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Il segmento testuale dell'Occidente è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 155Entità Multimediali, di cui in selezione 6 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol II (D-G), p. 8

Brano: [...] rinchiusero nel lager di Dachau, insieme a un certo numero di kapò, in attesa di accertarne le responsabilità individuali. Quindi, rivolgendosi anche alle varie associazioni nazionali di ex deportati, cercarono di raccogliere le testimonianze necessarie per incriminare i più colpevoli. L'operazione, svoltasi mentre già cominciava la guerra fredda tra U.S.A. e U.R.S.S. e gli americani miravano a fare della Germania di Bonn il principale baluardo dell'Occidente, rivelò ben presto i suoi limiti politici e tecnici. Sulla base di una parte delle testimonianze raccolte, tra il 1946 e il 1947 furono celebrati a Dachau alcuni processi, riguardanti volta a volta i lager di Mauthausen, Flossenburg, Buchenwald e Dachau. Il processo a carico degli aguzzini di quest'ultimo campo vide alla sbarra 40 imputati, dei quali 36 furono condannati a morte. Di questi ultimi, 8 furono graziati, mentre si ignora la sorte degli altri.

Il 21.11.1947, in seguito alle forti pressioni delle autorità bavaresi, gli americani decisero di considerare chiusa la questione dei pro[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol II (D-G), p. 53

Brano: [...]e una società che riteniamo più giusta e più umana, ma mediante la democrazia, cioè mediante la conquista di posizioni reali nel paese e nella società, di modifiche progressive delle strutture economiche, le quali proprio perché investono i rapporti fra le classi, consentono che la rottura avvenga senza soluzione tragiche, ma pacificamente, anche se il nostro Paese non è organizzato socialmente ed economicamente al livello dei più avanzati paesi dell'Occidente europeo » (Intervento al 33° Congresso nazionale del P.S.I., 17.1.1959).

« E del resto nessuno può affermare che un partito di ispirazione marxista debba rinunciare per sempre alle pretese di una ispirazione rivoluzionaria. Questo dipende da circostanze storiche, lo lò direi, e senza nessuna ipocrisia, perché i grandi avvenimenti del passato ci hanno dimostrato come la violenza possa essere amara e crudele, essere ingrata al senso umano degli uomini; però è pure sempre, in talune circostanze, un grande fatto democratico e di civiltà della storia. Ma noi siamo, tuttavia, per un altra soluzi[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 221

Brano: [...]re ancora maggiormente la sua partecipazione alla guerra a fianco degli alleati del Patto Tripartito. Questa decisione ha incontrato iL più alto riconoscimento, e lo sforzo del governo del Duce sarà efficacemente appoggiato da parte del governo del Reich ».

Il comunicato prosegue sottolineando « la volontà delle Potenze del Tripartito di portare alla fine vittoriosa la guerra contro I bolscevichi dell’Oriente e contro gli ebrei e i plutocrati dell'Occidente, e di garantire ai popoli una vita sulla base di un ordine nuovo e giusto ».

Resistenza di militari e lavoratori L’incontro di Klessheim offre qualche motivo di interesse soprattutto per il quadro che Hitler fece dell'atteggiamento antinazista dei militari italiani e dei lavoratori in Germania. Come risulta dal verbale steso dai tedeschi, riferendosi ai fatti dell'8 settembre 1943 Hitler avrebbe detto: « Nella zona da noi controllata era sorta una difficilissima questione e cioè cosa dovevamo fare dell’Esercito italiano. Quell’esercito era composto di elementi che desideravano combattere a[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 155

Brano: [...]ando alimento alla guerra fredda fra i due blocchi (Valdevit).

La mancata attuazione pratica del « Territorio libero di Trieste » (T.L. T.), formalmente istituito dalla Conferenza della pace di Parigi dell'ottobre 1946 (che assegnava alla Jugoslavia quasi tutto il restante territorio della Venezia Giulia, restituendo all'Italia Monfalcone e Gorizia), l’inasprirsi del confronto U.S.A.U.R.S.S. che consolidava il ruolo di Trieste come “baluardo” dell'Occidente e la necessità di impedire un successo comunista in Italia nelle elezioni del 18.4.1948 indussero Stati Uniti e Gran Bretagna a proporre, con la Nota bipartita del 20.3.1948, la restituzione della Zona A all’Italia. Intanto a Trieste lo scontro politico, etnico e di classe fra gli opposti schieramenti, quello nazionale italiano guidato dai

4 partiti del C.L.N. (D.C., Partito socialista della Venezia Giulia, P.R.I., P.L.I.) e quello comunista “filojugoslavo”, portava a ripetuti e spesso sanguinosi scontri di piazza. Dall’estate del 1948, dopo la rottura sopraggiunta fra l’U.R.S.S. (v. Comin[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 177

Brano: [...]re) il diritto di partecipare alla vita politica. Sul piano economico non sono mancate le difficoltà, sia per gli eccessi di liberismo che per la difficile congiuntura internazionale e per i ritardi storici determinati dal dominio coloniale, difficoltà che hanno indotto la popolazione a rinnovare scioperi e proteste nel gennaio 1984, mentre in politica estera la moderazione e il buon senso hanno garantito a Tunisi un posto di prestigio nei paesi dell'Occidente arabo. Oggi inoltre Tunisi ospita la Lega Araba, di cui è segretario il tunisino Chadlj Klibi, in seguito all’abbandono della sede del Cairo per la firma del trattato di Camp David tra Egitto e Israele. E vi ha sede l’O.L.P. (v.) qui trasferita dopo l’attacco israeliano a Beirut nel 1982.

Tuntar, Giuseppe

N. a Visinada d’Istria (Pola) il 7.1. 1882, m. a Buenos Aires (Argentina) il 2.7.1940; impiegato.

Di famiglia proletaria, si iscrisse giovanissimo al Partito socialista italiano (pur vivendo neH’Impero austroungarico), militando nell’austromarxismo e più tardi nell'ala massimalista [...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 185

Brano: [...]ndo dopoguerra

Data la sua particolare situazione geografica (590 km di frontiera con l’U.R.S.S.), all’indomani della Seconda guerra mondiale la Turchia dovette fare i conti con il potente vicino sovietico che rivendicava la revisione del Trattato sugli Stretti e alcune cessioni territoriali sul Caucaso; ma, saldamente fiancheggiata dagli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna e dalla Francia che miravano a inglobale l'Anatolia nel sistema militare dell'Occidente, potè sottrarsi alle richieste russe.

Nel luglio 1947 Inonu firmerà con gli U.S.A. il primo accordo per la fornitura di aiuti, accettando poi un’ingerenza economica e militare sempre più diretta degli U.S.A. nella vita del paese.

Nel 1945 cominciò a essere riveduta, anche per adattarne il testo alla nuova forma linguistica, la Costituzione varata da Ataturk nel 1924 (poi aggiornata nel 1928 in senso laicista e nel 1937 in senso totalitario kemalista). Ferma restando la rigorosa messa al bando del Partito comunista (mai accettato in Turchia), fu consentita la nascita di qualche formazion[...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine dell'Occidente, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
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