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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1085345132.

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IL COMMENTO O [...] o si vota Ma [...] uccidere una speranza MAURO PAIS SAN CAPOGRUPPO DEPUTATI VERDI COMUNQUE VADA a finire questa crisi, Rifondazione comunista [...] vantaggio alla demo-crazia italiana, senza [...]. Se torna sui suoi passi, [...] sul pre-giudizio che [...] Finanziaria la con-danni al cestino, [...] uscita dal comples-so della persecuzione e dalla minorità po-litica, [...] sarà diventata un partito maturo. Se invece ci porterà [...] quindi alle elezioni, ci avrà regalato la [...] dalla vita politica del paese, [...] a consumarsi in un [...] la candela di [...]. I «mostri di coerenza» [...] di Michele Serra) o «pazzi» (nella scespi-riana [...] ElleKappa: «È da pazzi aprire la crisi», «Per [...] fanno riferimento a [...] e a [...] illu-dendosi di [...] così alla grande democrazia [...]. In realtà, meglio troverebbero [...] comportamento in alcune frange della socialdemocrazia tedesca [...] Wei-mar: [...] frange che la condannarono. [...] ha detto al congresso [...] «che ci saranno riforme [...] Stato sociale e verrà dato incorag-giamento [...] non alla di-pendenza dallo Stato». Rifondazione chiede che per incoraggiare [...] si ricicli [...] una nuova Cas-sa per il Mezzogiorno. [...] sta nel 2000, [...] mette la retromarcia al 1950. Perciò, la frattura che [...] di Rifondazione provoca nella sinistra, sarà pure [...] Caldarola, ma -vista da un [...] -solo nel senso che, [...] in Italia alla sinistra di [...] e di [...] come vuole [...] bisogna rinunciare a [...]. Anche questo [...] nella sce-spiriana logica dei «pazzi». MA INTANTO noi abbiamo [...] difendere [...] cioè la grande esperienza [...] per noi è in ideale conti-nuità col [...] Ca-vour e di [...] con quelli democratici di Giolitti, [...] De Gasperi e di Moro, tutti incompiuti, ma [...] pro-gressive. Col governo [...] sia-mo arrivati alla porta [...]. Se non ce lo [...] di destra e di sinistra, potremo entrare [...]. Perciò, assolutamente sì (an-che [...] e alla palude [...] alla [...] di [...] se chi ha vinto [...] in crisi, si fanno subito nuove elezioni, [...] di sei mesi o di un anno [...] Polo. Identica posizione abbia-mo sostenuto [...] «vicini a Di Pietro». E poiché ne abbiamo [...] va detto anche che [...] di Mani Pulite, impegnato [...] Mugello [...] i vecchi mondi del privilegio di destra [...] di sinistra, non può attendere al-tre scadenze, [...] vita, [...] e ora, al suo Movimento, [...] «Centro dei va-lori», contrapposto a quelli delle [...] interessi, col quale dovremo portare [...] voti [...] dalla desi-stenza con Rifondazione. Con gli infiniti danni [...] farà grandinare sugli italiani, ci saranno alme-no [...]. LA CRISI [...] è una crisi politica, una [...] nella maggioranza, una crisi della maggioranza. Non è però ancora [...]. Ecco, in questo piccolo [...] meno [...] sul tema pur decisivo [...] non ha ancora prodotto la formale caduta [...] le residue possibilità di salvare la coalizione, [...] la speranza che il voto di un [...] suscitato nel paese. Alla crisi mortale del [...] Prodi [...] non ci rassegniamo. Certo, non faremo gli [...] la realtà, e temiamo di dover ad [...] prendere atto degli altrui comporta-menti suicidi. Ma per ora useremo [...] energie politi-che che individuare una soluzione che [...] di continuare ad adempiere al «dovere di [...]. I Verdi non condividono [...] di Rifonda-zione comunista. La ritengono infondata. E soprat-tutto la ritengono [...] stessi interessi so-ciali, per gli stessi valori, [...] obiettivi che Rifondazione afferma di [...] tutelare e che per [...] con i nostri. Qualsiasi sbocco del-la crisi che [...] contempli la conferma [...] maggioranza rappresenterà uno spostamento a [...] politico. E, allora, sarà più [...] riformare lo stato sociale? Sarà più facile [...] di tutela ambientale? Sarà più agevole proporre [...] i diritti degli immigrati? Sarà meno pro-blematico [...] di riforma [...] di coscienza? Solo per [...]