→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: CORPUS OGGETTOdisattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il segmento testuale metodologia è stato riconosciuto sulle nostre fonti cartacee. Questo tipo di spoglio lessicografico, registrazione dell'uso storicamente determinatosi a prescindere dall'eventuale successivo commento di indirizzo normatore, esegue il riconoscimento di ciò che stimiamo come significativo, sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro, senza obbligatoriamente avvalersi di vocabolarii precedentemente costituiti.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 882. Entità Multimediali , di cui in selezione 5 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: CORPUS OGGETTO). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Le sfide di Babele : insegnare le lingue nelle società complesse / Paolo E. Balboni, p. 25

Brano: Un approccio interdisciplinare

25

capacità di offrire coordinate per individuare le tecniche glottodidattiche coerenti con il metodo stesso;

capacità di offrire coordinate per individuare forme d’uso della tecnologia didattica che siano integrate con le altre componenti del metodo.

Una precisazione va fatta per quanto riguarda due termini diversi: jeè4a£^ad«^ione operativa di un approccio, e metodologia, cche invece ha due significati:

/ da un lato essa descrive il complesso di principi e azioni che mirano ad uno scopo didattico, ed in questo senso è un sinonimo di «metodo» come lo abbiamo usato noi;

dall’altro si riferisce ad un aspetto che dà una connotazione particolare a un metodo: c’è la metodologia umanisticoaffettiva, che accentua il ruolo dell’emozione e il rispetto della complessità della

\ persona presa olisticamente (è una caratteristica della scuola vene\ ziana dagli anni Novanta), al cui interno un ruolo particolare è attribuito alla metodologia ludica\ rilevanti sono anche la metodologia laboratoriale, Yapprendimento collaborativo, la metodologia CLIL e così via.

In altre parole, un «metodo», in questa gerarchia epistemologica, indica il momento di passaggio dalla filosofia dell’insegnamento lingi ii^ alla progettazione, alla pro

grammazione, mentre «mptndnlnpjfl» indica una caratteristica particolare di un modQ_.diin&egnare^

c. tecnica

Le tecniche glottodidattiche, selezionate tra quelle offerte dalle scien' zé dèTTa fom azioni didattiche che vengono utilizzate

r per raggiungere un obiettivo;le^tecmd^non sonò adatte a tutte le intelligenze, a tutteTestrategie di apprendimento, e quindi vanno selezionate in modo da non [...]



da L'Archivio del Capitolo metropolitano fiorentino / a cura di Lorenzo Fabbri, p. 2Copertina (Monografia/libro

Brano: [...]resso gli Archivi di Stato. Nel panorama italiano la Toscana presenta più di altre Regioni una realtà archivistica diffusa e variegata: archivi comunali e provinciali, archivi ecclesiastici, archivi di famiglie e di persone, archivi di imprese, di sindacati, di istituzioni politiche, di enti culturali, di strutture educative, sanitarie, professionali... E la Toscana è anche territorio di origine delle prime teorizzazioni e applicazioni di quella metodologia scientifica di ordinamento e descrizione degli archivi che va sotto il nome di “metodo storico”.

Con Archimeetings proponiamo (l’esperienza continua e, speriamo, continuerà anche in futuro) un viaggio non virtuale, ma reale per conoscere e approfondire conoscenze teoriche e pratiche sul patrimonio di documenti e di saperi archivistici di cui la nostra Regione dispone, e che sta attualmente manifestando più accentuati caratteri di ricchezza, ma anche di problematicità. Questa iniziativa ha potuto realizzarsi grazie alla collaborazione attiva dei proprietari, dei curatori e custodi degli arc[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 454

Brano: [...]Gropius, l'animatore del Bauhaus distrutto dai nazisti già nel primo anno del loro potere in Germania (Bruno Zevi si laureò poi anche in Italia, presso la Facoltà di Architettura di Roma, nel

1945).

Formatosi nel clima culturale architettonico del razionalismo, del quale uno fra i più significativi maestri era appunto Gropius, negli U.S.A. Zevi maturò una radicale opposizione al modello globale che il razionalismo proponeva, e abbracciò la metodologia e la poetica dell’“architettura organica”, in relazione alle proposte architettoniche di Frank Lloyd Wrigth.

