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Il segmento testuale Paul Eluard è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 19Entità Multimediali, di cui in selezione 3 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 336

Brano: Letteratura europea della Resistenza

Paul Eluard parla a Roma il 26.4.1946 (tra il pubblico, in prima fila, Sibilla Aleramo e Paimiro Togliatti)

con i numerosi « sani » autori neorealistici, piccoli e piccolissimi, che affollarono le cronache letterarie dell’epoca.

Bisogna anche considerare che da noi Resistenza volle dire, e non secondariamente, guerra civile e lotta intestina, nel senso che italiani erano i fascisti repubblichini e italiani i combattenti della libertà; e inoltre si era giunti alla resa dei conti di un dramma durato ventanni, che troppo grandi abissi aveva scavato nelle coscienze: cosicché lo stesso fenomeno letterar[...]

[...]o ardore della lotta, è da dire che significativamente le prime voci letterarie della Resistenza sono di scrittori che diffondono le loro opere alla meglio, direttamente tra i combattenti o sulla stampa clandestina. In Francia, per iniziativa di Vercors (nome di battaglia di Jean Bruiier), sorgono alla macchia le Editions de Minuit che ospitano testi illustri come Le silence de la mer, 1942, dello stesso Vercors, Au rendezvous allemand, 1944, di Paul Eluard (v.), France écoute e La Diane francai se, 1945, di Louis Aragon (v.), Lettres è un ami allemand,

1945, di Albert Camus.

i.

Vercors è scrittore la cui arte è tutt’altro che cIamorosa^ fin dal primo famoso romanzo. Folta di echi, di risonanze interne, di pause, la sua qualità stilistica raffinata e sensibile eppure estremamente concreta le ha permesso di resistere con autorità al momento storico cui è più direttamente legata. A Vercors si debbono ancora La marche à l’étoile, 1943, e Les armes de la nuit, 1946, nonché numerosi altri racconti e saggi in cui è esaltato, piuttosto astratt[...]

[...]di vista ideologico, e il gusto perfino aristocratico della re

staurazione classicistica dal punto di vista stilistico. È comunque innegabile che la voce dello scrittore è stata una delle più prestigiose e ascoltate durante il periodo in cui la Francia ha dovuto subire l’occupazione nazista. La sua è ormai una statura definita e storicizzabile; né ad essa, crediamo, aggiunge o toglie alcunché un libro come il recente Bianche ou l’oubli, 1968. Paul Eluard, poeta d’amore tra i più alti del secolo, va rubricato sotto questa voce per almeno due delle sue numerose raccolte poetiche: Poésie et vérité 1942, 1942, che riuniva alcuni poemetti apparsi alla macchia, tra cui il celeberrimo Libertà; e la citata Au rendezvous allemand, 1944. Da questo momento la poesia e l’attività di resistente dello scrittore si identificano. Ed è grande merito di Eluard aver sapunto toccare temi e motivi che interessavano il destino storico della sua gente con la stessa forza ed autenticità con cui aveva saputo cantare la sua privata vicenda. Anche per Eluard l’esperien[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol IV (N-Q), p. 99

Brano: [...]mo e il neorealismo si andava intanto sviluppando sulle riviste « Il ’45 », Società diretta da Ranuccio Bianchi Bandinelli (v.) e Romano Bilenchi, il « Calendario del popolo » di G. Trevisani, Cinema nuovo di Guido Aristarco, mentre le riviste Numero e Pittura preparavano il passaggio da « Corrente » a « Realismo », il cui primo numero è del giugno 1952.

La larga diffusione degli scritti di Antonio Gramsci, la conoscenza di massa dei poemi di Paul Eluard (v.) (famosissima la poesia Liberté) e di Majakovski, l'inaugurazione del Piccolo Teatro di Milano di Paolo Grassi e Giorgio Strehler con la rappresentazione de\VOpera da tre soldi e gli altri drammi di B. Brecht, la fondazione della Casa della Cultura a Milano e gli interventi e i dibattiti sul realismo alla Radio italiana trasferirono i temi del realismo dall'ambiente degli intellettuali al più largo pubblico.

Dopo l'estate incandescente del

1948 che aveva visto l'attentato a Paimiro Togliatti, l'Alleanza della Cultura a Bologna organizzò nel Palazzo di Re Enzo (settembreottobre 1948)[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol II (D-G), p. 428

Brano: [...]nal de la Résistance, Paris, 1958; Henri Noguères, Histoire de la Résistanche en France, Paris, 1967; Daniel Mayer, Les socialistes dans la Résistance, Paris, 1968.

Tra le numerose opere di carattere letterario sulla Resistenza francese: Walter Mauro, La Resistenza nella letteratura francese dalla 2 guerra mondiale all’Algeria, Roma, 1962; Louis Aragon, Servitude et grandeur des Frangais, Paris, 1945; Marc Bloch, Étrange défaite, Paris, 1947; Paul Eluard, Poésie ininterrompue, Paris, 1946; Jean Guéhenno, Journal des Années noires, Paris, 1946; Claude Aveline, Jean Cassou, An


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine Paul Eluard, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
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