. Ma le responsabilità del [...] non sono della sola Rifondazione. Alla que-stione politica posta [...] si è forse rispo-sto in queste settimane [...] sufficienza e un certo disimpegno. E poi -si tratta [...] che noi poniamo nei confronti di tutte [...] maggioranza, nessuna esclusa [...] stato un ri-tardo, [...] del governo e delle [...] hanno sostenuto su fronti decisivi come quelli [...] diritti e delle ga-ranzie individuali. NON MI SONO certo [...] conse-guiti dal governo soprattutto in tema di [...] di tutela degli interessi sociali meno protetti: [...] e da rivendicare. Ma è anche vero [...] tempo è in parte venuto meno lo [...] coalizione e è prevalso un atteggiamento che [...] un certo qual conservatorismo. Il recupero dello slancio [...] e un possibile compromesso su alcune richieste [...] Rifondazione possono rappresentare [...] ma non impraticabile via [...]. Forse ci illudiamo, ma siamo [...] a [...] e a precipitazioni, che hanno [...] componente di ripicca partitica e [...]. Dobbiamo puntare alla conferma, [...] rinvigorimento di questa maggioranza, che è [...] legittimata [...]. I Verdi non sono [...] consociativi o a governi tecnici che non [...] potrebbero governare il paese. E anche delle elezioni [...] moderazione. Le elezioni si fanno, [...]. Se risulterà chiara [...] di ricostituire e rilanciare [...] 21 aprile, al voto ci si andrà. Non ci sono alternative. Ma il voto è una [...] non una clava da roteare sulla testa [...] o [...] alleato. I Verdi, dunque, si impegneranno [...] loro piccolo a costruire una soluzione, non a distruggere [...] una speranza. E si augurano che [...] pagare al paese e ai settori più [...] la tensione politica tra Pds e Rifondazione. È la storica vicenda [...] Pci [...] sembra ritornare ciclica-mente in campo. Con i suoi fasti e [...] la [...] pesan-tezza. [...] PALAZZO MADAMA. Il ministro del Tesoro Carlo Azelio Ciampi, ripreso ieri sera dopo il suo intervento [...] Senato. NON HANNO tutti i [...] che la proposta go-vernativa sugli orari, come [...] L. ///
[...] ///
Se questa interpretazione, che [...] accredi-tata sia dagli industriali che dalla sinistra [...] non si capirebbe perché, nel caso di [...] di orario e salario, oltre ai vantaggi [...] che notoriamente accom-pagna gli orari più corti [...] ora è sempre inferiore alla media), [...] dovrebbe anche ricevere lo [...] aliquote contributive così come previsto dalla L. ///
[...] ///
La stessa L. Secondo gli esperti questa flessibili-tà [...] il risparmio di almeno il [...] degli orari straordinari, e poi-ché questi pesano sul costo [...] per circa il [...] (il [...] in Europa), il risparmio è [...] nel [...] del costo lavoro. Per mettere la proposta [...] linea, con [...] di creare spazi occupa-zionali [...] quadro di equità, con la stessa risoluzione [...] approvata a grande maggioranza [...] Parlamento [...] -abbattimento oneri contributivi per ri-duzioni di orario [...] 32 ore a pa-rità di salario, attuata [...] e non obbligatoria -e anche con le [...] quanto è dato sapere, farà [...] alla prossima conferenza [...] del 10 ottobre -35 [...] di salario e dei costi di produzione, [...] alcuni anni -il governo deve provare a [...] sforzo per dividere più equamente tra le [...] della rimodulazione degli orari. Una proposta potrebbe essere [...] la natura contrattuale e libera della riduzione [...] non vuole ridur-re continua col vecchio orario [...] con-tributi previdenziali come prima -lo Stato concede [...] degli oneri contributivi previdenziali [...] datore di lavoro per gli orari sino [...] attuati a parità di salario. Oggi gli oneri «contributivi [...] datore di lavoro» incidono in media per [...] retribuzione lorda e per il [...] sul costo lavoro. Poiché 10 punti riguardano [...] (sistema sanitario na-zionale soprattutto) si dovrebbe agire [...] contributivi previdenziali a carico del datore di [...]