermo. Dicevo dei trascorsi [...] di [...]. Devo ammettere che le pagine [...] agli incontri palermitani del [...] sono [...] che fanatiche: [...] è già consapevole di uno [...] vizi di origine di [...] la «perfida relazione fra processo [...] ribelle e accademia». E mi viene il [...] di [...] sia da ascrivere semplicemente [...] sogno di avventura e a un sentimento [...] certa stagnazione culturale di quegli anni: nulla [...]. È lui stesso, [...] parte, a confessarci vera [...] sorta di consorteria, specie se letteraria: «Quanto [...] volta che penso a un gruppo penso [...] che lascia fuori». Sono molte le citazioni [...] questo libro. Preferisco [...] sul sentimento molto siciliano, direi [...] palermitano, che lo informa, la [...] condizione, per così dire, trascendentale. Leggo a pagina 276: «Quello [...] agli attivisti [...] del successo è il [...]. Eppure soltanto nei giardini [...] crescono le idee e i [...] che meritano una sana attività. Senza il bene [...] gli ambiziosi più instancabili [...] spoglie -i forsennati cavalieri della pigrizia mentale». Soltanto chi ha amato «Gli [...] di Brancati, che ne ha estratto il [...] il guscio neghittoso e velleitario, può capire [...] parole di [...]. [...] di cui egli parla [...] della pigrizia mentale, di quella scarsa disposizione [...] cogliamo negli stereotipi leghisti sul meridione. [...] che [...] si celebra è una fervorosa [...] del conoscere, un contravveleno al cinismo degli opportunisti: una [...] molto aristocratica [...]. Io [...] ritrovata tutta in un [...] di [...] e come moltiplicata dalla [...] che vi si racconta. Si intitola «Marcello Cimino. Vita e morte di [...] (1990). Non vi dico altro: [...] subito. Massimo Onofri So che si [...] vivere non esistendo emersi da una quinta, da un [...] da un fuori che non [...] se mai nessuno [...] veduto. So che si può [...] con radici strappate da ogni ven-to se [...] foglia e non un soffio increspa [...] su cui [...] il tuo salone. La poesia o come [...] Lirica. Erano stati i frati [...]. Beppe, mio marito, avrebbe [...] in piazza da Don Mazzi il prete [...]. Il primo gennaio. So che non [...] magia di filtro o [...] che possano spiegare come di [...] dita e capelli, come il [...] riso esploda nel suo ringraziamento al minuscolo dio a [...] ti affidi, [...] in ora diverso, e ne [...]. ///
[...] ///
Francesco lo battezzere-mo a La Verna «Il primo gen-naio»! So che mai ti [...] come -il dove -il perché, pigramente indisposta [...] rassegnata al non im-porta, al non so [...] as-sorta in un oscuro germinale di larve [...]. Noleggiammo un grande pul-lman [...] in punto di quel primo di gennaio [...] Firenze per su verso La Verna. Non faceva tanto freddo. Mon-tale mi sedeva vicino [...] e io portavo in braccio sulle ginocchia Francesco [...] mesi e ventisei giorni, rinvoltato nelle lane. Il pullman era stipato [...] assonnati come se fosse prima mattina. Eravamo stati tutti insieme [...] fi-ne [...] a Palazzo Capponi da Annamaria Papi [...] anche Euse-bio aveva passato con noi la [...]. ///
[...] ///
È capodanno! ///
[...] ///
So che quello che afferri [...] o mano, penna o porta-cenere brucia e non se [...] né te [...] tu animale inno-cente inconsapevole di [...] un perno e uno sfacelo, [...] e una sostanza, un raggio [...] si oscura. Montale quella mattina era [...] fino, sciarpa di lana grigia nuova di [...] lavati di fresco e colorati con un [...] leggero leggero. Oh Goethe! Oh Ulrike! Dopo Pontassieve [...] della prima salita cominciò a [...]. In pullman ormai tutti [...] tutti melomani, erano svegli grazie anche a [...] di caffè che pas-savano da uno [...] e [...] dopo [...] cominciarono con garbo a [...]. ///
[...] ///
