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tipologia: Opere; Id: 1854+++


Area dell'identificazione
Forme primaria nome
Giovanni Boccaccio, Rime   
Altre forme del nome
Giovanni Boccaccio, Rime [raccolta variabile per numero ed ordine delle liriche, tramandata secondo edizione del XVI secolo di Lorenzo Bartolini, derivata da precedente raccolta Ludovico Beccadelli di 101 sonetti e piccola aggiunta da Giovanni Brevio; l'edizione moderna Massèra [di cui è riportato l'ordine, 1914] è stata ripresa criticamente da Vittore Branca, e successivamente oggetto di nuova critica; le diverse attribuzioni riguardano la seconda parte, dopo il CXXVI; nella scheda riporto, dal confronto con l'edizione a cura di Cesare Segre del 1966 che segue primariamente la critica del Branca, le divergenze nel primo verso (ignorando diversa punteggiatura, prevalentemente: grafia latinizzata per l'edizione 1914, maiuscola per alcune parole nell'edizione 1966, e 3 più significative: "chiara" in "cara", "disaventura" in "sventura", "sentier" in "pensier"; e nella seconda parte "Istanca" in "Iscinta") per entrambe le parti e la diversa selezione che riguarda soltanto la seconda parte]   
Area della descrizione
Nomi
Boccaccio, Giovanni+++
  • ente ; ente
  autore+++   
Area delle relazioni generali
Relazioni multiple ++
[titolo di sequenza kosmosdoc]Edizione Massèra, UTET, 1914, I parte+++ [sequenza]:Nuovi elementi non ordinati+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: I] Intorn’ad una fonte, in un pratello+++ [sequenza]: Catena monodirezionale+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: II] All’ombra di mill’arbori fronzuti+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: III] Il Cancro ardea, passata la sext’hora+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: IV] Guidommi Amor, ardendo anchora il sole+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: V] Non credo il suon tanto soave fosse+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: VI] Su la poppa sedea d’una barchetta+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: VII] Chi non crederrà assai agevolmente+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: VIII] Quel dolce canto col qual già Orpheo+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: IX] Candide perle orientali et nuove+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: X] Se bionde treccie, chioma crespa et d’oro+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XI] Quella splendida fiamma, il cui fulgore+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XII] Quell’amorosa luce, il cui splendore+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XIII] Il folgor de’ begli occhi, el qual m’avampa+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XIV] Il gran disio che l’amorosa fiamma+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XV] Mai non potei, per mirar molto fiso+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XVI] Le parole soave, el dolce riso+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XVII] Spesso m’advien ch’essendom’io raccolto+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XVIII] Com’io vi veggo, bella donna et chiara+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XIX] Con quant’affection io vi rimiri+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XX] Sì dolcemente a’ sua lacci m’adesca+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXI] Biasiman molti spiacevoli Amore+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXII] Amor, che con sua forza e virtù regna+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXIII] Questo amoroso fuoco è sì soave+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXIV] Quello spirto vezzoso, che nel core+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXV] Quante fiate per ventura il loco+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXVI] A quella parte ov’io fui prima accesa+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXVII] Quando s’accese quella prima fiamma+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXVIII] Misero me, ch’io non oso mirare+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXIX] S’io ti vedessi, Amor, pur una volta+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXX] Trovato m’ài, Amor, solo et senz’armi+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXXI] Che fabrichi? che tenti? che limando+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXXII] Pallido vinto et tutto transmutato+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXXIII] Come in sul fonte fu preso Narciso+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXXIV] Quando posso sperar che mai conforme+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXXV] Se quella fiamma che nel cor m’accese+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXXVI] Scrivon alcun, Parthenope, syrena+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXXVII] Vetro son facti i fiumi, et i ruscelli+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXXVIII] Pervenut’è insin nel secul nostro+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XXXIX] Sì tosto come il sole a noi s’asconde+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XL] Chi nel suo pianger dice che ventura+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XLI] Cesare, poi ch’ebbe, per tradimento+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XLII] Se zephiro oramai non disacerba+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XLIII] L’alta speranza, che li mia martiri+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XLIV] S’egli advien mai che tanto gli anni miei+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XLV] O iniquo huomo, o servo disleale+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XLVI] Quante fiate indrieto mi rimiro+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XLVII] Se io potessi creder ch’in cinqu’anni+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XLVIII] Dice con meco l’anima tal volta+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XLIX] Son certi augei sì vaghi della luce+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: