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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1033224002.

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[...] Quel 14 maggio [...] non ha cambiato il [...] MAURIZIO COSTANZO IN UN RECENTE articolo pub-blicato [...] Il Corriere della Sera, Alessandro Penati, liberista estremo, critica [...] nuova classe di-rigente, da lui definita neoliberi-sta, [...] pregiudizi dietro una facciata di apparente sostegno [...]. [...] è offerta da [...] dello stesso giornale a Pier-luigi Bersani a proposito della pri-vatizzazione [...] elettri-ca. A onor del vero, in [...] il ministro [...] ap-pare politico assai pragmatico, che [...] da dogmatismi ideo-logici. Bersani afferma, fra [...] che la logica delle [...] finita. È quindi opportuno privatizzare, [...] per far cassa: bisogna infatti orientare il [...] in-dustriali, anche internazionali, e questo comporta che [...] di tipo strategico per [...] nazionale». Il ministro inoltre fa [...] pubblica ha commesso e [...] capitale priva-to non ne è affatto esente [...] gravi e preoccupanti problemi. Alessandro Penati prende spun-to [...] Bersani alle scelte strategiche nazionali e da-gli [...] e le difficoltà delle imprese private per [...] più generale. Stupisce però che Penati [...] così discutibi-le del suo prestigio a favore [...] e polemiche orientate in senso ideologico, in-teso [...] la miglior tradizione sociologica -come distorsione della [...]. Alcune osservazioni di Penati [...] pregio di essere lucidamente provocatorie e per [...]. [...] vi è un giusto richiamo [...] fatto che «gli anni [...] hanno portato la libera circolazione [...] capitali e [...] dei mer-cati finanziari». Ne deriva un arti-colo, [...] per le politiche aziendali, soprat-tutto delle medie [...] il cui sviluppo è legato ai mer-cati [...]. Il problema non riguarda [...] tutte stanno imparando a lo-ro spese che [...] portic-cioli finanziari nazionali protetti è sempre più [...]. Vi è tut-tavia una grandissima [...] tra la constatazione del nuovo vinco-lo e [...] enfasi che ispira tutto [...] secondo cui i pa-rametri finanziari [...] gli unici che contano. Il secondo, giusto richiamo [...] categoria «scelte di tipo strategico». In passato spes-so le [...] hanno nascosto politiche dis-sennate, se non disoneste. Protet-te dagli aiuti pubblici, [...] che ogni strategia aziendale deve fare prima [...] conti con i mercati dei beni e [...]. Oggi gli aiuti pubblici [...] quindi i conti devo-no tornare. Il discorso tuttavia sa-rebbe [...] si aggiun-gesse che anche le imprese priva-te [...] strategie dissennate facendo largo uso non solo [...] ma anche dei risparmi privati catturati in [...] debole e in un si-stema bancario che, [...] Mario [...] è inefficiente. Quindi dovrebbe valere il [...] siate tutti più seri, imprenditori e finanzieri, [...]. Penati sembra però preoccupato [...] pubblici: quelli privati, pensa, dovrebbero essere pagati [...] peccato che spesso così non sia. [...] si ferma il nostro, parziale [...]. [...] infatti ci propone come [...] economia di merca-to dominata [...] cui imprenditori, lavoratori e politici dipenderanno. Secondo Penati chi controlla [...] «principali», sono gli azionisti: comprano azioni Gene-ral [...] imprese ita-liane; hanno il potere di costrin-gere [...] imprese a correre per massimizzare i profit-ti, [...] venden-do le azioni; premiano i manager capaci [...] anche grazie a legittime e fortunate operazioni [...]. Non è un problema [...] queste operazioni avranno un impatto pubblico negativo: [...] dei politici, incapaci di resistere alle pressioni. VI È UNA SOLA regola [...] dovrebbe guidare [...] colletti-vo: la redditività del capi-tale [...]