→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
NEW! CERCA

Modal. in atto: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)disattiva filtro S.M.O.G+

ALBERO INVENTARIALE


ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il segmento testuale estremista è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 330Entità Multimediali, di cui in selezione 33 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 553

Brano: [...]ranno esplicito riferimento in alcune loro mozioni.
Il VI Congresso nazionale della F.G. S.l. si svolse a Firenze nel settembre del 1917: erano presenti 150 delegati in rappresentanza di 9.500 iscritti e 350 sezioni. “L’Avanguardia” era attestata sulle 7.000 copie di tiratura. II Congresso constatò questo stato di relativa solidità organizzativa e riaffermò il « legame di ferro » che ormai sembrava stringere il movimento giovanile alla frazione estremista del partito « adulto ». Sarà sulla base di questo “legame di ferro” che la F.G.S.I. si affaccerà alla ripresa deH’iniziativa politica subito dopo la fine della guerra.
Primo dopoguerra
Il 30.3.1919 la Sezione giovanile di Andria (Bari) presentò su “L’Avanguardia” una propria mozione favorevole aH'astensionismo elettorale, che suscitò immediato clamore in tutta l'organizzazione. La proposta dell'astensionismo (v.) si presentava infatti come l'erede della parte più radicale ed “estremista” del patrimonio teorico della F.G.S.I.; cioè di quella bordighiana, rigidamente settaria e anticollaboraz[...]

[...]a base di questo “legame di ferro” che la F.G.S.I. si affaccerà alla ripresa deH’iniziativa politica subito dopo la fine della guerra.
Primo dopoguerra
Il 30.3.1919 la Sezione giovanile di Andria (Bari) presentò su “L’Avanguardia” una propria mozione favorevole aH'astensionismo elettorale, che suscitò immediato clamore in tutta l'organizzazione. La proposta dell'astensionismo (v.) si presentava infatti come l'erede della parte più radicale ed “estremista” del patrimonio teorico della F.G.S.I.; cioè di quella bordighiana, rigidamente settaria e anticollaborazionista, tesa alla “purificazione” dell’organizzazione rivoluzionaria. A questa linea si contrappose il gruppo dirigente centrale, raccolto intorno al segretario politico Luigi Polano (v.) che faceva propri gli orientamenti massimalistielezionisti, maggioritari aH’interno della Direzione del P.S.I..
II Congresso nazionale della F.G.S. I., svoltosi a Roma nell’ottobre del 1919, vide tuttavia emergere una forte minoranza (circa 9.000 iscritti su un totale di 25.000) composta da astensionist[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol I (A-C), p. 638

Brano: [...]ero che oggi si ricorda come il più grande, forse l'unico del genere svoltosi nel corso della guerra in Europa.

Il P.C.I. nel Mezzogiorno

All’8 settembre 1943 debolissima era l’organizzazione del partito nel Mezzogiorno e nelle Isole; in diverse province esistevano gruppi isolati, non collegati a un’organizzazione regionale, e soltanto saltuariamente in contatto con qualche inviato del centro. Tali gruppi avevano per lo più un orientamento estremista e settario. A Napoli i comunisti dell’organizzazione clandestina locale, insieme ad altri compagni liberati dalle carceri e dal confino dopo il 25 luglio, non mancarono tuttavia di partecipare attivamente, alla testa della popolazione in armi, a quella rivolta « spontanea » che si tradusse nelle quattro epiche giornate di lotta contro i tedeschi.

Nell’ottobre 1943 giunse a Napoli Velio Spano che, con Eugenio Reale, si mise alla testa della riorganizzazione del P.C.L, lavoro che non poteva compiersi in un giorno. Alla fine di gennaio del 1944, al momento del Congresso di Bari (v.) dei C.L.N[...]

[...] comunisti di Napoli commettevano senza dubbio un errore di prospettiva nel valutare la situazione, ma occorre riconoscere che in quel momento la loro partecipazione al governo, senza che la questione fosse stata decisa da un regolare consesso di partito, senza l’autorevole presenza di Palm irò Togliatti, con l’opposizione dichiarata del Partito socialista e del Partito d'Azione, e con le organizzazioni di base prevalentemente orientate in senso estremista, avrebbe potuto provocare una scissione, sia all’interno del Partito sia nel fronte unitario dei C.L.N..

