Quando manca la [...] non c'è cultura, non [...] c'è civiltà. Ed essere uomo significa [...] sè i grandi ideali [...] : libertà, giustizia, patria, Dio, [...] per essi in ogni [...] esistenza, anche quando si fa la critica [...]. Questo spiega il tono [...] della critica [...] (che ha sempre un [...] questo spiega la ricostruzione storica dei vari [...] letteratura, la necessità che egli sente di [...] le origini dei problemi a lui contemporanei, [...] nel venire meno della [...] della nostra decadenza, della [...] tutti i nostri mali. Questo [...] la [...] interpretazione di Dante, il suo [...] sul Rinascimento e sul Guicciardini, la linea di sviluppo [...] nostra letteratura da Par [...] a Leopardi e a Manzoni. Il gusto di De Sanctis [...] di quella profonda esigenza e da essa [...] schema critico prediletto : la ricerca della [...]. Ben venga De [...] oggi, in Italia. In tanta sfiducia, scetticismo, [...] della civiltà, del costume, della cultura e [...] riproporrà un problema che è ancora nostro [...] credere nella capacità degli uomini di comprendere [...] di creare una nuova arte, una nuova [...] nuovo. Egli ci farà riprendere il [...] filone [...] da molti smarrito [...] del pensiero democratico borghese, egli [...] una funzione ricostruttiva e [...]. Letteratura e filosofia, scienze [...] morali, tutte prendono quel riflesso e quel [...]. Rifare il sangue, ricostruire [...] le forze vitali, è il motto non [...] ma della pedagogia, non solo della storia, [...]. Le università italiane oggi [...] fuori dal [...] sen-z'alcuna azione sullo Stato, [...] essere neutro, senz'alcuna azione sulla società, di [...] interrogare le viscere ». Problemi vecchi della nostra civiltà, [...] sono ancora [...] con le dovute modifiche [...] problemi di oggi. E il problema di [...] e lo studioso si [...] tante nuove esperienze, [...] di ritrovare il legame [...] e la vita nazionale. Ed è in questo [...] in questo senso (e non perchè si [...] De [...] un marxista) che ci [...] nesso De [...] abbia oggi un maggiore [...] possibilità di sviluppo di quello [...] tradizionale [...] De [...]. Parole [...] di sogni al margine [...]. Sostanza di miseria nelle [...] uomini. Lunga fame e lunga [...] di prepotenza. E i sogni calarono [...] per uno, per dieci, per mille, per [...] umiliata diventarono verità. Che infinita voce nella [...] grandi nel dolore! Per tutta una gente umiliata [...] verità. E per uno, per dieci, [...] sentenza di morte. Croci di ferro nelle [...] nei [...] di sangue in petto [...] pianto per gli occhi. Sulla bocca rotta dei [...]. Oggi si va sotto il [...] senza paura. Oggi si va come un [...] in [...] non risale alla [...] si affretta verso la foce. Che grandi parole sappiamo! Per il coraggio, che [...]. ///
[...] ///
Per il coraggio, che [...].