→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
NEW! CERCA

Modal. in atto: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)disattiva filtro S.M.O.G+

ALBERO INVENTARIALE


ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il segmento testuale Luigi Campolonghi è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 16Entità Multimediali, di cui in selezione 4 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 366

Brano: [...]rati una grande Casa della cultura, la sede del Comitato nazionale e un moderno emporio. La Casa della cultura dispone di teatro, cinema, biblioteca, ristorante e costituisce un centro di attiva vita sociale per l’intero circondario. Lidice conta oggi lo stesso

numero di abitanti del periodo prebellico.

L.I.D.U.

Lega Italiana Diritti dell’Uomo. Associazione democratica sorta nel 1927 in Francia, per iniziativa di Alceste De Ambris (v.), Luigi Campolonghi (v.) e altri membri della Concentrazione antifascista (v.), e organizzata sulla falsariga della Ligue des droits de l’homme francese. La L.I.D.U. comprendeva esponenti socialdemocratici, socialisti, radicali, massoni, di « Giustizia e Libertà », liberali di sinistra, anarchici, ecc.. Oltre ad assicurare un’opera di costante aiuto agli emigrati politici italiani e a difendere gli antifascisti dagli arbìtri amministrativi e delle polizie locali, l’associazione mirava a organizzare in ogni centro dell’emigrazione italiana una propria sede (nucleo), dove gli antifascisti italiani potessero incont[...]

[...]ri del P.C.I. entrò nell’associazione per stabilire con le altre forze antifasciste legami unitari nello sviluppo della lotta contro il fascismo. Nondimeno i comunisti avevano istituito una propria organizzazione di massa con carattere di classe e denominata Unione popolare, men

tre all’opera assistenziale e di solidarietà provvedevano attraverso il Soccorso Rosso internazionale.

Il primo presidente della L.I.D.U. fu Alceste De Ambris, con Luigi Campolonghi segretario. Alla morte di De Ambris, la presidenza passò a Campolonghi e segretario divenne Alberto Cianca (v.).

Nell’ottobre 1935, quando la maggioranza dei delegati antifascisti riuniti a Bruxelles votò a favore di un telegramma al presidente della Società delle Nazioni per chiedere un efficace programma di sanzioni contro l’aggressione mussoliniana all’Etiopia (v.), il messaggio fu firmato da G.E. Modigliani per il P.S.I., da Egidio Gennari per il P.C.I. e dal presidente della L.I.D.U. Campolonghi.

Si veda anche la voce Bruxelles, Congresso di.

Bibliografia: Aldo Garosci, Storia d[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol I (A-C), p. 297

Brano: [...]n piccolo ristorante, nel 1922, dopo che i fascisti gli ebbero distrutto il locale, dovette riparare in Svizzera e, a Ginevra (al n. 6 di Rue des Alpes), aprì la Brasserie Bonivard che ben presto divenne punto di appoggio e di ritrovo degli antifascisti di passaggio per quella città (vi trovarono generosa ospitalità Fabrizio Maffi, Carlo Pedroni, lo scrittore Mario Mariani, Olindo Gorni, Angiolo Cabrini, Bruno Buozzi, Pietro Nenni, A. De Ambris, Luigi Campolonghi, Emilio Lussu, G. Chiostergi, O. Masini, Eugenio Chiesa, Cipriano Facchinetti). Successivamente cedette la gestione al figlio Comunardo, iscritto al Partito comunista dal 1921, e il locale continuò a essere luogo di recapito per molti antifascisti durante gli anni della clandestinità.

Dopo la Liberazione rientrò a Crevacuore dove, nel 1945, fu nuovamente eletto consigliere comunale.

Bertoli, Alceste

N. a Parma il 31.3.1909; manovale Membro dell’organizzazione comunista clandestina, nel 1930 fu condannato dal Tribunale speciale a 4 anni di reclusione. Liberato dopo l’amnistia detta « [...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 590

Brano: [...]della costituzione di una Cassa di previdenza operaia; ma c'era soprattutto la rivendicazione della proprietà degli agri marmiferi.

Sindacalismo rivoluzionario

II nuovo secolo vide l’ingrandirsi del moto sociale in tutta la provincia: la vai di Magra era prevalentemente socialista e radicale nella parte più attiva della sua popolazione. A Pontremoli spiccava la figura del sindaco Pietro Bologna, ma il radicalismo era rappresentato anche da Luigi Campolonghi (v.) che, durante il ventennio fascista, doveva divenire uno dei più noti rappresentanti dell’antifascismo nell’emigrazione politica in Francia.

Di Bagone erano i fratelli Alceste e Amilcare De Ambris (v.), sindacalisti rivoluzionari: Alceste, collaboratore di Filippo Corridoni, ne seguì la sorte in guerra, mentre Amilcare passò al fascismo come tanti altri sindacalisti di ispirazione soreliana. A Carrara la Camera del lavoro dei paesi del marmo fu diretta ininterrottamente per un decennio dal sindacalista anarchico Alberto Meschi, proveniente dall'Argentina dove si era rifugiato in seguit[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 304

Brano: [...]ione di campagna (Baricella). L’abitazione di De Ambris a Parma, quelle di Calosci a Firenze e di Mario Beretta a Milano subirono la stessa sorte. Il legionario Carlo Matteucci fu arrestato a Pistoia, mentre ad Alessandria venne assassinato Pio Paolini Zuccotti.

La resistenza al fascismo divenne giorno per giorno più difficile. Cominciò l’esodo degli esponenti più in vista, fra cui Alceste De Ambris, seguito da Ettore Cuzzani, Adelmo Pedrini, Luigi Campolonghi e altri ancora; a tutti questi, nel 1926 il fascismo toglierà la cittadinanza italiana e sequestrerà i beni.

Lotta contro il regime

Nel dicembre 1923 Calosci e Adami decisero, con l’appoggio di D’Annunzio, di indire un Congresso legionario a Ronchi per il gennaio 1924. Le autorità fasciste vennero beffate con l’affermazione che il Congresso si teneva per sciogliere definitivamente la Federazione; ben volentieri Mussolini, capo del governo, fece concedere addirittura un ribasso ferroviario del 70%. Egli inviò nel contempo un telegramma ai prefetti

304


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine Luigi Campolonghi, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---antifascista <---fascismo <---socialista <---antifascisti <---comunista <---fascisti <---socialisti <---Partito comunista <---comunisti <---fascista <---fasciste <---italiana <---sindacalista <---sindacalisti <---Adelmo Pedrini <---Alberto Meschi <---Alceste De Am <---Alceste De Ambris <---Amilcare De Ambris <---Angiolo Cabrini <---Antonio Fusaroli <---Antonio Gramsci <---Arditi del popolo <---Armando Quadri <---Avanguardie Repubblicane <---Beretta a Milano <---Bibliografia <---Bruno Buozzi <---Calosci a Firenze <---Cipriano Facchinetti <---Clinica <---Comitato centrale <---Comuni di Carrara <---De Ambris a Parma <---Diritto <---Duilio Codrignani <---Edgardo Lami Starnuti <---Emilio De Bono <---Emilio Lus <---Ezio Calboli <---Felice Baciocchi <---G.E. <---Gaetano Fusaroli <---Giacomo Calboli <---Giannino Ghisel <---Giannino Ghiselli <---Giovan Battista Adami <---Gustavo Poli <---Ingegneria <---Italo Balbo <---L.I.D.U. <---La Battaglia Comunista <---La L <---La L I <---La L I D U <---La Riscossa <---La Riscossa dei Legionari Fiumani <---La Scintilla <---La Vigilia <---La sera <---Lega dei Comuni <---Legionari Fiumani di Bologna <---Luigi Jacchia <---Marcia su Roma <---Massa Francesco Betti <---P.C.I. <---P.S.I. <---Pio Paolini Zuccotti <---Resto del Carlino <---Riscossa dei Legionari <---S.A.P. <---Stefano Vatteroni <---Storia <---Storia dei Fuorusciti <---Ulisse Lucchesi <---Valle Padana <---Vico Fiaschi <---Vigilia di Milano <---antifascismo <---antifasciste <---antimperialista <---buonarrotiana <---capitalismo <---imperialista <---italiani <---laburista <---militarismo <---mussoliniana <---nazista <---patriottismo <---prussiana <---radicalismo <---reliana <---revisionista <---riformista <---scisti <---siciliani <---socialismo