→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
NEW! CERCA

Modal. in atto: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)disattiva filtro S.M.O.G+

ALBERO INVENTARIALE


ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il segmento testuale Giovanni Cosattini è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 7Entità Multimediali, di cui in selezione 7 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 200

Brano: [...]e formazioni garibaldine.

Alle 9 la città era interamente controllata dai partigiani che presidiavano i maggiori edifici pubblici, assicuravano i più importanti servizi e si erano attestati sulle fortificazioni prese ai tedeschi per fronteggiare eventuali tentativi di ritorno da parte del nemico.

Mentre le strade si riempivano di folla esultante, il C.L.N. assunse tutti i poteri e insediò le nuove autorità civili: come sindaco fu designato Giovanni Cosattini (P.S.I.) ; come commissario della provincia, a prefetto, Agostino Candolini (D. C.); presidente della provincia, Melchiorre Chiussi (P. d'A.) ; questore, Lino Zocchi (P.C.I.); vicesindaco Antonio Feruglio e viceprefetto Gino Beltrame, entrambi del P.C.I.. Solo nel pomeriggio dell’1 maggio entrò in Udine liberata una prima colonna inglese di ricognizione. Il giorno seguente, 2 maggio, ebbe luogo in città una grande manifestazione: alla presenza di migliaia di persone Mario Lizzerò per le formazioni garibaldine, Candido Grassi per quelle osovane, il sindaco Giovanni Cosattini, Umberto Zanfagnin[...]

[...] Melchiorre Chiussi (P. d'A.) ; questore, Lino Zocchi (P.C.I.); vicesindaco Antonio Feruglio e viceprefetto Gino Beltrame, entrambi del P.C.I.. Solo nel pomeriggio dell’1 maggio entrò in Udine liberata una prima colonna inglese di ricognizione. Il giorno seguente, 2 maggio, ebbe luogo in città una grande manifestazione: alla presenza di migliaia di persone Mario Lizzerò per le formazioni garibaldine, Candido Grassi per quelle osovane, il sindaco Giovanni Cosattini, Umberto Zanfagnini a nome del C.L.N. e Amelia De Giorgio (Pina) per i Gruppi di Difesa della Donna, salutarono la libertà riconquistata a prezzo di dolorosi sacrifici e terribili lutti, ricordando quanti erano caduti combattendo.

La città di Udine ebbe 198 partigiani caduti nella Resistenza; 287 civili morti sotto i bombardamenti o nei lager o nelle azioni di rappre

saglia nemiche, 66 militari scomparsi nei campi di internamento tedeschi.

Per completare il quadro della partecipazione degli udinesi alla lotta di liberazione, va ricordato il contributo di coloro che parteciparono alla[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol IV (N-Q), p. 307

Brano: Osoppo, Formazioni

tuito il « Comitato partiti antifascisti ». Vi facevano parte Fermo Solari per il P.d’A., Gino Beltrame per il P.C.I., Agostino Candolini, per la D.C., Giovanni Cosattini, per il P.S.I.U.P., Egidio Zoratti per il P.L.I.. Il mondo cattolico, pur ancora lento, si era sensibilizzato anch’esso dal 1942 in poi anche per le iniziative del « Segretariato Attività Sociali » e cominciava a guardare come a suoi capi politici al nucleo coagulatosi nel Gruppo Laureati Cattolici: Agostino Candolini, Faustino Barbina, Guglielmo Schiratti, Umberto Zaniagnini e altri. Analoga e anche maggiore sete e volontà del nuovo cerano nel gruppo degli azionisti e nella vasta rete dei comunisti. Ancora calmo il mondo socialista e quello liberale. Lo sfacelo provocato dall’armistizio e da[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 141

Brano: [...] attivi che fecero catturare diversi patrioti, nonché un nucleo di ex carabinieri (che, in parte, collaborarono con la Resistenza), contingenti di collaborazionisti turchmeni e cosacchi bianchi.

Il movimento clandestino vide qui impegnati, tra gli altri: l’avvocato Umberto Zanfagnini (v.), membro del C.L.N. provinciale di Udine; il professore Gino Pieri (v.), primario dell’Ospedale di Udine; Guglielmo Schiratti, futuro deputato democristiano; Giovanni Cosattini (v.), socialista e primo sindaco di Udine dopo la Liberazione. Un altro nucleo era collegato al medico Pasquale Tramonti e al dottor Stefano Brenel//, azionista che presiedette il C.L.N. locale, di cui fu segretario il tipografo comunista Alfredo Saccardo {Spartaco).

