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La luce cruda e [...] fioca [...] tubo al neon acceso [...] la stanza come un anticipo della camera [...]. Imprecò e si compianse [...]. Finirò spiaccicato come una cacca [...] mosca! Fissò intensamente le buste, [...] che sparissero. Si sarebbe tagliato una [...] pur di tornare indietro, di vedere il [...]. Perché uno può anche pensare [...] organizzare una rapina da 35 miliardi e di farla [...]. Ma i documenti dentro [...] quelli non lasciavano vie di scampo. Gennaro [...] era un ladro, e [...]. Ma leggeva i giornali, e [...] una cosa era certo. Chiunque avesse visto quelle [...]. Per un attimo pensò [...] nella scatola da dove aveva tolto le [...] giurando che non [...] mai aperta. Già, ma «loro» potevano [...] subito dopo, un altro pensiero: chi erano [...] rese conto che non lo sapeva. Qualcuno lo stava già [...] di questo era certo, e lui non [...]. In un impeto di [...] terra uno scatolone e lo scaraventò con [...] muro, [...]. Centinaia di banconote da [...]. Aveva due miliardi in [...] segnati, la certezza di [...] la fuga già organizzata, [...] maledetta ingordigia lo aveva spinto a ficcare [...] quella scatola di serpenti a sonagli. Ansimante, guardò il tappeto [...] se fossero scorpioni. /// [...] /// Cercare la [...] via di scampo con la [...] e la precisione con cui organizzava una rapina. Prima di tutto doveva [...] per il momento, era al sicuro. Nessuno al mondo conosceva [...] rifugio. /// [...] /// Il pensiero di Clara gli [...] una stretta al cuore. Era una donna giovane, [...] anche per lei aveva fatto quel colpo. Doveva servire a cancellare [...] a ricominciare tutto da capo, lontano. Chissà cosa le avrebbero [...] a dire quello che lei non sapeva. Ma subito cancellò la [...]. Doveva pensare a se [...]. Se si fosse salvato, [...] salvati. Raccolse da terra i giornali [...] solo poche, ore prima e [...] lesse avidamente per [...] volta. La «Rapina del secolo» [...] prime pagine. I banditi, quattro, avevano [...] del guardiano di una delle più grosse [...] valuta nazionali e avevano costretto il guardiano [...] caveau. Era sabato, e dentro [...] tutto denaro che la società aveva rastrellato [...] chiusura e che, il lunedì, dopo il [...] alle case madri in parte, e in [...] in Svizzera. La «Security [...] scrivevano i giornali, aveva [...] nazionale del trasporto [...] di valuta e documenti, [...] e controllava direttamente una seconda azienda che [...] in Sicilia. Una volta al mese, [...] confluire il danaro e i documenti alla [...] per la spedizione. Per quello il caveau [...] un uovo. I giornali scrivevano anche [...] non ci avrebbe rimesso una lira, in [...] coi [...] di Londra. Faceva parte, come derivazione [...] società mondiale di sicurezza e vigilanza, con [...] Stati Uniti e filiali in tutto il [...] dei [...] copriva tutto il gruppo. Gennaro [...] ricordò quello che gli [...] telefono, la voce misteriosa che lo aveva [...]. Ci sarà un gran [...] si muoverà, perché nessuno ci perde. Diciamo che è una sorta [...] prelevamento concordato, e che quel danaro va visto come [...] partita di giro. Sarete in quattro, sta [...] gli altri. Porterete via 35 miliardi, [...] depositerete subito in un luogo che vi [...]. Il resto [...] come ti pare. Senza farti prendere da [...]. [...] aveva trovato sotto il [...] due pacchetti. Uno contenente cento milioni, [...]. [...] contenente un micidiale ordigno [...] isolato. /// [...] /// E invece, lui, in tentazione [...] caduto. Quando aveva visto quella [...] documenti, senza neppure accertarsi di cosa si [...] via, e non aveva detto nulla neppure [...]. Avvicinò una sedia al [...] sedette, fissando cupamente le carte. Bene, così non poteva [...]. Ma una possibilità [...] sicuramente. /// [...] /// Aprì le buste e [...]. [...] documentati i trasferimenti [...] per decine di miliardi, di [...] paio di ministri, attraverso banche e prestanome. Proprietà di società e [...] possedimenti, circuiti di fondi [...] enti pubblici, loro destinazione. Continuò a leggere, a [...] senza capire. Erano coinvolti partiti, uomini [...] servizi segreti, mafiosi, organizzazioni camorristiche, banchieri, grossi [...] gigantesca catena di sant'Antonio di affari, corruzione, [...] finanza. /// [...] /// Uno strumento di pressione [...] limitazioni per chi ne fosse in possesso. E il tutto passava [...] «Security [...]. Quando finì di leggere [...] ore, ma a Gennaro [...] parve che la luce [...] avesse bloccato il tempo [...]. Tentò di accendersi una sigaretta, [...] riuscirci. Gli tremavano troppo le [...]. Lo avrebbero trovato. Eira solo questione di [...]. Aveva sempre considerato il [...]. Nessuno Io conosceva, nessuno [...] quella villetta sulla Nomentana, che lui aveva [...] giro complicato di prestanome. /// [...] /// Fuorché [...] che aveva messo insieme [...]. Aveva infilato le mani [...] di cobra e doveva trovare [...]. Ma non sapeva quale [...] tempo avesse prima che il veleno gli [...] nervosi. /// [...] /// Erano passate meno di 48 [...] dal colpo. Doveva capire a che [...] caccia. Non poteva farsi vedere [...] era attrezzato in previsione di momenti difficili. Uscì dalla stanza e [...]. Era un grande locale, [...] apriva la porta [...] e dal quale partiva [...] saliva al piano superiore, proseguendo in una [...] sulla quale davano le porte delle camere [...]. La parete di fondo, [...] era dominata da un gigantesco armadio di [...]. Apri lo sportello pesante [...] fissare i quattro telefoni senza filo posati [...]. La [...] unica speranza. Erano apparecchi sofisticati, potentissimi, [...] modificare in Svizzera. Ognuno aveva la portata [...]. E ognuno corrispondeva ad [...]. La segreteria della scuola [...]. /// [...] /// Un bar che chiudeva [...] sera. Un circolo di bocciofili. Tutti nel raggio di [...]. /// [...] /// V-, , [...] ilse avessero intercettato le sue [...] non potevano [...] uno dei telefoni e compose [...] numero di Sante [...]. Sante era uno degli [...] utilizzato per la rapina. La cornetta [...] parte fu sollevata al [...] il suo sollievo fu stroncato dalla voce [...] casa [...]. Chi parla?». /// [...] /// Inventò lì per lì: «Sono Antonio, [...] amico. Avevo un appuntamento con Sante, [...] si è fatto vedere. Me lo può chiamare?». /// [...] /// Chi ha detto che [...]. Chiuse la comunicazione, con [...] gelo. La caccia era cominciata, ed [...] una caccia spietata. Formò il numero di Tommaso Aquino, [...] secondo complice. Non veniva alcun segnale. Perplesso, telefonò alla latteria [...] a casa [...]. Lo conoscevano, e forse [...]. Ancora una volta si [...] amico di Tommaso, e ripetè la storia [...]. Stanno ancora tirando fuori [...]. /// [...] /// Le gambe non gli [...]. Si sedette per terra, [...] le mani Era inutile telefonare al terzo. Sicuramente erano arrivati anche [...]. E dovevano sapere che [...] aveva la scatola. Altrimenti li avrebbero portati [...] avrebbero ammazzati. Prese un altro telefono. /// [...] /// Formalmente [...] comandava un gruppo operativo [...] Gennaro sapeva che era del Sismi, e [...] con i servizi segreti americani. Gli aveva fatto un [...] in situazioni delicate e destabilizzanti in cui [...] Sismi [...] poteva rischiare di essere coinvolto. Prima durante il sequestro [...] uomo politico da parte delle Brigate rosse, [...] affare di ricatto di stato che aveva [...] di un giornalista. Era quasi certo che [...] capitano Farina a dare il suo nome [...] che gli aveva ordinato la rapina alla «Security [...]