Sopra: GIUSEPPE GUERRESCHI: «Ragazza [...] (1964). A destra: ROBERT [...] « Ranocchio » (1964). Ma non posso concludere [...] artisti presentati dagli Stati Uniti, artisti nettamente [...] ricerca che riprende la linea del più [...] ed una ricerca che per più di [...] dal dadaismo newyorchese di [...] (1916-18). Per questi artisti, per [...] in particolare, si è [...] . In realtà runico artista [...] padiglione americano è Jasper Johns, che si [...] con molto scrupolo la stellata bandiera degli USA. [...] e [...] sono un altra cosa. Una cosa anche più [...] punto di vista sociologico. La brutalità oggettiva della [...] cioè di oggetti, di manufatti, di vecchi [...] di serie, danno [...] abbastanza precisa di [...] precaria, arida, tragica, confinata [...] di feticismo merceologico. Le « opere » [...] fanno pensare a [...] di una nuova religione primitiva. Così gli Stati Uniti, [...] e [...] dei sentimenti privi di [...] fu rappresentata [...] ci offrono [...] faccia della stessa medaglia: [...] non per questo è meno rivelatore di [...] inquietudine. Davanti a simile produzione [...] da scandalizzarsi, ma da capire. Anche questo è un fenomeno [...] nato in una particolare società. Come interpretare questo fenomeno? Ecco [...]. Che cosa significa? Ma [...] come si vede, si allarga, va oltre [...] questo articolo si è prefisso. Non mancherà [...] comunque per [...]. Mano De [...] una ricerca [...] autonoma, puntando su di una [...] visione anziché sul cliché standardizzato del gusto e del [...]. Ed in genere si [...] che si ripropongono la ripresa della figurazione [...] dei problemi espressivi. Uno scultore come [...] nel padiglione inglese, come [...] nel padiglione austriaco, [...] in quello francese, confermano [...]. [...] problema di una figurazione [...] che sappia raccogliere ogni motivo e ogni [...] confluire in un linguaggio nuovo e aderente [...] lo troviamo però affrontato con particolare impegno [...] di giovani artisti italiani. Direi addirittura che da [...] vista il padiglione italiano è forse il [...] Biennale. Facciamo subito i nomi: Giuseppe Guerreschi, Sergio [...] Cremonini, Ferroni, Tino [...] Rossello, [...] Alik Cavaliere, [...] e qualche altro. Il discorso naturalmente è [...] e Guerreschi che sono [...] sala: eloquente, tenebroso, impulsivo, [...] nelle sue tele che [...] fasti » profani ed ecclesiastici della Roma [...] definito Guerreschi, che affronta i temi più [...] tempo, i temi della violenza contro [...] ai valori più vivi [...]. Anche Cremonini e Cavaliere sono [...] con una sala. Cremonini è un pittore che [...] giova di una certa suggestione surrealista per dimostrare con [...] allucinanti [...] cui soggiace [...] d'oggi nella routine della [...] vita quotidiana; Cavaliere, che è [...] punta sulla narrazione di una favola moderna, quasi una [...] mito di Adamo, [...] e del pomo proibito. Fanta-sioso e ricco [...] Cavaliere sa uSà-re egregiamente [...] e del grottesco. Ma alla Biennale non [...] i giovani. Intanto bisogna segnalare le [...] di [...] e di [...] poi le due sale [...] Guidi [...] di Cagli: un Guidi lirico, ai limiti [...] astrazione, palpitante e ansioso; un Cagli acutamente [...] delle sue metamorfosi mitiche, del suo segreto [...]. Della seconda generazione del [...] Cagli, vogliamo indicare anche due scultori: Giovanni Paganin [...] Vittorio [...]. Paganin è un artista [...] parte del gruppo di « Corrente » [...] è sviluppato con rigore e coerenza, non [...] nucleo iniziale della [...] ispirazione. Potente ed epico nel [...] alzare e modellare la statua, egli presenta [...] Cacciata dal Paradiso con un accento profondamente [...] rappresentare la « cacciata [...] suoi diritti, dal diritto alla giustizia, alla [...]. [...] invece, a differenza di Paganin [...] pensa le sue sculture nel bronzo,, lavora il legno. La [...] scultura è sensibile, sottile, [...] nutrita di sentimento. I torsi umani, che [...] rilievo dalle tavole, appaiono come paesaggi naturali: [...] cioè a trasformarsi in immagine terrestre. In questa rapida recensione [...] tutti. Mi è parso quindi [...] di una serie di [...] certo tipo piuttosto che un elenco dispersivo [...]. Eppure non mancano altri [...] con appropriato discorso, sarebbe giusto parlare, da Cascella, [...] Strazza, Aricò, [...] Titina Maselli, ed altri [...]. Cosi un brève discorso [...] anche per gli artisti [...] arte [...] fianco: JULIO GONZALES: « La [...] Montserrat» (1936/37). ///
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Cosi un brève discorso [...] anche per gli artisti [...] arte [...] fianco: JULIO GONZALES: « La [...] Montserrat» (1936/37).