[...] Sforza ci ripetono ogni giorno, [...] pretesto della loro bancarotta diplomatica e della loro cupidigia [...] servilismo, che [...] è un paese [...] povero, e impotente. Non invano essi si [...] aiuto [...]. ///
[...] ///
[...] a spegnere ogni senso [...] nelle nostre Forze armate, . [...] rancore del Vaticano contro [...] lo Stato italiano sembra oggi trovare uno [...] di demolizione [...] ai cui fini [...]. De Gasperi ha trovato [...] di quelle degli zuavi e del brigantaggio [...] al Reader's Digest, dal Patto atlantico ai [...]. Questa impotenza servile della [...] umilia e avvilisce nei ceti dirigenti del [...] Paese [...] fiducia nella possibilità di una politica nazionale [...] dal carro della guerra americana [...] assicuri al nostro Paese [...] la possibilità di [...] autonoma per la pace. Non siamo portati a [...] che [...] come mezzo di divisione [...] conserva tra larghi strati di questi ceti [...]. Ma anche là dove [...] è definitivamente screditato, pròprio per quel che [...] estera, [...] bancarotta di [...] diplomatica fondata sulla cupidigia [...] degli italiani ne ha [...]. Che si tratti del [...] Somalia o di quello di Trieste, della dichiarazione [...] impegni militari sempre più gravosi, i monologhi [...] Sforza non riescono più a far credere a [...] suoi insuccessi siano colpa dei comunisti. Nella confusione politica che [...] strati dei ceti dirigenti per quanto riguarda [...] ai problemi della politica estera, nella loro [...] alla possibilità di salvare la pace [...] quello che sembra prevalere [...] questo senso di avvilimento nazionale: « E [...] noi, italiani, deboli, vinti, divisi? ». Abbiamo rilevato come oggi, [...] i problemi della pace e della guerra, [...] ancor più che di divisione, di confusione [...] una parte importante [...] pubblica. Di tale confusione, senza [...] nazionale, diffuso in larghi [...] dirigenti, è un elemento decisivo. Si passa dalle alternative di [...] vera e propria psicosi di guerra a una beata [...] non troppo) incoscienza di fronte ai pericoli di un [...] tremendo conflitto: e a nessuno viene in mente che [...] italiano, davvero impotente a salvare la [...] indipendenza e la [...] pace così diviso, può [...] se si unisce contro la [...] di una nuova guerra. A nessuno viene in [...] debole, vinta, isolata nello schieramento delle maggiori [...] trovare una forza invincibile nello schieramento dei [...] tutti i popoli [...] per la pace. Sarebbe errato, tuttavia, pensare [...] nazionale e internazionale le possibilità di un [...] la pace si esauriscano nei termini del [...] contro il Patto atlantico. Se gli italiani di [...] di ogni convinzione politica attendessero, per prendere [...] in questo schieramento, che la Storia abbia [...] giudizio definitivo sul Patto atlantico, rischie-rebbero seriamente [...] questo giudizio, in pochi superstiti, tra i [...] paese devastato, spopolato, isterilito dalla terza guerra [...]. Ma non è vero [...] politica [...] oggi dominante attorno ai [...] o della guerra non vi sia altra [...] da rassegnati storiografi della fine del mondo. Non è vero che, [...] italiano e per tutti i popoli, le [...] in difesa della pace si esauriscano [...] e contro il Patto atlantico. Non si tratta, certo, [...] via, che possa prescindere dai termini reali [...] le contraddizioni interne ed esterne [...] minacciano un terzo conflitto [...] via maestra, lungo la quale gli sforzi [...] buona volontà possono effettivamente convergere al di [...] divergenza politica e di classe: non già [...] di [...] teorica delle ragioni della [...] terreno solido e concreto di [...] per la pace. È notevole il fatto [...] come nel recente Convegno [...] Resistenza [...] Cultura » a Venezia [...] uomini delie più diverse [...] culturali si sono incontrati per la difesa [...] affermati nella lotta di liberazione; è notevole, [...] in quel Convegno, promosso attorno a motivi [...] di una specifica azione in difesa della [...] di questa via maestra sia spontaneamente affiorata, [...] seppure ancor timida e incerta. Non siamo tra quelli [...] risultati del Convegno di Venezia vedono quasi [...] un nuovo schieramento democratico in Italia, che [...] distendersi solo attorno a più precisi orientamenti [...] politici. [...] del Convegno va ricercata [...] è notevole il fatto che in esso, [...] settori politici, si siano levate voci a [...] il ristabilimento di un libero e fraterno [...] Italia sia legato e condizionato da una [...] allontani dal nostro Paese la minaccia della [...]. In discorsi come quello [...]. ///
[...] ///
In discorsi come quello [...].