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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 1032082551.

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Dovere di ogni rivoluzionario [...] rivoluzione. [...] noto che nel continente [...] tutto il mondo la rivoluzione vincerà, ma [...] può stare fermo a guardare come altri [...] cadavere [...]. La parte di Giobbe [...] al rivoluzionario. Affrettare la liberazione [...] latina anche di un [...] salvare la vita di milioni di bimbi, [...] la via della cultura, [...] da infinite sciagure. Anche se gli imperialisti [...] latina una tragedia sanguinosa, [...] soffocare la lotta dei popoli. Essi [...] soltanto [...] di tutti e questa pure [...] una tragedia per il loro sistema [...] e brigantesco. Nessun [...] è debole. Sono una famiglia di [...] persone, che soffre di mali comuni, che [...] e un nemico comune, che sogna un [...] ed è appoggiata da tutti gli onesti [...]. Per quanto grandiosa sia [...] lotta per [...] latina, per quanto eroica [...] lotta, [...] generazione di [...] spetta un compito ancor [...] grande portata per tutta [...]. Perché allora la lotta [...] la liberazione dal dominio coloniale spagnolo, da [...] Spagna [...] sconfitta e occupata dagli eserciti di Napoleone. Ora la lotta per [...] condotta contro la roccaforte imperialista più potente [...] al mondo, contro la potenza guida del [...]. Questa lotta renderà [...] un servigio assai più [...] non abbiano fatto i nostri predecessori. E questa lotta, in [...] misura di quella, verrà condotta dalle masse, [...]. I popoli avranno in [...] assai più importante, mentre la funzione degli [...] ha e avrà un significato assai minore [...]. Di questa epopea che [...] i nostri occhi scriveranno gli [...] affamati, i contadini senza [...] sfruttati. La descriveranno i rappresentanti [...] gli intellettuali onesti e dotati di cui [...] nei paesi tormentati della nostra America latina. Essi scriveranno della lotte [...] delle idee, della storia che hanno fatto [...] umiliati e offesi [...] i nostri popoli che [...] e si vanno destando. Ci hanno considerato una mandria [...] e docile, ma ora [...] a [...] questa mandria gigantesca di 200 [...] di [...] nei quali il capitale monopolistico [...] già vede i suoi affossatori. Di questa massa di [...] uo-mini [...] sottoposti à -un. Dai primi giorni [...] uomini di» tutte le [...] la medesima sorte. Tutti furono uniti dalla [...] che non avevano mai avuto, che era [...] qualche milione e smembrata, che aveva conquistato [...] borghesia. Questa massa di genti, [...] continuò a ricevere il minimo di tutti [...] continuò a morire di fame, di malattie, [...] curate, di trascuratezza, perché mai avevano avuto [...] medicine, che li avrebbero [...] si tendessero in loro aiuto. Ma è venuta [...] in cui essi hanno [...] i loro diritti; [...] è. Ora questa massa amorfa, [...] e malinconica America, che in tutto il [...] la stessa passione e la stessa tristezza, [...] America ha cominciato a creare decisamente la [...] storia. Ha cominciato a [...] col suo sangue, a [...] morire per essa. Perché ora nelle pianure [...] sui colli e nelle valli, nelle boscaglie [...] vergine o nelle turbolente vie. Sì, ora la storia dovrà [...] conto dei contadini poveri [...] degli sfruttati e oppressi [...] latina che una volta per [...] hanno deciso di scrivere da soli la loro storia. Si possono già vedere [...] a piedi su interminabili percorsi, marciare per [...] raggiungere i governanti che troneggiano [...] Olimpo» e conquistare i [...]. Li si può vedere [...] armati di pietre, di bastoni e di [...]. Ogni giorno occupano le [...] paletti di confine sui loro appezzamenti di [...] difendono a prezzo della vita. Li si può vedere [...] striscioni esposti al vento che soffia dai [...] perde nelle valli. Questa ondata di collera [...] di giustizia, di diritto conculcato, che ha [...] latina, non si può [...]. Cresce di giorno in [...] fatta dalle masse che sono la maggioranza [...] rapporti; masse che creano col loro lavoro [...] i valori, costringono la ruota della storia [...] ora si destano dal lungo sonno, al [...] condannate. Perché queste masse hanno [...] » e si sono messe in moto. Il loro movimento è [...] e non cesserà fino a quando non [...] per la quale più [...] volta hanno dato inutilmente [...]. Ora chi muore morirà [...] caduti a Plaia Giron e darà la [...] unica, vera e indiscussa indipendenza. ///
[...] ///
Ora chi muore morirà [...] caduti a Plaia Giron e darà la [...] unica, vera e indiscussa indipendenza.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .