Tanto Gobetti quanto Monti [...] molta simpatia per il partito socialista ufficiale, [...] il loro comune maestro Salve-mini dopo la [...]. Essi infatti si consideravano [...] primi anzitutto dei liberali: il liberalismo da Cavour [...] Einaudi rappresentava la nobiltà della tradizione torinese, cui [...] il grande crogiuolo della guerra, fedeli (sul [...] Gobetti e Monti ci sarebbe da fare un [...] lo rinvio ad altra sede); a questa [...] Gobetti [...] aggiunto per [...] il libertarismo di Alfieri [...] anche Monti cita con [...]. Idealmente liberalismo voleva dire [...] basso, diffidenza verso lo stato, la lotta [...] progresso, tutte idee che erano agli antipodi [...] cui erano sorti i partiti socialisti. Tanto Gobetti quanto Monti [...] vicini, il primo sin dalla fondazione, il [...] dopo [...] al partito comunista, nel [...] ed esercitate alcune virtù etiche che ammiravano, [...] lo spirito di disciplina, [...]. Manifestarono se mai una [...] almeno maggior comprensione, verso il partito popolare [...] fiducia più nella società [...] suo libero sviluppo che non nello stato [...] provvedimenti calati [...]. Quanto [...] rispetto al fascismo furono [...] prima ora, non attesero il delitto Matteotti [...] il fascismo era non un male minore [...] come ritennero molti liberali della vecchia generazione, [...] di lunga durata, che affondava le sue [...] Monti [...] riprende la definizione [...] (ripresa invece da Carlo Rosselli) [...] come autobiografia della nazione, ma non perde [...] che il fascismo è un male antico [...] era stata potenzialmente fascista già prima di Mussolini. Quanto al modo di [...] Monti [...] più legalitario, non vuole [...] il rimprovero di Gobetti, e non si [...] a che non sarà arrestato al pari [...] prediletti, come un autentico cospiratore. Uno dei caratteri preminenti [...] come ho già detto altre volte, ma [...] idea fissa, la concezione etica della politica. La politica è una [...] seria, per [...] fare ai politicanti, tanto [...] essa si può sacrificare la propria libertà [...] vita. Una concezione etica della politica [...] può essere, ma questo [...] io, che una politica per [...] gruppi, in sostanza una politica per intellettuali, o se [...] vuole per [...] semel eretici [...] eretici, o eretici di tutte [...] ortodossie, per i « pazzi da legare » di Salvemini, i « disperati lucidi » di Gobetti. Non a caso Gobetti [...] partiti e si rivolge con le sue [...] pugno di intellettuali, e Monti dopo essere [...] movimento di « Giustizia e Libertà » [...] (piccolo per destinazione) ed effimero (effimero per [...] Partito [...]. Concezione etica della politica [...] che la politica prima di essere azione [...]. Il gruppo che si [...] vitalità del mito alfieriano negli scrittori piemontesi [...] qua e là nei miei [...] di storia della cultura, Torino, Cassa [...] Risparmio, 1977. ///
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Il gruppo che si [...] vitalità del mito alfieriano negli scrittori piemontesi [...] qua e là nei miei [...] di storia della cultura, Torino, Cassa [...] Risparmio, 1977.