→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
NEW! CERCA

Modal. in atto: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)disattiva filtro S.M.O.G+

ALBERO INVENTARIALE


ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il segmento testuale Farmacia è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 113Entità Multimediali, di cui in selezione 10 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol IV (N-Q), p. 622

Brano: [...]quadrato nella 144a Brigata Garibaldi «A. Gramsci». Nel marzo 1945, con la sua formazione, contribuì a costituire a nord dell’Abetone il Battaglione Alleato (v.).

Per la sua attività partigiana è stato decorato di medaglia d’argento al valor militare.

Pirolini, Giovan Battista

N. a Cilavegna (Pavia) il 20.12.1864, m. a Milano l’8.11.1948; giornalista. Figlio di un calzolaio, iper la vivace intelligenza proseguì gli studi alla facoltà di Farmacia dell'Università di Pavia. Abbracciata fin da ragazzo la fede repubblicana, appena ventenne diresse La Provincia Pavese e, nel fervore della polemica giornalistica contro i clericomoderati dell'epoca, sostenne ben presto il suo primo duello. Fu tra i fondatori della Camera del lavoro di Pavia, diventandone segretario. Nel 1895, con Dario Papa (direttore de L’Italia del Popolo) e con Giuseppe Gaudenzi (direttore de! Pensiero romagnolo], contribuì alla ricostituzione del P.R.I. che, dopo

10 scioglimento del mazziniano Patto di Fratellanza (1892), si era in buona parte disperso.

Dirigente r[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol II (D-G), p. 490

Brano: [...]Piantino, catturato con un tascapane pieno di bombe a mano. Nel medesimo giorno, nei pressi della strada dello stabilimento Lepetit, i tedeschi freddarono con una scarica Aurelia Salvatico, soltanto perché la povera donna impaurita aveva cercato di nascondersi. La stessa sera, per terrorizzare la popolazione, i tedeschi trassero a caso da un gruppo di ostaggi Pietro Rocco Sci and r a (n. il 16.8.1897) e lo impiccarono in via Nazionale, presso la farmacia Faccio.

Il 26 luglio il cantoniere provinciale Luigi Correndor che si era rifugiato con la famiglia al Pennino, rientrato nella sua abitazione per recuperare qualche masserizia, si imbattè nei tedeschi: fu dapprima rinchiuso in una stalla e poi fucilato accanto a un pozzo.

Il 28 luglio, nei pressi del torrente Luvia, i tedeschi uccisero Oreste

Petacchi (n. a Carrara il 26.9.1916), uscito di casa per tentare di sfuggire al rastrellamento.

Le deportazioni di operai

Il 28.7.1944 i tedeschi invasero lo stabilimento Lepetit, dove i partigiani avevano spesso ricevuto, sia da parte de[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 630

Brano: [...] consegnare alla storia una documentazione inoppugnabile sulla realtà dell’universo concentrazionario. Tale compito fu assolto grazie al ricupero di importanti documenti già destinati alla distruzione dall'Ufficio centrale di sicurezza del Reich. Altri preziosi materiali furono invece nascosti da alcuni deportati a rischio della vita: come i 13 « registri dei morti », salvati dall’austriaco Ernst Martin con la collaborazione di inservienti della farmacia, rimasti anonimi; alcune fotografie, conservate dallo spagnolo Francisco Boix; altri registri, di Melk, salvati dal tedesco Hermann Hofstadt; varie fotografie scattate clandestinamente a Melk dal deportato svizzero Kurt Zalud; alcune piastrine di riconoscimento di paracadutisti americani uccisi nel bunker, conservate dal deportato polacco Wilhelm Ornstein: Questi documenti ebbero

una grande importanza durante i processi di Norimberga e di Dachau (v.).

Merita di essere ricordato anche il cecoslovacco Josef Podlaha, valente chirurgo, per l’episodio riferito alla Corte di Dachau dal sottou[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 853

Brano: [...] a mano. Partimmo alle 6,30 del 2 dicembre. Attraversammo Barge, Cadè, Moretta, arrivammo a Murello ancora immersa nel sonno. Disponemmo i posti di blocco: cinque uomini al primo con la FIAT, quattro al secondo con la Breda e un mitra. Le armi furono appostate a lato della strada, in curva, per battere il rettilineo antistante, vedere senza essere visti. Bloccammo contemporaneamente il paese, il telefono, svegliammo il dottore, facemmo aprire la farmacia. Balestrieri II è incaricato dei posti di blocco, del controllo del paese e di garantire la sicurezza alle spalle, Balestrieri I della distruzione degli apparecchi.