. Questi ultimi incidono me-diamente per [...] sulla retribuzione lorda e per [...] sul costo lavoro. Un abbatti-mento del [...] degli oneri contributivi pre-videnziali [...] lavoro, a parità di retribuzione, del [...]. Ma qual è la perdita [...] produzione per una riduzione da 40 (o 39 ore [...] è [...] pre-valente) a 35 ore? Essa [...] del [...] se la pro-duttività resta la [...] di prima. Più proba-bilmente essa sarà mediamente [...] al [...]. Gli esperti, considerando infatti [...] ora di lavoro giorna-liera [...] media, stimano un «fat-tore di compensazione» medio [...] riduzione di orario e aumento di occupazio-ne [...] la produzione precedente. Naturalmente questo [...] è una media tra aziende [...] processi più «rigidi» [...] dove una riduzione del [...] di orario può anche comportare [...] del [...] di personale in più e [...] e processi più «elastici» (man [...] dove la stessa riduzione del [...] di orario è pienamente compensata da un parallelo au-mento [...] produttività oraria senza richiedere quindi occupazione aggiuntiva per fare [...] stessa produzione di prima della riduzione. È questo il motivo [...] processo di ri-modulazione degli orari, si propende [...] contrattuale, perché il processo può essere utile [...] ed economici che si prefigge se attuato [...] flessibilità, [...] e varietà, altrimenti rischia [...] negativi metten-do in crisi molte aziende, se [...] con gli stessi tempi [...] da Bolzano a Palermo. Ed è questo il [...] successo dello Stu-dio [...] a Strasburgo, basa-to appunto [...] delle parti. In conclusione una riduzione [...] lavoro da 40 (o 39) a 35 [...] cioè, in-centivata dallo Stato [...] ottenuta per via contrattuale, e a parità [...] lavoratore, potrebbe essere realizzata col risparmio del [...] costo lavoro (tra [...] e fiscalizzazione, entrambe da [...] parità di costo di pro-duzione da quegli [...] au-mentare del [...] la produttività oraria nelle [...] orario. Essa potrebbe nel frattempo determinare [...] di occupa-zione intorno al [...] nei luoghi di lavoro dove [...] si realizzerà [...] andrebbe in au-menti di produttività), [...] è una percentuale «seria» se confrontata ai dati degli [...] No-vanta, quando [...] di occupazione non ha mai [...] anche negli anni migliori. [...] canto se, come sostengono [...] e industriali, la ri-duzione degli orari non [...] questo, oltre a smentire 100 anni di [...] che la riduzione avverreb-be con un parallelo [...] (al [...] e dunque non costerebbe [...]. Quali potrebbero essere i [...] Sta-to? Stimando in circa [...] miliardi gli «oneri contributivi [...] del datore di lavoro», il [...] di abbattimento delle relative [...] miliardi, un onere insopportabile, anche se confrontato [...] possibili da altri ammortizzatori sociali alleggeriti dalla [...]. Ma attenzione, es-sendo la [...] libera contrat-tazione delle parti -chi vuole continuare [...] orari può [...] -è lecito pensare che [...] sarebbe totale, si può ipotizzare una propensione [...] e allora il costo [...] Stato sarebbe di 2. LA PROPOSTA Riduzione [...] Rispetto alla nuova legge [...] un altro passo NICOLA CACACE DIRETTORE RESPONSABILE Giuseppe Caldarola CONDIRETTORE Piero Sansonetti VICE DIRETTORE Giancarlo Bosetti CAPO REDATTORE CENTRALE Pietro Spataro UFFICIO DEL REDATTORE CAPO Paolo Baroni, Alberto Cortese, Roberto [...] (Politica) Stefano Polacchi, Rossella [...] Cinzia Romano [...] Società Editrice de [...] S. ///
[...] ///
