Come si può intuire [...] esame, ancora una volta [...] dei saggi di Luigi Russo [...] mai puramente letterario; al fondo dei suoi [...] ritratti e disegni, storici » ritroviamo quella [...] vita e della cultura, quella intima passione [...] quella ricchezza di impietosi e salutari umori [...] sempre di lui un critico militante e [...] esempio vivente di letterato e di uomo [...] moderno » ( come ha detto Walter Binni [...] bella orazione funebre) (21). Nella conferenza sul Goldoni, [...] politico » che c'è sempre in un [...] rispetti, il Russo scriveva: « Ciascuno di [...] storia letteraria, ha sempre nel suo sottofondo [...] e guai a chi non ce [...] (22). E ricordava a questo [...] II [...] del letterato, l'opera [...] forse più emblematica, che, [...] con saggi variamente datati, prendeva il titolo [...] giovanile del [...] Già allora infatti il Russo [...] contro [...] di vecchio stampo, « [...] che si strania dalla vita e spazia [...] suo sogno», e poneva [...] di una « [...] lo studioso, il letterato e il cittadino, [...] e la fede umana ». Ma lo faceva ancora [...] indicando nel Croce il principale liquidatore del [...] reincarnato [...] uomo dannunziano » e [...] frammento » (23). In seguito il Russo [...] proprio [...] pur contribuendo alla liquidazione [...] non era riuscito a sradicare dalla cultura [...] letterato tradizionale, ma anzi ne aveva favorito [...]. E arriverà a criticare [...] Croce alcuni spunti critici « largamente sfruttati dai [...] frammentisti del periodo vociano e immediatamente [...] » per le loro [...] lirica pura o del punto esclamativo » [...] dire, nei famoso discorso su Gramsci tenuto [...] Scuola Normale di Pisa nel 1947, che solo dopo [...] grazie [...] gramsciano, era stato dato [...] grazia alla visione libresca e retorica della [...]. Sono queste le tappe [...] ideale che possiamo ripercorrere ora nel Tramonto [...] e che si concludono nella conquista, da [...] Russo, di una « [...] tra la [...] vita letteraria, la [...] coscienza morale, e il [...] 30 settembre 1961. ///
[...] ///
Il tramonto del letterario, Laterza [...]. Sono noterelle polemiche contro [...] e contro le « anime belle » [...] sono discorsi elettorali e conferenze tutte pervasa [...] di affetto per il movimento operaio e [...] di avanguardia, sono commossi ricordi di amici [...] Calamandrei, Di Vittorio, Marchesi. Pagine in cui è [...] senso della continuità ideale che lega il [...] secondo Risorgimento, [...] dello Stato democratico rispetto [...] Chiesa, [...] diritti costituzionali del cittadino. [...] questo il lievito ideale [...] nutre tutta la [...] opera, e che si [...] quel gusto della polemica, in quello spirito [...] ogni costrizione morale e politica, in [...] a un libero dibattito [...] furono sempre al fondo della nostra tradizione [...] e che il Russo definiva felicemente « [...] ereticale » verso « [...] del passato, che impediscono i progressi degli [...] cultura » ( 26 ). Il capitolo del « Russo [...] merita perciò particolare attenzione (già si [...] alcuni contributi per il [...] di [...] a lui dedicato), onde liquidare [...] disinvolta e spesso interessata sottovalutazione di questo [...] anche in qualche necrologio. Si può concludere perciò [...] pagine di Luigi Russo ritroviamo [...] la [...] ricca personalità: ritroviamo il [...] letteraria e di civiltà, di rigore professionale [...] antiaccademico, di gagliardia morale e di baldanzosa [...]. Proprio nelle « avvertenze [...] citate edizioni dei Ritratti, egli scriveva con [...] malizia: « Io vorrei concludere il mio [...] la mia Storia della letteratura italiana, lavorata [...] nella fucina della scuola. Per gli aspiranti alle [...] io vado tuori ruolo soltanto nel 1963 [...]. E concludeva: « Per [...] mi concedono ancora buona salute e allegria [...] (27). Oggi noi leggiamo queste [...] congedo, arguto e appassionato, di un uomo [...]. Giancarlo [...]. Russo, I nemici della [...] V [...] edizione dell' Italia settentrionale, 17 agosto [...]. Scritta nel 1955, questa noterella [...] uscita postuma, [...] della [...]. ///
[...] ///
Scritta nel 1955, questa noterella [...] uscita postuma, [...] della [...].