[...] la pace tutto il [...] schierare perchè rinnovamento e pace sono in [...] di tutti coloro che vivono di lavoro [...]. Di [...] la posizione unitaria e nazionale [...] questi partiti, [...] loro verso tutti i ceti [...] di [...] pure [...] azione politica tranquilla, intelligente, ampia, [...] di qualsiasi isterismo, sicura di sè. Ma di [...] anche la replica piena [...] altri, del vecchio ceto dirigente non mai [...] posto e dei partiti che lo raccolgono [...] e lo servono, prima fra tutti la Democrazia [...]. Appunto perchè ciò che viene [...] è una trasformazione rinnovatrice elementare [...] di tutti, appunto per questo [...] «baccano, finimondo, inferno », minaccia [...] da disperdere con gli esorcismi di rito. Le cose di cui [...] reazionario e il suo partito di governo [...] in sostanza, sono che si discuta con [...] confrontino richieste, attività e programmi, che si [...] di fatti. Qualsiasi consultazione popolare deve [...] in modo che queste cose siano evitate. Chi discuterà con [...] ? Chi tollererà il [...] col nemico della patria, col servitore dello [...] In [...] impostazione e in tutta la situazione [...] ricopre, è però implicito [...] come quello che si è avuto: le [...] che raggiungono e superano il 40 per [...] elettorale, e [...] parte un blocco faticosamente [...] i mezzi infiniti che ancora possono impedire [...] Paese [...] schierarsi tutto, nella [...] parte democratica, sana, produttiva, [...] che la sinistra richiede e per la [...] vita per [...] di oggi e di [...]. Il partito dominante è [...] gridare vittoria, anche se nella consultazione di [...] del Paese ha perduto due milioni e [...]. Se non gridasse vittoria, [...] suo potere, verso una borghesia che si [...] a ieri dello strumento fascista e non [...] scrupolo di [...] ancora, purché sappia li [...] denaro e la [...] vigliaccheria coperti dalle armi [...] straniera? Ma dopo [...] gridato vittoria, il partito [...] anche a proclamare che niente è cambiato, [...] del finimondo e dell'inferno è tanto grande [...] prima. Se non lo proclamasse, [...] non terrebbe conto delle cose come stanno, [...] il rischio serio di far cadere a [...] sistema, di rovinare per sempre il punto [...] stessa situazione come partito dirigente. Perciò le prospettive continuano [...] dure, confuse. Si apriranno il giorno [...] scenderà al dibattito oggettivo e alla ricerca [...] uscita cui siano chiamati a contribuire tutte [...] che hanno una base reale nelle masse [...]. Ma quel giorno sarebbe [...] De Gasperi. Sarebbe finito il dominio [...] privilegiate mantenuto, a [...] dei risultati numerici delle [...] dovevano rispondere le urne, nelle elezioni del [...] del 3 e 10 giugno, era questo [...] la Democrazia cristiana, dopo tre anni di [...] o almeno a mantenere, le posizioni conquistate [...] 1948 e a scalzare le posizioni dei [...] La risposta delle urne è categorica : [...] D. [...] cifre delle varie votazioni [...] luogo in queste ultime settimane, consideriamo quelle [...] D. Nelle 57 province in [...] svolte le elezioni provinciali il 27 maggio [...] giugno, la D. In cifre assolute la perdita [...] superiore alla diminuzione dei voti validi [...] elezione. Si è tentato di [...] parte, questo crollo invocando il fatto che, [...] la D. Sia detto una volta [...] i partiti apparentati non hanno causato" perdite [...] D. Perciò De Gasperi è [...]. Perciò De Gasperi continuerà. Le minacce vere alle [...] alla pace si faranno più gravi, e [...] sempre più sicura di un successo crescente [...] si farà la nostra lotta per la [...] il [...] a un positivo programma di [...] rinnovamento sociale, di libertà e di pace. Quella conquista del potere [...] seminando terrore saranno loro stessi che la [...]. ///
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Quella conquista del potere [...] seminando terrore saranno loro stessi che la [...].