L] L’obscure fami e i pelagi tyrrheni+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LI] Le lagrime e i sospiri e il non sperare+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LII] Se mi bastasse allo scriver, l’ingegno+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LIII] Dentro dal cerchio, a cui intorno si gira+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LIV] Così ben fusse inteso il mio parlare+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LV] Fuggano i sospir mei, fuggasi il pianto+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LVI] Se quel serpente che guarda il thesoro+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LVII] Qualor mi mena Amor dov’io vi veggia+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LVIII] Amor, se questa donna non s’infinge+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LIX] Non deve alcuno, per pena soffrire+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LX] Chi che s’aspecti con piacer i fiori+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXI] Intra ’l Barbaro monte e ’l mar tyrrheno+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXII] Toccami ’l viso zephiro tal volta+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXIII] Et Cinthio et Caucaso, Ida et Sigeo+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXIV] Colui per cui, Misen, primieramente+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXV] Se io temo di Baia e il cielo e il mare+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXVI] Benché si fosse, per la tuo’ partita+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXVII] Poscia che gli occhi mia la vaga vista+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXVIII] De’ quanto è greve mia disaventura+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXIX] Contento quasi ne’ pensier d’amore+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXX] Amor, dolce signore+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXI] L’aspre montagne et le valli profonde+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXII] Perir possa il tuo nome, Baia, e il loco+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXIII] O miseri occhi miei più ch’altra cosa+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXIV] Cader postù in que’ legami, Amore+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXV] I’ non ardisco di levar più gli occhi+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXVI] Non so qual i’ mi voglia+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXVII] Il fior, che ’l valor perde+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXVIII] Allor che ’l regno d’Etiopia sente+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXIX] L’antiquo padre, il cui primo delicto+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXX] L’arco degli anni tuoi trapassat’ài+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXXI] Due belle donne nella mente Amore+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXXII] Dietro al pastor d’Ameto alle materne+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXXIII] S’io veggio il giorno, Amor, che mi scapestri+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXXIV] Sì fuor d’ogni sentier, nel qual ragione+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXXV] Quand’io riguardo me vie più che ’l vetro+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXXVI] Ipocrate Avicenna o Galieno+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXXVII] S’amor, li cui costumi già molt’anni+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXXVIII] Griphon lupi leon biscie et serpenti+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: LXXXIX] Poco senn’à chi crede la fortuna+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XC] Era ’l tuo ingegno divenuto tardo+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XCI] Infra l’excelso choro d’Helicona+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XCII] O giustitia regin’al mondo freno+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XCIII] Fuggit’è ogni virtù, spent’è il valore+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XCIV] Apitio legge nelle nostre scole+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XCV] Saturno al coltivar la terra puose+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XCVI] Tanto ciascun ad acquistar thesoro+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XCVII] Sovra li fior vermigli e’ capei d’oro+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XCVIII] Parmi tal volta, riguardando il sole+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: XCIX] Dormendo, un giorno, in somno mi parea+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: C] Se la fiamma degli occhi, ch’or son sancti+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CI] Che cerchi, stolto? che d’intorno miri?+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CII] Dante, se tu nell’amorosa spera+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CIII] Era sereno il ciel, di stelle adorno+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CIV] Le rime, le quai già fece sonore+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CV] D’Homer non poté lo celeste ingegno+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CVI] Sì acces’et fervente è il mio desio+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CVII] Mentre sperai et l’uno et l’altro collo+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CVIII] Il vivo fonte di Parnaso et quelle+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CIX] Dura cosa è et horribile assai+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CX] Assai sem raggirati in alto mare+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXI] Quante fiate indrieto mi rimiro+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXII] Fuggesi il tempo, e ’l misero dolente+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXIII] Fassi davanti a nnoi il sommo bene+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXIV] Volgiti, spirto affaticato, omai+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXV] O sol, ch’allumi