. La politica pubbli-ca dovrebbe [...] promuovere le condizioni af-finchè via sia la [...] garantire un efficiente funzionamento dei mercati com-petitivi. Questa sarebbe la fine [...] e della politica in generale. Come ognuno sa, e [...] degli economisti pensa, [...] reale è cosa assai [...] complessa. È governata: dai cittadini, [...] e votano; dalle imprese, che non solo [...] né tengono solo conto de-gli interessi degli [...] di interesse organizzati tra cui in [...] quelli dei lavoratori; dalla [...] dai politici a cui sta il compito [...] di intervenire laddove il mercato non funziona. Nel mondo reale, diversamente [...] estremo, vi è ampio spazio per le [...] non sono un residuo antiquato che alberga [...]. Vi è la politica [...] vincoli privati sulla produzione, a cui fa [...] Amato [...] recente Relazione [...] vi è la po-litica [...] della forma-zione; vi è la politica delle [...] nel trasfe-rire la proprietà nelle mani di [...] valorizzare le risor-se umane che già operano; [...] politica delle infrastrutture; e cos via. Queste iniziative non sono [...] per uno svi-luppo economico che la somma [...] massimo profit-to delle imprese non riesce a [...]. A questo proposito, [...] un passo [...] di Penati che merita [...] quando afferma che «nessuno si sognerebbe di [...] Presi-dente della General [...] se fa-cesse lobby a [...] delle importazioni di auto-mobili giapponesi. Questo modo di ragionare [...] per anni si è letta [...] secondo cui «ciò che [...] la General [...] (e per i suoi [...] anche per le imprese». Senonchè il capitalismo americano, [...] è ancora oggi ca-ratterizzato da politiche di [...] e di controllo dei comportamenti dei grandi [...] del convinci-mento che oltre agli interessi de-gli [...] ben ordinata ci si debba dare carico [...] degli altri (consumatori, lavoratori, ecc. Nei loro movimenti interna-zionali [...] creare, almeno nel breve e medio perio-do, [...] spesso localizzata. È ruolo della politica [...] ren-dendo il sistema di mercato com-patibile con [...] ed il decoro della vita. Questo è il motivo [...] cittadini, diversa-mente da Penati, votano per i [...] si accontentano di ac-quistare azioni, ammesso che [...]. Dopotutto esiste una funzione [...] tiene conto non solo dei dividendi. Tut-to questo dovrebbe essere [...] ogni liberale estremo. Dimenticarsi di questi semplici [...] significa essere [...] o fare politica di [...]. Secondo [...] la storia insegna che [...] delle teorie, ed in particolare del libero-scambismo, [...] nasco-sti corposi interessi. Le critiche degli economisti [...] alle mistificazioni dei politici sono [...] quando si riferiscono a [...]. Han-no invece un carattere [...] quando ad un pretesa ortodossia [...] quella [...] ne contrappongono [...] quella liberale estrema. Penati teme che il [...] a cambiare la cultura del nostro Paese; [...] che il liberismo estremo lo distruggerebbe senza [...]. Le indagini, prima coordinate dal [...] e poi dal [...] sono state sollecite e effi-caci. Il 19 dicembre [...] anno, sono stato [...] bun-ker di Firenze per [...] intentato a [...] e quanti sono ritenuti [...]. Quindi, tempi solleciti e [...]. Mi piace [...] dal momento che con superficialità [...] è troppo spesso portati a censurare [...] della magistratura. Come in ogni categoria, [...] che sanno fare il loro lavo-ro e [...]. Molti mi domandano se [...] maggio 1993 la mia vi-ta è cambiata. Superato lo shock delle [...] avuto netta la sensazione di essere ri-nato [...] volta e se festeggiato in un giorno [...] mio compleanno, la metà di maggio brindo [...]. Sono «blindato», ma non [...] dal momento che questa attività viene svolta [...] discrezione. Vi-vo però seguendo ancora più [...] prima [...] della criminalità organizzata, cercando di [...] i silenzi, le pseudo di-strazioni, [...] internaziona-le che, specie in questi [...] mesi, appare attiva. La guerra fra Stato [...] è fatta di tante battaglie ed è [...] dopo [...] di molti boss, la [...] ginocchio. Ritengo giusto perciò unirmi [...] che non bi-sogna abbassare la guardia e [...] democratica nei confronti del malaffare debba essere [...]. Più si mo-strano di [...] problemi connessi alla disoccu-pazione e più [...] da temere che mafia, [...] Sacra Corona [...] arruolino manovalanza nelle liste [...]