Sul piano più propriamente militare, esisteva in Tricesimo un centro per il reclutamento di quanti avessero disertato dai reparti repubblichini e dalla organizzazione Todt per unirsi alle forze della Resistenza. Nella zona circostante operarono varie formazioni partigiane: i G.A.P.

141



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 190

Brano: Udine

il Segretariato per l’emigrazione, sorto nel 1899 con intenti assistenziali e mutualistici. Collegatosi nel 1901 con l'umanitaria di Milano e divenutone l’espressione locale, questo Segretariato assunse sotto la direzione di Giovanni Cosattini (v.) e di Ernesto Piemonte compiti specifici di rappresentanza politica e sociale operaia.

La vita politica udinese e friulana dei primi anni del secolo non ebbe una particolare vivacità: i socialisti aumentarono la loro influenza piuttosto lentamente: dai 400 iscritti del 1902 si arrivò ai quasi 700 del 1908, per poi registrare una flessione. I consensi elettorali ebbero una crescita discreta soprattutto a Udine, a Pordenone e in Carnia. La vita politica locale venne scossa solo nel 1912 quando l’on. Guido Podrecca, friulano eletto deputato in Emilia e direttore del settimanale di satira [...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 192

Brano: [...]guire la corrente estremista mirante alla scissione del partito, la tensione della situazione sociale portava inevitabilmente all'assunzione di posizioni di sempre più radicale dissenso. Al Congresso socialista di Livorno del gennaio 1921 vennero delegati: Alighieri Costantini e Pietro Sartor per i comunisti scissionisti; Mauro Scoccimarro, Pietro Pascoli, Michele Sanmartino e Giovanni Rosso per la mozione comunista unitaria; Augusto Braidotti e Giovanni Cosattini per quella detta concentrazionistariformista di Reggio Emilia.

Al ritorno da Livorno, il segretario della Federazione socialista Mauro Scoccimarro fece un’ampia relazione, annunciando che anche in Friuli era nato il Partito comunista, cui egli aveva deciso di aderire. Insieme a Scoccimarro lasciarono le fila socialiste numerosi altri compagni, esponenti di primo piano del movimento operaio, come Alighieri Costantini, Angelo Polacco, Pietro Sartor, Giovanni Minut, Beniamino Feruglio, G. Angelo Colonnello e l’intera Federazione giovanile. Le Sezioni socialiste accusarono un grave momento di [...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 195

Brano: [...]igaris e altri. Dal canto loro i partiti accelerarono il processo di riorganizzazione e la ricerca di un'azione comune. Venne costituito un Comitato antifascista, del quale facevano parte: Gino Beltrame, Luigi Borghese, Mario Fortuna e Aldo Cuttini per il P.C.I.; Faustino Barbina, Agostino Candolini e Umberto Zanfagnini per la D.C.; Fermo Solari, Alberto Cosattini e Salvatore Lo Curto per il P. d’A.; Manlio Gardi ed Egidio Zoratti per il P.L.I.; Giovanni Cosattini, Felice Feruglio, Carlo Pignat, Mario di Varmo per il P.S.I..

Airindomani dell'8 settembre il Comitato antifascista, riunito nello studio di Faustino Barbina, decise di inviare una delegazione di suoi rappresentanti al generale Zanini per esortarlo a organizzare la resistenza contro i tedeschi, che già dal 25 agosto avevano iniziato ad occupare la regione. Il generale rifiutò e ordinò anzi l’arresto di alcuni antifascisti (Federico Botti, Umberto Zilli, Umberto Di Reggio, Carlo Michelotti) che avevano organizzato un comizio nel centro della città. Prima dell’arrivo dei tedeschi a Udine (12[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 444

Brano: [...].

Dopo il 25.7.1943 aderì alla Democrazia cristiana, che dall’estate 1944 rappresentò in seno al C.L.N. di Udine (v.) con intenti decisamente unitari, sì da essere strenuo sostenitore della unificazione di co

mando tra le formazioni partigiane friulane “Garibaldi” e “Osoppo”.

Quando, nell’autunno, la rappresaglia nazifascista infierì sui comuni di Nimis, Attimis e Faedis, Zanfagnini redasse il manifesto del C.L.N. e successivamente, con Giovanni Cosattini, presidente del C.L.N., stese anche il proclama della Liberazione al popolo friulano.

Nel dopoguerra, per dissensi sulla politica della D.C., aderì al P.S.I.U.P. e, con la scissione di Palazzo Barberini del 1947, passò al P.S.D.I..

Il 18.4.1948 fu eletto deputato nelle liste di quest'ultimo partito, nel quale sempre si batté per l’unità delle forze popolari contro il neofascismo e i tentativi di restaurazione autoritaria.

Dirigente di importanti enti economici, presidente del Consiglio federativo della Resistenza, entrò poi nel P.S.I. e fu eletto presidente onorario dell’A.N.P.I. del[...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine Giovanni Cosattini, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---P.S.I. <---socialista <---C.L.N. <---P.C.I. <---antifascista <---comunista <---comunisti <---D.C. <---antifascisti <---fascismo <---fascista <---Arrigo Secco <---Egidio Zoratti <---Faustino Barbina <---Il Lavoratore <---P.S.I.U.P. <---Partito comunista <---antifascismo <---azionista <---azionisti <---cristiana <---fasciste <---giellisti <---italiana <---italiane <---liste <---riformista <---riformisti <---socialisti <---A.N.P.I. <---Agraria <---Al XVI <---Aldo Cuttini <---Aldo Moretti <---Alfredo Berzanti <---Alfredo Saccardo <---Amelia De Giorgio <---Antonino Moro <---Antonio Dolfin <---Antonio Giuria <---Aula IV <---Azzo Rossi <---Bassa Pordenonese <---Bibliografia <---C.I.L. <---Carlo Mi <---Case del popolo <---Centro Mobilitazione <---Centro Mobilitazione Natisone <---Cividale del Friuli <---Editori Riuniti <---Elio Bolzicco <---Federico De Pauli <---Felice Feruglio <---Francesco Rampolla <---G.A.P. <---G.B. <---G.L. <---G.U.F. <---Giacinto Calligaris <---Gian Angelo <---Giorgio Bo <---Giovan Battista <---Giovan Battista Berghinz <---Giovan Battista Periz <---Giovanni Minut <---Giuseppe Zanini <---Gruppi di Difesa <---Gruppo Laureati Cattolici <---Guglielmo Schiratti <---Icle De Cillia <---Il Ponte <---Il lavoro <---Inchiesta sul Sifar <---La Pietra <---La formazione <---La sera <---La vita <---Legge a Bologna <---Lino Zocchi <---Luciano Comessatti <---Luigi Masini <---Manlio Gardi <---Marcello Ventu <---Mario Buzzi <---Mario Fortuna <---Mario Foschiani <---Mario di Var <---Melchiorre Chiussi <---Mont-Valerien <---Nino Del Bianco <---Nistri Lischi Editore <---P.C. <---P.L.I. <---P.S.U. <---Paese Sera <---Pasquale Tramonti <---Pavia di Udine <---Perché Mussolini <---Piave di Palmanova <---Prefettura di Udine <---Premio Prato <---R.D.L. <---Rampolla del Tindaro <---Renato Dal Din <---Repubblica Sociale Italiana <---Roma Il <---Ruggero Zangrandi <---Salvatore Lo Curto <---Savorgnano del Torre <---Segretariato Attività Sociali <---Sistematica <---Slavia Friulana <---Stefano Brenel <---Tribunale del Popolo di Udine <---Udine da Roma <---Udine-Tarvisio <---Umberto Di Reggio <---Umberto Zilli <---Vincenzo Deotto <---Vittorio Mussolini <---Zona libera <---antimilitarismo <---autista <---collaborazionisti <---concentrazionista <---dell'Italia <---democristiano <---estremista <---fascisti <---giellista <---ideologia <---immobilismo <---italiani <---italiano <---lista <---listi <---marxista <---massimalisti <---nalista <---nazifascismo <---nazifascista <---nazista <---nazisti <---neofascismo <---riani <---scissionisti <---socialiste <---squadrismo <---squadristi