Un camion con dieci uomini entra nel campo. Si immobilizzano le guardie. Cinque ragazzi con una latta di benzina ciascuno si avviano correndo agli apparecchi che si trovano decentrati al margine del campo, a gruppetti di due o tre. Tutti gli aerei hanno dipinta sulla fusoliera la croce uncinata. Bisogna fare in fretta. Guizza improvvisa una colonna di fuoco, seguita da una seconda, una terza e così via. Da terra si elevano zamp[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol IV (N-Q), p. 316

Brano: [...] capitani medici Pier Luigi Pampino, Giorgio Marengo, Giovanni Mastrosimone, il sottotenente Adriano Conti e il farmacista Car

lo Musso. Su indicazioni del Comando del C.V.L., nell'imminenza delle giornate insurrezionali furono approntati nei locali dell’infermeria della Stipel posti di pronto soccorso e un ospedaletto aggregato alla 34a Brigata S.A.P., sotto la direzione del dott. Armano Mussa. II materiale di medicazione venne fornito dalla farmacia della C.R.I. che organizzò un servizio per il trasporto dei feriti.

Fra i medici torinesi particolarmente impegnati durante la Guerra di liberazione sono da segnalare i tenenti colonnelli Teresio Carbone, Evasio De Alessi, i maggiori Berardinone e Giuffrida, i professori Calvi, Colombo e Penati, il dott. Tais e il veterinario Guido Usselio. L’organizzazione sanitaria militare torinese collaborò con quasi tutti gii altri centri piemontesi e in particolare con i gruppi esistenti a Casale, Alessandria, Asti, Biella, Novara, nonché con alcuni della Liguria.

Nella zona di Novara e del lago M[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol V (R-S), p. 706

Brano: [...]nte di una agitazione nazionalistica fine a se stessa. Al culmine della sua popolarità e del suo prestigio, nel 1927 condivise con Aristide Briand il Premio Nobel per la pace per l'anno 1926. Stroncato da infarto nel pieno della sua attività, ha lasciato una ricca testimonianza della sua opera nei tre volumi del Vermachtnis (Lascito) usciti postumi nel 1932.

E.Co.

Stroili, Giovanni

N. a Manzano (Udine) il 5.3.1898; laureato in chimica e farmacia.

Di famiglia agiata, studiava all’Università di Padova quando nel 1917 fu chiamato alle armi e mobilitato al fronte nel Trentino. Dopo il congedo si laureò, ma nonostante la sua posizione di ufficiale ex combattente rifiutò ogni contatto con i nazionalisti e militaristi, svolgendo per contro attiva propaganda antifascista e partecipando alle lotte contro gli squadristi.

Assunta la farmacia del padre in

706



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 440

Brano: [...]a combattuto con Giuseppe Garibaldi, si iscrisse al circolo radicaldemocratico di Poggio Rusco mentre frequentava l’Università di Bologna. Promosse la costituzione di leghe sindacali e affrontò i problemi agricoli sul piano tecnico, tenendo conferenze o pubblicando saggi.

Nel 1892 fu tra i fondatori della Sezione a Poggio Rusco. Nel 1894 venne arrestato e inviato al domicilio coatto. a Belluno. Laureatosi nel

1898, l’anno seguente aprì una farmacia a Poggio Rusco. Divenuto, nello stesso tempo, consigliere comunale socialista, nel 1901 fu eletto sindaco, ma venne costretto a dimettersi poco dopo, perché la minoranza moderata sostenne che la carica era incompatibile con quella di proprietario di una farmacia. Nel

1901 si trasferì a Bologna e nel

1902 fu rieletto in Consiglio a Poggio Rusco, dove fu nominato per la seconda volta sindaco, carica che questa volta potè mantenere, dando grande impulso allo sviluppo del comune fino al 1904. Dal 1904 al 1906 fu anche vicepresidente dell'Amministrazione provinciale di Mantova.

Nel socialismo bolognese

A Bologna Zanardi divenne quasi subito uno dei massimi dirigenti della Federazione socialista, pur essendo impegnato da un'intensa attività professionale, avendo aperto un laboratorio farmaceutico. Fece parte anche dell'esecutivo nazionale della[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 533

Brano: [...]44) resse in un momento difficilissimo il comando della piccola formazione partigiana costituitasi sulle colline sovrastanti San Piero Agliana. Tornato in città nel gennaio 1944, continuò a operare nella Resistenza, finché cadde nel corso di un’azione in una località della provincia.

Donzella, Marco

N. a Montalto Ligure (Imperia) il 28.10.1877, m. a San Remo (Imperia) il 27.9.1953; farmacista.

Di famiglia agiata, dopo la laurea aprì una farmacia a San Remo. Giovane socialista fin da ragazzo, poi esponente locale del P.S.I., fu un punto di riferimento per i socialisti della provincia. Chiamato alle armi nel 1915, optò per prestare servizio civile, dedicandosi all’assistenza dei colpiti da una epidemia di colera esplosa in Liguria.