Le premesse a un mutamento di linea politica del partito maturarono dopo il Congresso di Bari dei C.L.N.. Da quel momento divenne ogni giorno più evidente l'incapacità della Giunta esecutiva dei C.L.N.

di far uscire le forze antifasciste dal vicolo cieco in cui si trovavano. Il famoso discorso, detto « della caffettiera», con il quale il 22 febbraio Churchill, parlando dell'Italia in termini umilianti, mostrò aperta simpatia per la monarchia e malcelato disprezzo per i C.L.N., spinse[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 95

Brano: [...]

Nel congresso del giugno 1919 il partito socialdemocratico di Erzeli si trasformò in Partito comunista. Questo pose come programma la lotta contro l’imperialismo inglese, contro il governo dello scià e i feudatari. Fu realizzato un fronte unico che decise di sostenere la lotta armata dei genheli. Seguirono lunghe dispute interne tra le forze del fronte, per stabilire se la Persia fosse o meno « matura » per il socialismo. Prevalse la corrente estremista che si pronunciava per la lotta contro la religione e per la confisca dei beni anche dei piccoli proprietari agricoli, dei commercianti e degli artigiani. Ne derivò la rottura del fronte. I genheli si ritirarono da Resht. Dopo un fallito tentativo di attacco a Teheran, la direzione comunista estremista fu battuta.

Tra le due guerre

Negli anni del primo dopoguerra la situazione del paese restò estremamente tesa. Il governo filoinglese di VosuhedDoul fu costretto a dimettersi. Il nuovo gabinetto di MoshiredDoul denunciò il trattato anglopersiano del 1919 e concluse un patto politico con Mosca. Da quel momento, con un’efficace mobilitazione dell’opinione pubblica contro la rapina del petrolio, principale risorsa nazionale, cominciò una lotta ininterrotta all’imperialismo britannico e ai suoi agenti iraniani (lotta che solo nel 1951 sarebbe sboccata nella nazionalizzazione dell’industria [...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 97

Brano: Torino

irritati di agitazione” (v,), più legati all'ala estremista delle fabbriche, ove maggiore era la componente operaistica, mentre le pretese rappresentanze socialiste o democristiane, formate da elementi cosiddetti “di base”, cioè del tutto privi di personalità politica, erano, salvo eccezioni, irrilevanti: va detto però che la battaglia combattuta dai comunisti torinesi per non perdere il contatto con i dissidenti di “Stella Rossa”, ma nello stesso tempo per mantenere “l’unità nazionale” in seno al C.L.N., autentico tour de force politico, fu condotta con estrema abilità ed ebbe un notevole successo: acutamente i comunisti di Torino compresero che la d[...]

[...]atico imperante nel Partito comunista, ove le decisioni erano sempre prese “in alto” e poscia fatte “approvare” solo in maniera del tutto formale dalla “base”, non si rese veramente mai conto di ciò, e si lasciò imbrigliare nella discussione dei “prineipii ideologici”, ove ebbe fatalmente la peggio; e in secondo luogo che il Partito comunista condusse, sì, in porto con successo questa delicata operazione: ma a prezzo di concessioni all'operaismo estremista e di un conseguente rischio di futuro isolamento; occorrerebbe ancora stabilire quanto gli sarebbe costato (e gli costi tutt’ora) l’aver lasciato sopravvivere una profonda ambiguità tra “operaismo” settario e barricadiero e “unità nazionale” democratica e parlamentare; tra metodo democratico e illusioni insurrezìonalistiche.

Si può osservare che la conseguenza della Liberazione, la fine cioè della dialettica fa

scismoantifascismo nonché il sorgere della nuova minaccia imperiale sovietica cui, da un lato, apparve legato il Partito comunista (che ora si chiamava non più “d’Italia”, ma “it[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol V (R-S), p. 687

Brano: Stati Uniti d’America

“rivolta nera” continuò quindi per tutto il decennio, accompagnata spesso da scoppi di violenza razziale: nacquero organizzazioni come quella capeggiata da Malcolm X (v.) e quella dichiaratamente estremista delle Black Panthers (1966), che promuovevano un progetto di nazionalismo rivoluzionario. Le manifestazioni di violenza e del razzismo portarono allessassimo di Malcolm X e culminarono nel 1968, con l'uccisione di M.L. King.