. Lo Stato, perciò, se [...] deve essere in ser-vizio permanente effettivo nelle [...] deve an-che provvedere a risolvere il so-ciale [...] regioni del Mezzogiorno è gravissimo. Più volte, prima di [...] mia trasmissione televi-siva, alcuni giovani di Catania [...] Brindisi o di Napoli mi hanno parlato della [...] chi non sa come fare per uscire [...] disoc-cupato. Qualcuno riferendosi proprio al [...] la criminalità organizzata, mi ha detto: «Quelli; [...] te lo possono dare». Per anni siamo stati [...] correi di altrui delitti. Non pos-siamo [...] adesso [...] di denunciare il rischio che [...] giovani in cerca di lavoro corrono quotidianamente. LA LETTERA [...] Tagli alla fondazione Nenni [...]. Un poliziotto e un [...] bloccano un camion sovraccarico di dimostranti nel [...] manifestazione nella capitale indonesiana a favore del [...]. Il corteo era, infatti, [...]. Le autorità ammettono che [...] sono morte, [...] incidenti stradali, [...] della campagna elettorale, iniziata [...] scorso. Caro direttore, conto sui [...] sulla tua nota indipendenza per chiedere ospitalità [...] che ti mando a nome della Fondazione Nenni. La Fondazione Nenni è [...] sgradita a [...] il qua-le fece pressioni [...] Giuliana Nenni perché io fossi mandato via (V. Abbiamo vissuto perciò con [...] del ministero dei Beni Culturali [...] ministro che [...] au-mentato è stato Alberto Ronchey). [...] scorso il governo operò un [...] del [...] dei contri-buti agli istituti che [...] finanziati in [...] Tabella. [...] il ministero diretto da Veltroni [...] Fondazione Nenni «tagliata» (meno venti milioni) mentre [...] e centinaia di milioni i contributi a [...] culturali di tutte le altre aree, da [...] (la Spiri-to) a quella d. Ti prego pubblica la [...] con [...] a tutti coloro i [...] i valori storici del socialismo vanno preservati [...] da te -ci aiutino in tutti i [...] quali [...] anche il numero del [...] 30194005). Fraternamente Giuseppe Tamburrano Fondazione Pietro Nenni Da un lato Bossi, e con lui i [...] raid di piazza San Marco, il malessere [...] le-ghista ed infine il Pinocchio di Gad Lerner [...] sera dal-la Rai. [...] il Pds, la [...] linea, le difficoltà con [...] scia delle elezioni comunali di dome-nica scorsa, [...] la base. Queste le due grandi [...] mattina dai lettori de [...] nella quotidiana chiacchierata con [...]. Tonino Rocca, della provincia [...] Catanzaro, [...] chiede perché la stragrande maggioranza del nord, [...] Bossi, alla Lega e alla secessione, rimanga [...] «Dovrebbe essere compito nostro, [...] Pds, [...] a mobilitare tutta questa gente e far [...] Bossi la voce di chi è contro la [...]. Più duro il signor Zucchelli, [...] Lo-di: «Voglio protestare contro la Rai per la [...] del program-ma Pinocchio. In quella piazza, tra [...] sentito solo insulti. Ho 68 anni, ormai [...] persone. E quelli erano fascisti. Contro il sindaco di Venezia [...] stato un vero e [...]. Anche contro Casini, per [...] provo davvero simpa-tia, ci sono stati insulti [...]. E la Rai ha [...] che tutto ciò avvenisse, ma che avesse [...] risonanza di un programma in prima serata». [...] di Maria Clara [...] di Padova, è invece [...] «Bossi [...]. Poi però aggiunge: «La Rai, [...] della diretta da piazza San Marco, ha [...] non siamo della Lega, noi elettori [...]. [...] è stato preso per i [...]. Alla fine è sbottato [...] uno del pubblico e gli ha dato [...]. E ora nella mente [...] rimasta solo quella frase e tutti a [...] che ha preso una [...] e [...] pian piano ricostruita lavo-rando [...]. Infine Gui-do [...] 63 anni, dalla provincia [...] Ge-nova: «Spero che [...] decida di [...]. ///
[...] ///