l’un’et l’altra vita+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXVI] O glorioso re, che ’l ciel governi+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXVII] Non treccia d’oro, non d’occhi vaghezza+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXVIII] O luce eterna, o stella matutina+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXIX] O regina degli angioli, o Maria+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXX] Tu mi trafiggi, et io non son d’acciaio+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXXI] Poi, satyro, sei facto sì severo+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXXII] S’io ò le Muse vilmente prostrate+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXXIII] Se Dante piange, dove ch’el si sia+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXXIV] Già stanco m’ànno et quasi rintuzato+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXXV] Io ò messo in galea senza biscotto+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: CXXVI] Or sei salito, caro signor mio+++
[titolo di sequenza kosmosdoc]Edizione Massèra, UTET, 1914, II parte (Appendice di sonetti probabilmente boccacceschi)+++ [sequenza]:Nuovi elementi non ordinati+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 1] Istanca e scalza, con le treze avolte+++ [sequenza]: Catena monodirezionale+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 2] O dì felice, o ciel chiaro sereno+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 3] D’oro crespi capelli e anodati+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 4] Levasi il sol tal volta, in oriente+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 5] I cape’ d’or di verde fronde ornati+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 6] Prati, giardini, vaghi balli o canti+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 7] La volontà più volte è corsa al core+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 8] Gli occhi, che m’ànno il cor rubato e messo+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 9] Io mi credeva troppo ben l’altrieri+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 10] Il mar tranquillo, producer la terra+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 11] Se io potessi lo specchio tenere+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 12] Chi crederia già mai ch’esser potesse+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 13] Se quelle treccie d’or, che m’ànno il core+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 14] Cadute son degli arbori le foglie+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 15] S’i’ avessi in mano gli capegli avolti+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 16] Ecco, madonna, come voi volete+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 17] I’ ò già mille penne e più stancate+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 18] I’ avea già le lagrime lasciate+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 19] Le nevi sono e le pioggie cessate+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 20] Per certo, quando il ciel con lieto aspetto+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 21] Degli occhi, dei qual nacque el foco ond’io+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 22] I’ vo, sonetto, i mie’ pensier fuggendo+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 23] Amore, pur convien che le tue arme+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 24] I’ solea spesso ragionar d’amore+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 25] Se io, che già, più giovine, provai+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 26] Se io credesse, Amore, che in costei+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 27] Perché ver me pur dispermenti invano+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 28] O ch’Amor sia, o sia lucida stella+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 29] Rotto è il martello, rott’è quella ’ncugge+++
[titolo di sequenza kosmosdoc]Edizione Segre, Mursia, 1966, II parte ([diversa attribuzione]Appendice di sonetti probabilmente boccacceschi[dove il nome del capoverso è 1966 esso differisce dalla forma primaria riportata come 1914; dopo il 29 i versi 1966 non hanno alcun relativo nell'edizione 1914]+++ [sequenza]:Nuovi elementi non ordinati+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1966: 1] Iscinta e scalza, con le trezze avvolte+++ [sequenza]: Catena monodirezionale+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 2] O dì felice, o ciel chiaro sereno+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1966: 3] D'oro crespi capelli ed annodati+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 4] Levasi il sol tal volta, in oriente+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 5] I cape’ d’or di verde fronde ornati+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1966: 9] Io mi credea troppo ben l'altrieri+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 10] Il mar tranquillo, producer la terra+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1966: 11] S'io potessi lo specchio tenere+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1966: 17] I' ho già mille penne e più stancate+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 19] Le nevi sono e le pioggie cessate+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 20] Per certo, quando il ciel con lieto aspetto+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 22] I’ vo, sonetto, i mie’ pensier fuggendo+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 24] I’ solea spesso ragionar d’amore+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 28] O ch’Amor sia, o sia lucida stella+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1914: 29] Rotto è il martello, rott’è quella ’ncugge+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1966: 30] Lasso! s'i' mi lamento io n'ho ben donde+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1966: 32] Dante Alighieri son, Minerva oscura+++
Giovanni Boccaccio, Rime - [1966: 38] Subita volontà, nuovo accidente+++


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