Molte delle riforme sociali fallirono in seguito alla crescente opposizione della coalizione conservatrice contro gli “sprechi” della spesa pubblica, che il massiccio sistema di welfare state implicava. Il progressivo coinvolgimento delle forze armate americane nella disastrosa guerra del Vietnam (v.) e gli urgenti investimenti nel settore dell'industria bellica ridime[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 60

Brano: [...]clusione. Nel carcere di Nancy organizzò una scuola di partito e maturò una riflessione sulla nuova strategia che il P.C.F. avrebbe dovuto adottare per affrontare le conseguenze della crisi economica e l’avanzata del fascismo.

La politica di Fronte popolare

Uscito dal carcere, nel luglio 1930 fu eletto segretario del P.C.F. e dette inizio a una fase di riorganizzazione del partito, che avrebbe portato nel 1934 all’esclusione della corrente estremista capeggiata da Jacques Doriot (v.), quindi al riavvicinamento dei comunisti al Partito socialista e a quelle correnti laiche e cattoliche che si riconoscevano nella comune lotta antifasci

sta. Thorez divenne pertanto uno dei più convinti realizzatori del Fronte popolare (v.). Eletto deputato nel

1932 (carica che manterrà fino allo scioglimento della rappresentanza parlamentare comunista nell'agosto

1939), nel maggio 1936 fece votare ai deputati del P.C.F. la fiducia al primo governo Blum e, nel giugno, intervenne per por fine agli scioperi ancora in corso.

Negli anni Trenta compì v[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 95

Brano: [...]te nazionale, il rappresentante del Partito comunista dovette (gravissima ammissione) dichiarare di non conoscere gli estensori del manifesto, ma di farlo proprio. E che il ‘'comitato operaio” controllasse le masse, lo provò la sua stessa capacità di mobilitazione di esse.

Non è possibile dire chi fosse dietro al “comitato operaio” (o, meglio, non se ne hanno prove): questo era però il manifestarsi per la prima volta di una tendenza operaista estremista e “settaria” (secondo la definizione del Partito cotnunista) che, secondo ogni probabilità, faceva capo ai gruppi spontanei che erano esistiti nelle fabbri

LA VORATORII

II governo Badoglio continua la guerre fasciste e migliora di perirne

periscono giornalmente lotto i eoki dei òornbrirdfimt ufi at.T'. i

Il governo Redolito <= responsàbile della maggior rovinai ckt deriva ;

alùi Nozione: es&o calpesta lo volontà di poce del popolo italiano |

e nnibcae h sfato d'oaselto perché i lavoratori non si ribellino I

4 TORINO. AMANO ED Al TROVt GIÀ SANGUI: FRA TERNO i f STATO VERSA[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 108

Brano: [...]a successiva scissione comunista. La vita interna del Partito socialista a Trapani appariva frattanto convulsa e sterile (dal settembre del 1920 al luglio del 1922, in meno di due anni, si ebbero ben 7 congressi provinciali), mentre la prevalenza delle correnti massimaliste faceva salire ai vertici del partito gli elementi più inquieti e velleitari. Gli echi della rivoluzione russa e il movimento di occupazione delle terre spingevano

in senso estremista dall’esterno la condotta e l'ideologia, ma il carattere essenzialmente contadino del partito nel Trapanese e il retaggio di una “cultura” socialista pragmatica, nello stile di un Montalto o di un Cammareri Scurti, frenarono in una certa misura il verboso demagogismo di quanti ostentavano il più acceso massimalismo di maniera. Alla testa dell’organizzazione provinciale si posero Sebastiano Bonfiglio e Pietro Grammatico, entrambi provenienti da matrice contadina, mentre il professore Mariano Costa, per il veto opposto dalla Direzione nazionale nei confronti di Montalto (il cui atteggiamento dur[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 188

Brano: [...].). Non ha mai aderito a movimenti politici organizzati e fonda la propria attività sui principi della non violenza, sì da essere ritenuto un moderato dagli esponenti neri più radicali.

Ha riassunto le proprie idee in queste parole, che egli ripete spesso: « Tutte le razze sono uguali davanti a Dio. Come osano i bianchi sfidare Dio e opprimere i neri con una legge come quella sudafricana? ». Descritto dal regime razzista sudafricano come « un estremista noto per le sue affermazioni stravaganti e le sue menzogne evidenti, un sacerdote che si serve della Chiesa a fini politici », Tutu ha così risposto: « Ringrazio Dio di essere nero. I bianchi avranno molte cose di cui rispondere nel giorno del Giudizio ».

Nel 1984 è stato insignito del Premio Nobel per la pace e per il suo ruolo di « organizzatore della campagna mirante a risolvere i problemi dell'apartheid neH'Africa del Sud ».

D.Co.

188



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 192

Brano: Udine

subito dopo la fallita occupazione delle fabbriche (v.) del settembre 1920: nonostante il proposito manifestato da tutti i gruppi di non voler seguire la corrente estremista mirante alla scissione del partito, la tensione della situazione sociale portava inevitabilmente all'assunzione di posizioni di sempre più radicale dissenso. Al Congresso socialista di Livorno del gennaio 1921 vennero delegati: Alighieri Costantini e Pietro Sartor per i comunisti scissionisti; Mauro Scoccimarro, Pietro Pascoli, Michele Sanmartino e Giovanni Rosso per la mozione comunista unitaria; Augusto Braidotti e Giovanni Cosattini per quella detta concentrazionistariformista di Reggio Emilia.

Al ritorno da Livorno, il segretario della Federazione socialista Mauro Scoccimarro fece un’a[...]


successivi
Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine estremista, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---comunista <---fascismo <---comunisti <---socialista <---Partito comunista <---fascisti <---fascista <---socialisti <---antifascisti <---italiano <---P.S.I. <---antifascista <---italiana <---fasciste <---C.L.N. <---P.C.I. <---italiani <---socialismo <---Agraria <---Bibliografia <---socialiste <---squadristi <---Storia <---U.R.S.S. <---antifascismo <---ideologia <---nazionalismo <---antifasciste <---lista <---massimalisti <---nazisti <---Antonio Gramsci <---Comitato centrale <---Il Popolo <---Luigi Longo <---Pratica <---artigiani <---comuniste <---cristiana <---estremismo <---interventista <---liste <---marxismo <---marxista <---militarismo <---nazista <---riformista <---riformisti <---sindacalisti <---squadrismo <---terrorista <---Antonio Pallante <---Consigli di gestione <---D'Annunzio <---De Gasperi <---Dialettica <---Diplomatica <---Editori Riuniti <---F.G.S. <---G.G. <---Istituto G <---Istituto G G <---La lotta <---La sera <---Ordine Nuovo <---P.C. <---Presidenza del Consiglio <---Sistematica <---antimilitarismo <---antimilitariste <---antisocialista <---bordighiana <---bordighismo <---d'Italia <---estremisti <---hitleriana <---imperialismo <---interventismo <---interventisti <---italiane <---leninismo <---massimalista <---nazifascisti <---operaista <---razzista <---riformismo <---settarismo <---siano <---sindacalismo <---sindacalista <---sovversivismo <---terrorismo <---A Reggio Emilia <---A Roma Secchia <---A San Ferdinando di Puglia <---A San Severo <---A.N. <---A.N.E.I. <---A.P.O.C. <---Al C <---Al C C <---Al X <---Alberto Battara <---Alberto Vita Finzi <---Alceste De Ambris <---Aldo De Jaco <---Andrea Luigi <---Andrea Manfreda <---Angelo Fulignati <---Angelo Neri <---Angiolo De Witt <---Angiolo Pagani <---Anno II <---Antonini di Roma <---Antonio Di Donato <---Arialdo Zanotto <---Armando Antonini <---Armando Rocchi <---Arms Limitation Treaty <---Arta Nova <---Arturo Torboli <---Ascoli Satriano <---Ascoli Satrino <---Bandiera Rossa <---Bandiera rossa <---Barbara Allason <---Bassa Pordenonese <---Battista Tetta <---Berlino O <---Boris III <---Bove a Sannicandro Garganico <---Brigata S <---Brigata S A P <---Brigate nere <---Bruno Fortichiari <---C.C. <---C.G.I.L. <---C.G.T.U. <---C.L.N.A.I. <---Calogero Minacapelli di Piazza <---Camera Giovanni Gronchi <---Cantieri Orlando <---Cari Schmitt <---Carlo De Luca <---Carlo Ludovico Ragghiarti <---Carlo Rupel <---Carmelo Cali di Caltanissetta <---Carmelo Ingui di Assoro <---Carta del Carnaro <---Casa Littoria di Torino <---Case del popolo <---Castellammare del Golfo <---Cianca P <---Cinzio Belletti <---Città di Castello <---Civitella di Romagna <---Clinica <---Comando di Zona <---Comando generale del Corpo <---Commissione Alleata di Controllo <---Commissione interna <---Como a Lecco <---Comune di Torino <---Comunista in Italia <---Conferenza di Mosca <---Congresso di Bari <---Congresso di Verona <---Consiglio Nazionale <---Conte-Capriolo <---Cooperativa Tipografi <---Corno Giovine <---Cotfederazione Generale del Lavoro <---Critica Sociale <---D'Aragona <---D'Ayala <---D'Onofrio <---D.C. <---Del Vicario <---Diritto <---Diritto privato <---Divisione G <---Divisione G L <---Dobrugia Meridionale <---Domenico Terzi <---Drago di Catania <---Edizioni del Calendario <---Emilia-Ciano <---Emilio R <---Emilio R Papa <---Enrico Cintelli <---Ernesto Caballo <---Etica <---Eugenio Reale <---F.D.P. <---F.G. <---F.G.S.I. <---Federale Turco <---Federazione Anarchica Italiana <---Federazione di Reggio <---Fiat Grandi Motori <---Fisica <---Fortunato Garzelli <---Francesco Maru <---Francesco Paragone <---Fronte Democratico Popolare <---G.A.P. <---G.C. <---G.L. <---G.O.R. <---G.U.F. <---Gaetano Buzza di Valguarnera <---Garibaldo Benifei <---Genova Rivoli <---Gerald R <---Gerald R Ford <---Germania di Hitler <---Gino Moscatelli <---Giorgio Stoppa <---Giorgio X <---Giovanni Battista Riggio <---Giovanni Cosattini <---Giovanni Delu <---Giovanni Giolitti <---Giovanni Minut <---Giovanni Tresso <---Giovanni Vergano <---Girolamo Savonuzzi <---Giulio Amendola <---Giulio Perini <---Giuseppe Cali di Nissoria <---Giuseppe Gulà di Nicosia <---Giuseppe Militello di Agira <---Giuseppe Sapienza <---Gruppi di Iniziativa Anarchica <---Guardia Nazionale Repubblicana <---Guerra per bande <---Hazal nello Huzistan <---I.A. <---I.C. <---Igino Borin <---Il Lavoratore <---Il Lavoro <---Il Movimento di Liberazione in Italia <---Il P <---Il P C <---Il P C I <---Il Partito comunista <---Il VI <---Il campo <---Il lavoratore <---Il muratore <---Ilio Barontini <---Ingegneria <---Jeannette Vermeersch <---K.A.P.D. <---Kemal Ataturk <---La Pietra <---La Verità <---La dittatura <---La formazione <---La guerra <---La nostra lotta <---La storia <---La vita <---Lanciotto Gherardi <---Le Brigate Internazionali in Spagna <---Leo Lanfranco <---Leon Joseph Ta <---Leone Ginzburg <---Liberazione in Italia <---Linea Gotica <---Logica <---Luigi Calderoni <---Luigi Maria Bossi <---M.B.M. <---M.D.M. <---M.L. <---M.R.P. <---Mac-Farlane <---Malcolm X <---Mao Tsetung <---Marcello Soleri in Piemonte <---Mario Migliorini <---Mario Zanatta del Partito <---Martino Scovaricchi <---Matteo Iannone <---Meccanica <---Medicina <---Mein Kampf <---Meloncello di Bologna <---Michele Del Vicario <---Michele Poggi in Liguria <---Milan Dobric <---Milano DO <---Military Police <---Milos Svonimi <---Miroslavo Petit <---Monte San Giuliano <---Monteleone di Spoleto <---Movimento di Resistenza Partigiana <---Mulino di Bucchio <---N.A.T.O. <---Napoleone Colajanni <---Napoli Velio Spano <---National Coordinating Com <---Nazionale di Fiume <---Nedelia a Sofia <---Nell'Agro <---Nell'Agro Ericino <---Nicolò Bua di Catenanuova <---Nostra Lotta <---Nuova Sinistra Americana <---O.F. <---O.V.R.A. <---Officine di Savigliano <---Oreste Lizzadri <---Oreste Marrucci <---P.C.F. <---P.C.I <---P.C.L <---P.C.L. <---P.R. <---P.S.L.I. <---P.S.U. <---Paimiro Togliatti <---Passo del Piccolo <---Patologia <---Patologia chirurgica <---Patto di Monaco <---Persia Riza Khan <---Piazza Colonna <---Piazza SS <---Piccolo San Bernardo <---Pietro Gigli <---Pietro Grammatico <---Pietro Rinaldi <---Pietro Secchia <---Pompilio Aste <---Popolo di Trieste <---Pozzo di Bove a Sannicandro Garganico <---Prefettura di Reggio <---Progressive Labor Party <---Quinto Sbardella <---R.A.I. <---Raffaele De Luca <---Raimondo Luraghi <---Renzo De Felice <---Renzo Del Carria <---Resistenza nel Goriziano <---Retorica <---Rodomonte Nesi <---Roma Il <---Roma Io <---Rosolino Pelagatti <---Russia dei Soviet <---S.A. <---S.A.L.T. <---S.M.I. <---S.P.E. <---S.S. <---San Luca <---San Marco <---Sarcina di Trinitapoli <---Scienze <---Scienze biologiche <---Sebastiano Bonfi <---Sedi Riunite <---Sergio Manfredi <---Silvia Pankhurst <---Slavko Bevk <---Spagna Menotti Gasparri <---Statica <---Stato Federale Turco di Cipro <---Stato democratico <---Stato fascista <---Stella Rossa <---Sud-Ovest <---Svetozar Lakovic <---T.E.T.I. <---T.I.G.O.R. <---T.I.G.R. <---Tesi di Lione <---Togliatti a Torino <---Tornò in Italia <---Tracia Egea <---Trasferitosi a Milano <---Trasferitosi a Venezia <---Trasko Irtrasào Goriska Organizacija <---U.I.L. <---U.S.A. <---Udine da Roma <---Unione Sindacale Italiana <---Unite in Italia <---Vaimore Pagnotti <---Valle di Susa <---Valli Valdesi <---Vasco Ja <---Vassili Kolarov <---Venturino Pedini <---Vie Nuove <---Vie nuove <---Vincenzo De Filippo <---Vincenzo Federici <---Vittorio Alunni <---Vittorio Emanuele <---Vittorio Emanuele Ili <---Vladimiro Zalmov <---War in Vietnam <---Whitehead di Fiume <---abbiano <---anticollaborazionista <---anticomunismo <---anticomunista <---anticulturalismo <---anticulturaliste <---antimeridiana <---antimilitarista <---antimperialista <---antimussoliniana <---antipartigiana <---articolista <---astensionismo <---astensionista <---astensionisti <---attesista <---attivista <---attualismo <---azerbaigiana <---azionisti <---biologiche <---capitalismo <---capitalista <---capitalisti <---castrista <---cattolicesimo <---ceramisti <---chismo <---cialisti <---classista <---clericalismo <---collaborazionismo <---collaborazionista <---concentrazionista <---cristianesimo <---crociana <---d'Azione <---d'Intesa <---dannunziana <---dannunzianesimo <---dannunziano <---dell'Alta <---dell'Europa <---dell'Italia <---dell'Ossola <---dell'Unione <---democristiane <---democristiani <---democristiano <---disfattista <---dottrinarismo <---elezionisti <---eroismo <---femminista <---filomaoista <---filonazista <---foggiano <---franchista <---gentiliano <---giolittiana <---gogismo <---gollisti <---hitleriani <---idealismo <---ideologica <---ideologiche <---ideologici <---ideologico <---immobilismo <---imperialisti <---indiani <---individualismo <---iraniane <---iraniani <---irredentista <---iste <---kennediano <---latifondista <---liberalismo <---liberalsocialista <---maccartista <---massimalismo <---massimaliste <---mazzinianesimo <---mazziniani <---minimalismo <---nalista <---nazifascista <---nazionalsocialismo <---nazionalsocialista <---nazismo <---nista <---oltranzismo <---operaismo <---ordinovisti <---oscurantismo <---pacifista <---partigianismo <---persiana <---persiano <---persiste <---positivismo <---possibilismo <---prampoliniano <---professionisti <---profetismo <---progressisti <---prussiano <---puritanismo <---razzismo <---reggiano <---riformiste <---rivoluzionarismo <---scissionista <---scissionisti <---scitismo <---siciliana <---siciliani <---sicilianista <---spartachisti <---squadrista <---stensionista <---stiano <---storicismo <---taliano <---tiana <---trasformismo <---trotzkista <---turaliste <---ultranazionalista <---utopismo <---veneziani <---zarista