La prima telefonata su [...] di una lettrice di Monza, Bambina Villa: «Ho [...] e molti ne ho dati al Pci [...] Pds poi. Ma ora sono disgustata. [...] e il Pds devono fare [...] più per il lavoro. Si continua a parlare, [...] non si fa nulla. E la gente comin-cia [...]. Il governo è troppo [...] gente ha bisogno di lavo-rare. Il rischio è grande, [...] perde. [...] visto a queste elezioni, le [...] saranno an-cora peggio. Va bene [...] ma cerchiamo di fare qualcosa [...] per [...]. Antonio Salerno, di Genova, invita [...] e [...] ad essere meno «signorili» nei [...] degli avversari politi-ci. Allora noi potremmo dire [...] Polo è formato da fasci-sti, posto fascisti, [...] e piduisti. È vero, lo scontro [...] è inutile, ma va sottoli-neato». Contro la linea di [...] anche Giuseppe Martorana, da Palermo: «Ha [...] voglia di trat-tare, con Berlusconi e con Bossi». Accuse al Pds per [...] partito e base dal signor [...] da Lerici, e da Giusep-pe Moretti, [...] Rimini: «Le strutture non inci-dono più, si [...] contatto diretto tra elettore ed eletto. Per-sino contattare un parlamentare è [...] im-possibile». Invece Ger-trude [...] insegnante emi-liana in pensione, ce [...] col mini-stro Berlinguer per non [...] tenu-to in considerazione le ragioni [...] insegnanti. E ancora Angela [...] da Genova, rimarca il [...] di piegare il tricolore davanti a [...] come «un insulto agli [...]. Marco Riva, da Brescia, [...] titoli de [...] siano esagerati rispetto al [...]. Mentre Giuseppi-na Cocci, romana, [...] il titolo «Povero e storpio il piccolo Buddha», [...]. Giulio Toscano, da Catania, [...] telefonate che arri-vano a questa rubrica: «Possibile [...] tutti con [...] Se è vero, [...] del Pds in molti [...] rancore nei confronti di Rifondazione». Chiu-sura dedicata a Milano: [...] Teresa Magistrelli per [...] di Oreste Pivetta, alle [...] Primo Casalini per il titolo dello stesso editoriale: «So-stenere [...] Milano non ha credu-to a Fumagalli è un [...]. Ed è la dimostrazione [...] deve fare ancora molta stra-da». Andrea [...] SEGUE DALLA PRIMA AL TELEFONO CON I LETTORI Mobilitiamo quel Nord che Bossi non rappresenta R [...] 1 4 7 2 5 [...] 6 8 9 [...] 0 [...] molto diversi fra loro. Ma un esigenza di [...] stra-tegica, ognuno di loro, ognuno di noi [...]. Io sono uno che [...] creduto) nella prospettiva della [...] nonostante le differenze di [...] politiche (e personali) rispetto ad altri protagonisti [...]. Credo (oppure ho creduto) [...] per due motivi di [...]. Innanzitutto, perché mi sembrerebbe [...] di chiudere anche in Italia la storica [...] tra riformismo di tra-dizione socialista e riformismo [...]. Non [...] più nessu-na ragione perché [...] riformismo siano in Italia più di una. Io pen-so [...] parte, come è noto, [...] di Rifondazione comunista sia una variante possibile [...] ma lasciamo stare per ora questa parte [...] ce lo complicherebbe troppo [...]. La valenza della [...] di queste due tradizioni [...] un grande effetto elettorale ma sarebbe forte [...] delle immagini sia su quello [...] culturale e ideale. In secondo luogo, perché [...] dovrebbe registrare e favorire [...] del riformismo di sinistra, [...] accanto o paral-lelamente, di una componente esplicitamente [...] ogni punto di vista a svolgere un [...] e ideale, in [...] sto inedito contesto. Anche [...] non con grandi ricadute elettorali, [...] ma con una valenza simbolica molto forte. Voglio dire che la [...] può essere [...] modesta (non è necessario [...] significati, anzi, ciò facendo, la si espone [...] in-combente della spettacolarizzazione) ma egualmente seria e [...] che essa diventi [...] per un ripensamento di [...] strategico sulle forme e gli indirizzi di [...] della sinistra ita-liana al di qua (o [...] degli storici steccati. Il dibattito realizzato [...] del gruppo di lavoro che [...] ha curato finora [...] è stato, io penso, [...] di qualità. È eccessivo rilevare invece una [...] distrazio-ne dei politici e forse un calo progressivo del [...] da essi attribuito al progetto? Se così fosse, dovremmo [...] che [...] quoti-diana (per carità, [...] prevalga ancora una volta sulla [...] di una prospettiva. ///
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È eccessivo rilevare invece una [...] distrazio-ne dei politici e forse un calo progressivo del [...] da essi attribuito al progetto? Se così fosse, dovremmo [...] che [...] quoti-diana (per carità, [...] prevalga ancora una volta sulla [...] di una prospettiva.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .