→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
NEW! CERCA

Modal. in atto: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)disattiva filtro S.M.O.G+

ALBERO INVENTARIALE


ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il segmento testuale Walter Gropius è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 8Entità Multimediali, di cui in selezione 4 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol I (A-C), p. 114

Brano: Architettura e fascismo

Bauhaus di Weimar (1919) per opera di Walter Gropius, si dà avvio al più organico tentativo del movimento moderno di inserire il discorso della e sull’architettura nel contesto sociale e produttivo di una struttura industriale; e di operare in maniera avanzata e inedita saldature, connessioni, relazioni, con tutte le componenti scientifiche, economiche, didattiche, sociologiche che una visione sociale e politica del problema comporta. Si rinuncia a svolgere un discorso basato solo sulla forma (magari coll'illusione escatologica che la forma possa redimere di per sé la società) e si cerca di definire un metodo che possa qualificare la nuova arch[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol II (D-G), p. 234

Brano: [...]a schiera di letterati, poeti, registi teatrali e cinematografici, musicisti e artisti, si trovò vivamente impegnata col proprio lavoro al fianco delle forze rivoluzionarie, per la rinascita di una Germania nuova e più democratica. Il paesaggio culturale di questo periodo fu senza alcun dubbio uno dei più ricchi e creativamente fervidi.

Nello stesso periodo si costituì la Novembèrgruppe, che riuniva gli artisti e gli architetti d’avanguardia; Walter Gropius fondò i! Bauhaus; Erwin Piscator realizzò il suo teatro politico; Bertolt Brecht (v.) cominciò a scrivere le sue poesie e

i suoi primi drammi; Ernst Toller

Otto Dix: I sette peccati capitali (1933)

dedicò il suo capolavoro, l'Uomo massa, « ai proletari »; Arnold Zweig pubblicò i suoi libri contro la guerra; Thomas Mann il suo grande romanzo La montagna incantata; Alfred Dòblìn, il suo Berlin Alexanderplatz; e mentre Heinrich Mann continuava la sua requisitoria antiborghese, tutta una letteratura di tipo documentario (il reportage sociale) si affermava come vero e proprio genere nuovo[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 454

Brano: [...] moderna » nei suoi elaborati e nei dibattiti (so

stenendo inoltre che “un’arte moderna” doveva rompere con le tradizioni classicistiche e romane, quale era invece l'esplicito progetto più reazionario del regime per l'uso politico dell 'architettura).

Con l’attuarsi delle leggi razziali in Italia espatriò negli U.S.A., dove si laureò nel 1941 presso la Graduate School of Design dell’Università di Harvard, diretta da un altro esule, famoso, Walter Gropius, l'animatore del Bauhaus distrutto dai nazisti già nel primo anno del loro potere in Germania (Bruno Zevi si laureò poi anche in Italia, presso la Facoltà di Architettura di Roma, nel

1945).

Formatosi nel clima culturale architettonico del razionalismo, del quale uno fra i più significativi maestri era appunto Gropius, negli U.S.A. Zevi maturò una radicale opposizione al modello globale che il razionalismo proponeva, e abbracciò la metodologia e la poetica dell’“architettura organica”, in relazione alle proposte architettoniche di Frank Lloyd Wrigth.

Nello stesso tempo continuava e a[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 489

Brano: [...] del Grappa (Vicenza) l’1.5.1923; giornalista.

Studente a Pola e a Trieste, dopo I’8.9.1943 partecipò alla Guerra di liberazione come segretario della organizzazione giovanile comunista clandestina di Pola e dirigente dei G.A.P. cittadini.

Nel dopoguerra ha lavorato a Radio Capodistria, divenendo responsabile dei programmi in lingua italiana.

Bauhaus

Istituto di architettura e di arte applicata fondato nel 1919 a Weimar (Germania) da Walter Gropius.

Alla fine della Prima guerra mon Monumento « Ai caduti di marzo » in Weimar (W. Gropius, diale gli architetti radicali, come 1921)


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine Walter Gropius, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---fascismo <---artigiani <---comunista <---fascista <---italiana <---italiano <---razionalismo <---razionalista <---Alfred Dòblìn <---Architettura Razionale <---Architettura di Roma <---Arnold Zweig <---Bauhaus di Weimar <---Bertolt Brecht <---Bibliografia <---Bruno Zevi <---C.G. <---Clinica <---Didattica <---Ernst Toller <---Facoltà di Architettura <---Frank Lloyd Wrigth <---Friuli Orientale <---G.A.P. <---G.U.F. <---Il campo <---Jacobus Johannes Pieter Oud <---Johannes It <---K.P.D. <---La questione femminile <---Logica <---M.I.A.R. <---Miller-Lane <---Mostra di Architettura <---N.O.V.J. <---Oskar Schlemmer <---Poetica <---Pratica <---Quaderni Italiani <---Radio Capodistria <---Radio Londra <---Raffaele De Grada <---Razionale a Roma <---Repubblica di Weimar <---Roma VA <---Rue de Sèvres <---Ruggero Zangrandi <---Sassonia-Weimar <---Seconda Mostra di Architettura Razionale <---Storia <---U.S.A. <---Urbanistica <---Zona libera <---antagonismo <---anticolonialista <---antifascismo <---antifascista <---capitalismo <---classicisti <---conformismo <---crociana <---crocianesimo <---egiziani <---escatologica <---espressionismo <---fascisti <---ideologia <---ideologica <---illuminista <---imperialismo <---internazionalista <---lealismo <---metodologia <---mismo <---modernismo <---mortaisti <---musicisti <---nazismo <---nazisti <---professionisti <---razionalisti <---riformismo <---sbagliano <---sociologiche <---sofismi <---sperimentalismo <---tatticismo <---tradizionalista <---tradizionalisti <---urbanista