Il primo è che Rifondazione [...] una legge di bilan-cio che per la [...] 1992, anno dello sfascio del sistema mo-netario [...] della lira dal patto di cambio, non [...] unicamente restrittivo visto che gli effetti sulla [...] considerati addirit-tura espansivi. Tanto per dare [...] gli incentivi fiscali [...] dovrebbero secondo il Tesoro [...] in una crescita aggiuntiva del [...] dello [...]. Visto che nel 1997 la [...] sarà [...] e [...] prossimo del [...] è [...] utilissima. È noto che [...] è un settore produttivo [...] di manodopera e non sempre qualificata. Dal punto di vi-sta [...] degli interessi, [...] dovrebbe essere molto sensibile [...]. Il secondo paradosso è che [...] più aumenta [...] politica tanto più [...] aumente-ranno i tassi di interesse. Tassi di mercato e ufficiali [...] rialzo incidono direttamente sul ritmo della [...] rafforzano [...] di un ridimensionamento [...] produttiva. Chi vuole inve-stire [...] reale sarà più cauto. [...] al [...] prossimo in linea con [...] rapidamente al pessimismo di [...]. I rischi economici della [...] già contenuti nelle cifre dei mercati di [...] Borsa che per-de circa il [...] il differenziale tra i [...] decennali [...] corrispondenti titoli tedeschi salito [...] base a 80 punti base, la lira [...] di due mesi fa perdendo tre punti. Ma [...] dei merca-ti, va detto, non [...] catastrofico. Per ora riflette più [...] alla fuga dei capitali. Non è proprio in [...] ovvi se-gnali [...] che arrivano dal centrosinistra [...] fatto che si tratta di un [...]. Scommessa che le cose [...]. Che si raggiunga un [...] e Confindu-stria sulle pensioni. Che la legge di [...] parlamento in ogni [...]. Questo è il lato [...] che giudicano ora per [...] di tutti i gover-ni. Il lato «mercantile» è [...] che oggi intui-sce quale sarà lo sbocco [...] del governo Prodi guada-gnerà decine di miliardi [...] ogni probabilità a spese della valuta italiana, [...] stato o delle azioni. Indifferente agli effetti [...]. Se [...] spazio per questa scom-messa, ma [...] per qualche giorno se non ore, è perché [...] non è [...] del [...] o del marzo 1995. Prendiamo [...] di due anni e mezzo [...]. Quando arrivò il [...] Dini da [...] miliardi occorreva-no 1270 lire [...] mar-co, il fatidico «differenziale» tra i tassi [...] e [...]. Sono tre le novità che [...] radicalmente non solo la percezione che a Bonn o Londra si ha [...] ma il modo in cui [...] sindacati, imprenditori, [...] pubblica amministrazione. ///
[...] ///
[...] medio annuo si fermerà sotto [...]. Le famose aspettative [...] quali [...] scelte di politica monetaria della [...] centrale, si sono ridotte al punto da avvicinarsi moltissimo [...] effettiva. Tanto è mini-ma [...] di varare una manovra [...] che aumenterà i prezzi di [...] lo [...] senza che il governatore Fazio [...] allo scandalo. La secon-da novità è [...] pubblico che passa in un anno dal [...] lordo al [...]. E alla fine po-trebbe davvero [...] che nel 1997 [...] si troverà un [...] sotto il [...] a causa del risparmio sugli [...] ridu-zione dei tassi di interesse [...]. Le necessità di finan-ziamento [...] nei pri-mi nove mesi [...] si sono ri-dotte di [...] rispetto allo [...]. [...] in parte per [...] manovre finanziarie a ripetizione (per [...] trecentomila miliardi [...] dal 1992) e in parte [...] il control-lo [...] dei flussi di spesa che [...] due settimane [...] direttamente dal Tesoro. È un con-trollo che [...] burocrazie in Italia non sono in grado [...]. Che implica [...] di un governo che rifletta [...] una maggioranza salda e che duri nel tempo. Infine, la posizione estera [...]. Secondo Fazio il [...] dei conti con [...] è «imponente». [...] raggiungeva [...] del prodotto lordo, circa duecentomila [...] di lire, un [...] di più di quanto [...] paga ogni anno ai mercati [...] otte-nere credito. Il debito si è [...]. Ecco il pilastro della [...]. Da tutto questo deriva [...]. [...] ragione sulla fragilità della [...]. ///
[...] ///
[...] ragione sulla fragilità della [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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