Nello stesso tempo continuava e anzi intensificava il suo impegno politico antifascista, entrando attivamente a far parte, a New York, di un gruppo ispirato a “Giustizia e libertà” (v.) e collegato a Gaetano Salvemini, che tra le sue varie iniziative diede vita ai Quaderni Italiani.

Rientrato in Italia dopo la Liberazione, nel clima della cultura architettonica universalmente condizionato da una generalizzata adesione alla tradizione razionalista del “movimento moderno in archite[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol V (R-S), p. 692

Brano: [...]aborazione teorica e politica che questo stesso gruppo si studiò di condurre con il massimo di aderenza ai dati reali delle situazioni, allo scopo di non perdere mai di vista il referente primo della propria azione, cioè l’Italia. La rivista rispecchiava la volontà di concepire, momento per momento, l’intero sforzo di pensiero e di lotta dei comunisti come “in* terno” al Paese, e non già come confinato nei tentativi dell’esilio. In tal senso, la metodologia della ricerca

e dell’approccio alla previsione degli svolgimenti politici riflette una prassi che sarà della migliore tradizione dell’insegnamento di Antonio Gramsci e di Togliatti.

In tale contesto, “Stato operaio” rivelava pure i ritardi, le impuntature polemiche verso le altre forze deHantifascismo militante, le oscillazioni inevitabili nella condotta dell’iniziativa politica che, in circostanze tanto eccezionali e convulse, non potevano non prodursi in una direzione politica che era anche Tunica, tra tutte le forze dell’opposizione al regime, a rispondere di un'incessante proiezione[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol IV (N-Q), p. 831

Brano: Questione romana

per la prima volta nel 1967) la lotta dei docenti innovatori dentro l’Università. In questo quadro, egli avviò quei seminari interdisciplinari fondati sul nesso ricercadidattica e sul libero lavoro di gruppo fra docenti e studenti che sarebbero rimasti come unico esempio organico e duraturo di nuova metodologia di insegnamento per un collegamento costante e aperto tra scuola e lotte di classe nel Paese.

Coeve a queste iniziative didattiche furono la sua assunzione (1966) della presidenza del Circolo della Resistenza, quindi la costituzione e la direzione di quel Comitato antifascista unitario torinese che, unico nelle grandi città italiane, potè annoverare nelle sue file anche i giovani studenti e lavoratori della « nuova sinistra » extraparlamentare. Riconoscimento del suo apporto scientifico e del suo spirito realmente unitario fu, nel 1972, l’elezione a presidente dell’istituto nazionale per l[...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine metodologia, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---U.S.A. <---italiano <---Didattica <---Storia <---antifascismo <---antifascista <---comunista <---fascismo <---imperialismo <---italiani <---Aladino Bibolotti <---Alfonso Leonetti <---Andagna di Triora <---Antonio Gramsci <---Architettura di Roma <---Archivistica <---Bruno Zevi <---CLIL <---Carlo Alberto <---Clinica <---Dialettica <---Diritto <---Editori Riuniti <---Emilio Sereni <---Facoltà di Architettura <---Ferruccio Parri <---Filosofia <---Frank Lloyd Wrigth <---G.U.F. <---Giuseppe Berti <---Giuseppe Di Vittorio <---Guido Quazza <---Il campo <---K.P.D. <---La lotta <---La questione femminile <---Lo Stato Operaio <---Luigi Longo <---Magistero di Torino <---Nazionale Archivistica Italiana <---P.C.I. <---Poetica <---Pratica <---Quaderni Italiani <---Raffaele De Grada <---Regione Toscana <---Risparmio di Firenze <---Roma VA <---Ruggero Zangrandi <---Santa Brigida <---Stato Operaio <---Stato in Italia <---Stato operaio <---Statuto del Regno <---Tecnologia <---Toscana ANAI <---Urbanistica <---Walter Gropius <---anticolonialista <---archivisti <---artigiani <---assortiste <---capitalismo <---classicisti <---comunisti <---egiziani <---epistemologica <---fascista <---italiana <---italiane <---leninisti <---marxista <---nazifascista <---nazisti <---razionalismo <---razionalista <---riformismo <---siano <---socialismo <---tecnologia <---urbanista <---ziana



Modalità in atto filtro S.M.O.G+: CORPUS OGGETTO

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL