[...] Cremona Nuova e poi [...] Regime Fascista di Farinacci, il Corriere Padano di Balbo [...] Telegrafo di Ciano furono potenziati al massimo gareggiando [...] d'Italia, il campione tipico della concezione del [...] che fu propria dei fascisti anche nel [...]. Fu appunto con [...] Fragola, a cui si [...] i democratici cristiani tentarono anch'essi di riordinare [...] giornali provinciali, che erano caduti in buon [...] mani o in quelle [...] Cattolica. Ma [...] come si è detto, [...]. Oggi dei giornali di [...] escludono il Tirreno di Livorno, passato nelle [...] Fiat [...] La Gazzetta del Mezzogiorno [...] Bari, [...] per la loro importanza appartengono piuttosto alla [...] giornali, i più diffusi e i più [...] di vista editoriale, [...] Unione Sarda dei fratelli Sorcinelli [...] tiratura di circa 16. [...] questo il più forte quotidiano [...] ha introiti pubblicitari fortissimi che ne fanno [...] largamente attiva; [...] di Verona, uno dei più [...] giornali di questa categoria, con circa 18. Qualche anno fa uscì [...] Messina [...] Gazzetta del Sud. Bonino, deputato monarchico esponente [...] molitoria di quella provincia. Il giornale, impiantato con [...] certa modernità, ottenne subito un successo che [...] diffusione fino alle città della Calabria; fatto [...] per un giornale siciliano. La [...] tiratura raggiunge ora le [...] mila copie; tiratura che in buona parte [...] a spese del concorrente Notiziario di Messina, [...] che escono a Catania e specialmente del Giornale [...] Sicilia che fino alla fine della 2» guerra [...] monopolio dell'Isola. Circa un anno fa [...] Gazzetta [...] Sud, che aveva fino allora condotto una [...] al governo, cambiò bruscamente rotta diventando [...] e determinando una clamorosa [...] con le dimissioni del direttore Gino Bruti. Ed è questo un [...]. Le difficili condizioni economiche [...] la maggioranza di questa stampa, ne impediscono, [...] ogni libertà di movimento. La necessità stringente di [...] prima o poi, col [...] ogni sia pur piccolo [...] e [...] è la ragione della [...] alla cricca governativa e del loro crasso [...] secondo a quello della grossa stampa borghese. Del resto anche la [...] che pure può contare [...] stabili e solidi, non sfugge a questo [...] da un punto debole comune: le basse [...]. Basse in senso assoluto, [...] declino dà oramai parecchi anni; basse in [...] raffrontate a quelle degli altri grandi giornali [...]. Quasi tutti i giornali [...] i più importanti, fanno del « bluff [...] concerne la dichiarazione della loro diffusione. Questi giornali con alla [...] II Corriere della Sera, Il Messaggero, Il Tempo, arriverebbero [...] qualche volta [...] su avvenimenti di politica [...] sulle loro tirature. Nel marzo 1953 una [...] un interessante articolo della giornalista inglese Sylvia [...] che era stata per [...] sbarco alleato fino al 1953, corrispondente in Italia [...] Manchester [...] In [...] abbastanza documentato, la giornalista [...] breve e non certo edificante storia del [...] indipendente » nel secondo dopoguerra. Oltre ad accennare alle [...] questi giornali, alla difficoltà per i lettori [...] verità sui fatti reali, essa affermava : [...] Vi [...] in Italia assai meno giornali se la [...] largamente utilizzata da potenti industriali per far [...] idee. A parte: i grandissimi [...] degli altri lavorano certamente in perdita, e [...] ne derivano sono fatti rientrare tra le [...] " nel bilancio di più di una [...]. Anche i giornali prosperi [...] industriali, compagnie elettriche concorrenti hanno spesso i [...] cui dibattono le questioni delle tariffe e [...] ». Ma queste e altre [...] urtarono quanto la denuncia delle tirature dei [...]. Appare chiaro, leggendo [...] come la signora [...] cerchi amabilmente di attenuare [...] informazioni di prima mano che ha raccolto [...] lunga permanenza in Italia. Non ostante questo garbo [...] giornalista inglese furono considerati un colpo fiorissimo [...] che vide confutate, questa volta da una [...] sospettabile di simpatie eccessive per le sinistre, [...] bluff » che facevano e fanno tuttora [...] minor successo, la maggior parte degli editori [...] loro giornali. Secondo la [...] il Corriere della Sera [...]. Comunque [...] di queste cifre apparve [...] più diffuso giornale italiano era [...] del partito comunista. Di [...] la ribellione e la collera [...] editori borghesi. E vale la pena [...] altro episodio, che rivela quanto acuta sia [...] costoro su questo punto. ///
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Questa richiesta in verità, [...] della diffusione dichiarata vengono stabilite le tariffe [...] che giustificata, e del resto così nei Paesi [...] negli Stati Uniti i dati sulla tiratura [...] obiettivamente portati a conoscenza [...] pubblica. Vista [...] degli sforzi, [...]. ///
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Vista [...] degli sforzi, [...].