. /// [...] /// Non c'è bisogno di [...] sono certo che mi capisce». La voce [...] era cauta. Gennaro scoppiò in una risata [...]. /// [...] /// Oppure il suo telefono [...]. Anche una guerra di bande. E lui si trovava [...]. [...] gli esplose nel cervello [...] della moglie. Forse faceva ancora in [...]. Almeno Clara, pregò mentre [...] numero di casa. Almeno lei, che venga [...]. Gridò quasi di gioia [...] rispondere. Poi provò un brivido [...]. [...] moglie aveva trattenuto il respiro [...] un attimo, e quando rispose la [...] voce suonava indifferente. Questa è casa [...] ed è molto tardi». Provava solo disperazione. Basta che sia attento [...] numero». Poi sentì il rumore [...] e il grido acuto della moglie, mentre [...] un uomo gli esplodeva [...]. Forse è meglio trattare». Non abbiamo niente contro [...] tu ci restituisca quello che hai preso. /// [...] /// Ti garantiamo il minimo [...]. Sono il consigliere delegato [...] "Security", [...] ho carta bianca per trattare». Sentì la voce farsi [...]. E proprio per questo ti [...] metterti [...] con noi». Quando avremo quello che [...] andare dove le pare. Se vuoi, faremo in [...] la taglia. Abbiamo promesso cento milioni [...] darà informazioni». Vi richiamerò fra [...] esatta». E troncò la comunicazione. [...] quasi cascato. Ma se erano arrivati [...] dovevano essere in contatto [...] organizzato il colpo. O forse facevano tutti [...] gioco. Però lui ora aveva [...]. Gli era scattato in [...] parlava, nello stesso momento in cui aveva [...] avere alcuna via di scampo. Poteva salvare [...] moglie. /// [...] /// Ecco, adesso conosceva il [...]. /// [...] /// Entro sessanta minuti doveva [...] Security e il capitano Farina. E anche gli altri, [...] avrebbero abboccato. Ma non bastavano. Non bastavano ancora. Si sentiva addosso la [...] stesso tempo era lucidissimo. Corse [...] stanza, dove aveva lasciato le [...]. Le riprese in mano [...] fretta una lista di nomi. [...] di governo corrotto. Il banchiere che manipolava [...]. /// [...] /// [...] insospettabile che riciclava i [...]. Scelse i dieci più [...] più vicini. Il tempo era un [...]. Poi cercò i numeri [...]. [...] una piccola rubrica nera, in [...] allo scatolone, con tutti i numeri riservati. Ora la seconda parte. Salì al piano superiore [...] porta centrale dai cardini, [...] alla parete. Poi cercò due lunghe [...] martello. La casa, molto tempo [...] un inizio di restauri, e gli operai [...] materiale. Trovò quello di cui [...] lo trasferì al piano superiore. Piantò le assi di traverso, [...] della porta, e le fissò a formare una «X». Poi cercò la corda, [...] dentro un sottile tubo [...] quelli che si usano sui balconi per [...] Legò un capo al centro della «X» [...] con tutto il suo peso. /// [...] /// Srotolò il filo, facendo [...] sotto i ferri della balconata, a livello [...] recuperò [...] e annodò velocemente un [...] poi con delicatezza sul corrimano. /// [...] /// Erano passati 45 minuti. /// [...] /// Scese e si mise [...] terra, con la schiena appoggiata [...] di quercia e i [...] a sé. Le dieci telefonate della [...] via esattamente quindici minuti. A ognuno degli interlocutori [...] parole, dopo [...] convinti, leggendo loro alcuni [...] del suo «materiale». /// [...] /// Più che il denaro, [...] pelle. Avrebbe dato ad ognuno quello [...] gli interessava, [...] Io proteggessero. Qualcuno non sarebbe venuto, [...] suoi uomini di fiducia, altri avrebbero abboccato. Dette a tutti [...] della villetta. Poi chiamò il colonnello Arena [...] capitano Farina. Dette loro appuntamento dopo [...]. /// [...] /// Aveva ancora pochissimi minuti [...]