Ad ogni suo attacco [...] sue parole con il significato scolpito a [...] mio piccolissimo figliolo fremeva, penso, di felicità [...]. In-tanto il pullman continuava [...] la neve va a fioccare. Arrivammo a La Verna [...] quasi sera, una sera chia-rissima. Scen-demmo in mezzo alla [...]. Io portavo Francesco tut-to [...] la signorina Lui-sa, che già [...] era in famiglia, mi [...] neve che cominciava a gelare. Gli amici tutti belli [...] anche loro nella neve ese-guivano la più [...] mondo e cantavano, canta-vano, in previsione del [...] dai frati che sa-rebbe seguito al battesimo: «Con Francesco [...] la [...] Mamma mangeremo pane e [...]. So che si può [...] di paglia [...] senza che dalla tua [...] segno timbrato da Chi volle tu fossi. Montale, il più bello [...] seguiva penultimo. Beppe lo sorreggeva insieme [...] Joseph Whisky, soprannominato da Eu-sebio [...] delle birbe». Joseph porta-va anche una grande [...] bianca con scritto: [...]. Con-teneva il vestitino di [...] di Luciana Novaro, che gentilmente me lo [...] Francesco. A quel tempo fra [...] cose succedevano. Roma-no Spizzichino [...] tele-foni» glielo aveva portato [...] primo gennaio». Ora uscita sul terrazzo, [...] scuoti lo scheletro [...] di Nata-le, ti accompagna [...] mangianastri, torni dentro, allo specchio ti di-spiaci, [...] terra, con lo straccio scrosti dal pavimento [...]. Erano tanti e il [...] tutti perché gli altri almeno parlano io, [...]. Quel primo di gennaio [...] caldo, tenero, allegro. Dopo il Battesimo, sotto [...] dei Della Robbia, andammo tutti in refet-torio [...] pranzo fino a notte fonda. Poi, calmi e sazi [...] giù verso Firen-ze. Montale sedeva al suo [...]. ///
[...] ///
Io accanto a lui [...] Francesco [...] cristiano profon-damente addormentato tra le [...] braccia. ///
[...] ///
Eusebio, no, non era [...]. ///
[...] ///
Sotto, Eugenio Montale La Cima: «Se [...] diario è falso, è una truffa» «Se [...] di Eugenio Montale fosse falso, la prima [...] sarei proprio io»: sulla polemica montaliana, è [...] poetessa Annalisa Cima, curatrice della raccolta montaliana, [...] nota con la quale risponde [...] di una serie di [...] «Corriere della sera», nei quali viene messa [...] da esperti come Dante Isella) [...] della raccolta stessa. Sono paragonabili ai lanciatori [...] cavalcavia». Non ci va leggera, [...] Cima. E aggiunge: «Per fortuna [...] è falsa, perché altrimenti la Mondadori e Bianca Montale dovrebbero [...] paura. Infatti sarei stata truffata. Da loro e da Montale». Sul poeta, ospitiamo in [...] ricordo personale di Carla [...]. Con [...] dei bisbigli» e «Più [...] tornano a essere pubblicati i libri di Brunella Gasperini Sono soltanto romanzi «rosa», ma parlano di noi La [...] la posta del cuore di «Annabella» e [...] per delineare, con ironia, [...]. Capita spesso, e non [...] assi-stere a dibattiti intellettuali feroci o quasi [...] editoriali di pochissimo rilievo. Molto meno spesso capita [...] eventi editoriali sicuramente signifi-cativi, ma che non [...]. Il che non esclude, [...] che essi possa-no ottenere grandi attenzioni dal [...]. [...] ristampa di due libri di Brunella [...]. Questa mia convinzione ( e [...] spiega facilmente: la Gasperini pare [...] apposta per mettere in [...] un piccolo, divertente para-dosso. Da un lato, infatti, essa [...] presenta [...] come una scrittrice di ro-manzi [...] appartenenti cioè a un genere letterario [...] popolare e, come se non [...] destinato al pubblico femminile. E tuttavia nei suoi libri [...] «rosa» appare corretto in modo di-screto e profondo, così [...] per-fettamente riconoscibile e da diven-tare allo stesso tempo [...] cosa. Cercando di sintetizzare la [...] efficace: i romanzi rosa della Ga-sperini dovrebbero essere dei brutti libri in quanto romanzi rosa, [...] non sono affatto brutti, pur essendo [...]. È il caso, in [...] dei bisbigli, pubblicato a [...] «Annabella», fra il dicembre 1954 e il marzo [...] volume nel 1956 da Rizzoli, e ora [...] Baldini [...] Castoldi [...] 196, L. [...] editoriale appare per alcuni [...] da poco: basta infatti fare qualche empirico [...] conto che la brava Brunella ha an-cora [...] tifosi, par-don, tifose, che non si faranno [...]. Ma [...] canto non è facile [...] il pubblico di oggi a testi che [...] qual-che decennio. Io, tanto per comin-ciare, suggerirei [...] insegnanti delle medie di far leggere ai propri studenti [...] dei bisbigli, che è pressoché [...] per far crescere senza traumi lettori fragili e ine-sperti. È giusto peraltro ricordare [...] Gasperini fosse del tutto consapevole di compire [...] in senso lato, di [...] «Sono molte le lettrici che vor-rebbero emanciparsi [...] pur non essendo [...] di una lettu-ra difficile [...]. Lettrici che avrebbero fame, [...] libri semplici, ma intelli-genti, scritti con chia-rezza, [...] divertenti, o commoventi, ma fre-schi, [...] reali, [...] problemi per quello che sono». Conversazione con Brunella Ga-sperini, [...] «Pubblico [...] a cura di V. ///
[...] ///
La riproposta dei libri [...] implica però anche una piccola provocazione ideolo-gica, [...] sommato perce-pibile. Ne fa fede il secondo [...] della ristampa [...] Più botte che risposte [...] 263, L. Appar-so per la prima [...] due anni dopo la precoce scomparsa della Gasperini [...] nata nel 1918) Più botte che ri-sposte [...] ordinata per grandi te-mi, composta da poco [...] centinaio delle innumerevoli lettere ricevute dalla scrittrice [...] posta del cuore di «Annabella», nonchè delle [...] cui franchezza ha evi-dentemente suggerito ai curatori [...]. Scritte fra il 1954 [...] queste Più botte che risposte sono una [...] punto di vista della vita familiare quotidia-na, [...] navigazione della società italiana negli anni del [...] consu-mismo prima, poi della contesta-zione e del [...]. È [...] che fa una tremenda [...] dalla morale patriarcale, e in cui la [...] Brunella [...] affanna con grande intelligenza a ridise-gnare a [...] attraverso la tempesta suscitata dallo scontro fra [...] più ina-deguati, e [...] modelli di com-portamento [...] e consapevoli. Il che vuol dire, [...] meno, che la Gasperini ha dato un [...] trascurabile, visto anche [...] di cui godeva, alla [...] più laica e più libera. E, a chi avanzasse [...] troppo moderato della scrittrice, ricorderò la nettezza [...] si schierò a favore [...] e gli attacchi che [...]. Un [...] tutta [...] della Gaspe-rini, anche quella narrativa, [...] muove in direzione di una morale che accetta [...] familiare, ma la subordina a [...] ricerca di intima autenticità individuale. Non a caso in [...] i protagonisti , e i portatori di [...] proprio gli spostati, gli emarginati, i «diversi» [...] figlio di un rapinatore, la figlia di [...]. Proprio coloro che, secon-do [...] morale comune ( i «bisbigli» del ti-tolo), [...] a una brutta fine, sono in grado [...] crescere, ma di far cre-scere anche gli [...] parti-colare, il gruppo di amici, in età [...] al centro della storia. Con il che andiamo [...] altro aspetto essenziale. [...] dei bisbigli è infatti sì [...] ro-manzo [...] ma è anche un ro-manzo [...] formazione. Fondamen-tale è la scelta [...] vi-cenda in cui i personaggi non so-no [...] irrefrenabili e incomprensibili «passioni», ma da «sentimenti», [...] però capaci di porsi in relazione con [...] ragione, la ca-pacità di scegliere. La ferma mora-le laica di Brunella Gasperini trova un evidente riscontro stilistico [...] sistematico [...] che è una delle ragioni [...] della piena godibilità dei suoi ro-manzi. Gianni Turchetta [...] dei bisbigli di Brunella Gasperini Baldini [...] Castoldi [...]. ///
[...] ///
Gianni Turchetta [...] dei bisbigli di Brunella Gasperini Baldini [...] Castoldi [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .