→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
NEW! CERCA

Modal. in atto: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)disattiva filtro S.M.O.G+

ALBERO INVENTARIALE


ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il segmento testuale cialisti è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 47Entità Multimediali, di cui in selezione 4 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol II (D-G), p. 26

Brano: D’Annunzio, Gabriele

cialisti del giornale II lavoratore e della Camera del lavoro di Trieste furono da questi ultimi nettamente respinte. La situazione sotto questo punto di vista si chiarì compietamente quando, nell'ottobre 1920, i fascisti triestini, abbandonando le blandizie, passarono decisamente all’offensiva antisocialista attaccando e devastando la sede de « Il lavoratore », mentre i loro col leghi fiumani compivano analoga azione contro la Camera del lavóro di Fiume.

Si configurava in tal modo un movimento, il cui carattere composito (un’ala estremista, socialisteggiante, bolscevizzante, anarchicheggiante; e u[...]

[...]orata da Alceste De Ambris, annunciata il 30.8. 1920 ed entrata in vigore l'8.9.1920, la politica del governo dannunziano dovette ricorrere alla maniera forte, specialmente nel reprimere l'agitazione operaia che nell'aprile 1920 si concretò in due scioperi. Il secondo di questi provocò il duro intervento del Comando legionario che fece bloccare con truppa e mitragliatrici i locali delle « Sedi Riunite » (i Sindacati) ove si trovavano circa 200 socialisti, procedendo alla loro identificazione, all’arresto di 500 persone ed alla loro esclusione dalla città.

Nel ritiro di Cargnacco

Dopo la sconfitta, D’Annunzio si ritirò nella villa di Cargnacco sul lago di Garda e di lì, per due anni, a più riprese, ma sempre in modo confuso, si agitò per riprendere la guida del movimento di opposizione

all’Italia ufficiale, che intanto gli veniva sempre più sottratta da Mussolini. Perciò, obiettivamente, la sua azione non poteva non colorarsi di una vaga tinta antimussoliniana e persino antifascista. Tanto più che, forse per un motivo di concorrenza e[...]

[...] legionari, entrato nella fase più acuta. Alcuni tra i suoi portavoce diffondevano la notizia che il comandante intendeva riprendere un’azione di rinnovamento sociale e di pacificazione nazionale insieme, che aveva un netto carattere di concorrenza e anche di critica rispetto al fascismo. Fu allora, tra l'1 aprile e il 26.5.1922, che D'Annunzio ricevette successivamente i due più autorevoli esponenti della Cotfederazione Generale del Lavoro, i socialisti riformisti Gino Baldesi e Ludovico D'Aragona; e poi anche il ministro degli Esteri sovietico Cicerin che si trovava in Italia per la Conferenza internazionale di Genova. A quest'ultimo, D'Annunzio parlò di « spiritualità », ma anche manifestò un « sentimento molto vivo di simpatia per le lotte sociali degli oppressi » (così si sarebbe espresso

lo stesso Cicerin secondo quanto riferì il giornale II Mondo).

Ma in questa azione D’Annunzio finì per rendersi strumento, forse inconsapevole, proprio di Mussolini, contro il quale in definitiva egli si stava in quel periodo adoperando. Quando, i[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 545

Brano: Appendice

cialisti capeggiata da Agostino Novella (v.) che, nel 1925, sarà anche cooptato nel Comitato centrale. Analogamente, numerosi altri gruppi di giovani “terzinternazionalisti” entrarono a far parte della Gioventù comunista e l’immissione di questa nuova componente, valutata in circa 5.000 nuovi iscritti, contribuì non poco a rinsanguare la F.G.C.I. falcidiata dagli arresti del 1923.

Nelle elezioni politiche del 6.4.1924 le liste di “Unità Proletaria” composte da comunisti e terzinternazionalisti ottennero 268.000 voti e 19 deputati grazie anche al lavoro svolto dai giovani.

Uscito dal carcere di R[...]

[...] di Giacomo Matteotti (v.), nell’estate 1924 si ebbe in Italia un’effimera ripresa politica che permise ai giovani co

Luigi Polano negli anni Venti

munisti di applicare con successo la nuova tattica di “fronte unico”. “Avanguardia” raggiunse in quei mesi una tiratura di 15.00018.000 copie e la F.G.C.I. prese varie iniziative, in campo sia politico che sindacale. Significative convergenze unitarie si ebbero tra giovani comunisti e giovani socialisti, repubblicani e cattolici in varie provi nei e (Torino, Vercelli, Como, Verona, Venezia, Bologna, Roma, Napoli, Cosenza), mentre decine di convegni venivano organizzati tra i giovani operai delle fabbriche, tra cui particolarmente riuscito fu quello degli “attaccatili” delle industrie tessili biellesi. Fu anche organizzato un convegno nazionale, svoltosi a Milano e al quale parteciparono 50 delegati che vennero tutti arrestati nel secondo giorno dei lavori. Superata nel giro di pochi mesi la “crisi Matteotti”, all’inizio del 1925 la dittatura aveva già ripreso in pugno il controllo del paese [...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol IV (N-Q), p. 635

Brano: [...]0.000 dell’anno successivo. Nel 1919, a fianco degli operai, entrarono in agitazione altre categorie, come quella dei maestri di scuola. La massa d’attacco era comunque costituita dai lavoratori metalmeccanici.

Ai primi di luglio del 1919 a Pistoia (come del resto in altre città toscane) esplose una vera tempesta contro il carovita. Nei mesi successivi si registrò un rapido diffondersi della propaganda socialista anche nelle campagne: i so

cialisti mobilitarono masse di contadini con lo slogan « la terra a chi lavora » e nel novembre 1919 ottennero la stipulazione di un nuovo patto colonico. Ma già nell’anno successivo emerse nelle campagne una netta contrapposizione fra leghe bianche e rosse, mentre aH’interno dello stesso P.S.I. pistoiese si accentuava la polemica fra le varie correnti.

Nel settembre 1920 si ebbe anche a Pistoia l'occupazione delle principali fabbriche, con la partecipazione di gruppi di « guardie rosse » locali. Fu questa, di fatto, l'ultima grande lotta guidata da Alberto Argentieri, un socialista originario di G[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol IV (N-Q), p. 364

Brano: Pakistan

cialisti come la lotta antimperialista e antifeudale. Alla richiesta di elezioni generali, il governo centrale rispose però con arresti in massa e sciogliendo violentemente le manifestazioni.

Il colpo di stato del 1958

L'associazione contadina guidata da Bhashani iniziò allora una serie di lotte articolate per l’abolizione della grande proprietà terriera e per la spartizione delle terre. Gli operai di Lahore entrarono a loro volta in sciopero, mentre anche molti gruppi di piccola borghesia urbana cominciarono a dar1 segno di malcontento.

Sentendosi sfuggire di mano la situazione, l’oligarchia[...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine cialisti, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---comunista <---riformisti <---socialisti <---Agraria <---Alberto Argentieri <---Alì Bhutto <---Carta del Carnaro <---Comitato centrale <---Comune di Pistoia <---Consiglio Nazionale <---Cotfederazione Generale del Lavoro <---D'Annunzio <---D'Aragona <---D'Onofrio <---F.G.C.I. <---Giacomo Matteotti <---Gianna Manzini <---Gioventù Comunista <---Giuseppe Manzini <---Il lavoratore <---K.I.M. <---Kashmir nello Stato <---La lotta <---Lega Awami <---Mezzana Marti <---N.A.P. <---Nazionale di Fiume <---O.N.U. <---P.S.I. <---Palazzo della ruota <---Partito comunista <---S.M.I. <---San Giorgio <---San Marcello Pistoiese <---Sedi Riunite <---Stati U <---Teramo Berardo Taddei <---U.R.S.S. <---Zulfikar Alì Bhutto <---antifascista <---antimperialista <---antimussoliniana <---antisocialista <---artigiani <---attivisti <---bordighiana <---capitalismo <---comunisti <---dannunziana <---dannunzianesimo <---dannunziano <---dell'Italia <---digbiano <---draconiane <---emiliane <---estremista <---fascismo <---fascista <---fascisti <---ghiani <---gramsciane <---imperialismo <---indiani <---indiano <---interventismo <---italiana <---italiano <---latifondista <---liste <---maoiste <---munisti <---nazionalista <---neutralismo <---ordinovista <---secessionisti <---socialismo <---socialista <---solinismo <---sovversivismo <---squadristi <---terzinternazionalisti