. Chiamò i giornali, e [...] il capocronista. Spiegò chi era, e promise [...] ciascuno una esclusiva memorabile. Accennò a carte esplosive [...] della «Security [...] senza entrare nei particolari. Anche a loro dette [...] ma chiese in più di mandare dei [...] da [...] moglie, spiegando che avrebbero [...] uomini della «Security». Sarebbe stata una sorta di [...] stampa a più voci, disse. Mentre faceva [...] telefonata sentì delle macchine [...] villetta. Corse su per le [...] in gola. Ancora qualche secondo, urlava [...] volando sugli scalini. Si arrampicò sulla balconata, [...] sul corrimano, i piedi penzoloni di fuori, [...] il cappio [...] al collo, mentre la [...]. Li vide entrare, guardinghi, [...] senso di esaltazione. /// [...] /// [...] tutti Entrarono, e nessuno [...] in alto, dove si trovava lui Tutti [...] sul tavolo che Andrea Santini, giornalista, è [...] Viareggio il 15 dicembre del [...]. Come inviato speciale di «Paese Sera», [...] è entrato nel [...] dopo [...] seguito il caso Lavorini, [...] italiana di sequestro a sfondo politico, si [...] più clamorosi intrighi della recente storia italiana. Dalle trame nere al [...] loro intrecci con gli apparati paralleli dello Stato, [...] a quello dei petroli, [...] Sindona [...] dalle stragi nere a [...] dalie deviazioni dei servizi segreti al caso [...] e alla [...] connection. Da queste esperienze ha [...] il suo primo romanzo, «Agave», edito da Rizzoli [...] del Premio Cattolica 1981, attualmente tradotto in Unione Sovietica [...] casa editrice [...]. Una storia di intrighi [...] di traffici di armi, di tangenti su [...] cui veniva delineata una organizzazione segreta che [...] gangli dello [...] della magistratura e della [...] poco dopo esploderà sigle cronache come la [...]. E stato il primo [...] venire pubblicato nella collana «Segretissimo» di Mondadori, [...] momento occupata esclusivamente dagli stranieri. Per «Segretissimo» Santini ha creato [...] primo [...] italiano, protagonista Falco Rubens, [...] che esce dalle [...] del [...] e da una cultura di [...] che ora vive nei Chianti e viene chiamato di [...] in volta ad operare per conto di governi (o [...] progressisti europei e africani, spesso contro [...] potenze. Di Falco Rubens sono [...] avventure («Segretissimo» n. Attualmente Andrea Santini lavora [...] giornali locali dell'« Espresso». Poi altre macchine si [...]. E altre ancora. Controllò che il filo [...] la gola passasse sotto il parapetto, in [...] che nessun [...] avrebbe potuto pensare ad [...]. Poi urlò: «Ben arrivati [...]. /// [...] /// La voce di Farina [...] ancora più cauta. /// [...] /// La voce era dubbiosa. È un ex generale [...]. Ci sono anche due [...] consiglio di amministrazione, uno è stato mio [...] alla sicurezza. Vedrò di trovare qualcuno. Per quanto riguarda il [...] dici mio amico, non so di chi [...] lo voglio sapere. [...] fra due [...]. /// [...] /// Gennaro era convinto che [...] rintracciare la telefonata. Aveva usato il numero del [...] e per [...] dovevano passare davanti alla [...] villetta. Salì al piano superiore [...] dietro le stecche di una serranda chiusa. Aspettò meno di cinque [...]. Erano quattro [...] irte di antenne, tutte con [...] civile. Anche gli uomini a [...] abiti civili, compreso il capitano Farina. Vide luccicare [...]. Pistole mitragliatrici Non era certo [...] missione diplomatica. [...] doveva essere stato chiaro. /// [...] /// Stava per allontanarsi dalla [...] arrivare [...] processione di macchine. Facce aure, giovani, capelli [...]. Non sembravano italiani. [...] altre bande a caccia delle [...] Probabilmente sì, si disse. Molti avrebbero voluto mettere [...] quei dossier. Avrebbero controllato una bella [...] politici, di industriali, di finanzieri. Farina doveva lavorare su [...] . /// [...] /// Farina doveva lavorare su [...] . (0) (0) ![]()
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