Nel dopoguerra, pur continuando a gestire la sua farmacia svolse un’intensa attività politica, subendo dai fascisti di San Remo aggressioni e persecuzioni che lo costrinsero a la

sciare la città e a trasferirsi a Molini di Triora, dove rimase fino al 1928.

Negli anni della Seconda guerra mondiale svolse attività clandestina e dopo l’8.9.1943 fu attivo nella Resistenza. Divenuto membro del C.L.N. di San Remo (v.), subì un arresto da parte dei tedeschi. Popolare esponente socialista anche nel secondo dopoguerra, più volte candidato alle elezioni politiche, nel 1964 (a 87 anni) uscì dal P.S.I. per aderire al P.S.I.U.P..

Drapsin, Petar

N. a [...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol II (D-G), p. 272

Brano: [...]iva da Amadeo Bordiga (v.) non condividendone il settarismo, e pertanto rimase nel P.S.I. anche dopo la scissione comunista di Livorno. Consigliere comunale di Terni per lunghi anni, nelle elezioni del 1921 fu eletto anche consigliere provinciale di Perugia e deputato socialista alla Camera. Risoluto nella lotta contro i fascisti, contribuì all’organizzazione degli Arditi del Popolo (v.) in tutta l'Umbria. Preso di mira daglr squadristi, ebbe la farmacia e l'abitazione a Terni del tutto devastate ed egli stesso potè salvarsi solo rifugiandosi in casa di amici.

Maturata nel frattempo la sua rottura con il Partito socialista e aderente alla frazione detta dei terzin. ternazionalisti (v.), nel 1924 passò con questa al Partito comunista. Membro del Comitato federale dell’Umbria, alle elezioni politiche del 1924 fu portato candidato nella lista comunista.

Ma la sua indomita energia si andava ormai esaurendo. Le continue lotte, le sofferenze, le persecuzioni avevano segnato il suo fisico. Una precoce cecità precluse dalla vita politica attiva[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol II (D-G), p. 271

Brano: [...]dò il grande sciopero dei metallurgici della società Terni e la resistenza che per 93 giorni questi opposero alla serrata padronale. Nel 1907 fu arrestato, condannato e rinchiuso nelle carceri di Spoleto e di Terni per 12 mesi, a seguito dello sciopero.

Fu antinterventista e organizzò manifestazioni di massa contro l’entrata dell’Italia nella prima guerra mondiale. Per la sua fiera opposizione fu aggredito dagli interventisti all'uscita dalla farmacia e ferito a bastonate. Quando, nel 1917, le autorità vietarono la celebrazione del Primo Maggio, organizzò i contadini affinché manifestassero contro la guerra in corso accendendo falò notturni su tutte le alture intorno a Terni e nel circondario.

Dal socialismo al comuniSmo

Nel dopoguerra cominciarono i suoi dissensi con il Partito socialista, di cui criticava l'inerzia e l'opportunismo. Membro della Direzione, se ne dimise; ma quando apprese che gli arditi (v.) progettavano di assaltarne la sede milanese, non esitò ad accorrere per difenderla.

Per qualche tempo si tenne in disparte [...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine Farmacia, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---fascisti <---comunista <---fascista <---socialista <---C.L.N. <---antifascista <---P.C.I. <---P.S.I. <---Partito comunista <---comunisti <---fascismo <---interventisti <---italiana <---italiani <---squadristi <---G.B. <---S.S. <---fasciste <---italiane <---italiano <---mazziniano <---nazifascisti <---nazisti <---socialismo <---socialisti <---A Bologna Zanardi <---A.N.P <---A.N.P.I. <---Adelmo Anfosso <---Adriano Conti <---Alfredo Cristoforetti <---Antonio Costa <---Antonio Farina <---Antonio Reggio <---Antonio Rubaldo <---Arcangelo Ghisleri <---Arditi del popolo <---Attilio Ravotto <---Aurelia Salvatico <---Balestrieri I <---Balestrieri II <---Battaglione Alleato <---Benedetto Allovatti <---Bibliografia <---Bologna-Ferrara-Ravenna-Forlì <---Brigata S <---Brigata S A P <---C.I <---C.I.P. <---C.R.I. <---C.V.L. <---Carlo Farini <---Carlo Luigi Balbo <---Casa di Cultura <---Case del Borgo <---Caserma Galliano a Ceva <---Castel San Giovanni <---Castello di Casotto <---Certosa di Farneta <---Cesare Massini <---Chiesa del Borgo <---Chimica <---Comando di Villa Randone <---Comitato centrale <---Congresso di Livorno <---Consiglio a Poggio <---Corte di Dachau <---Dario Barni <---De Oca Montes <---Deutsche Volk <---Divisione G <---Divisione G L <---Divisione Garibaldi del Verbano <---Divisione Matteotti <---Domenico Bozzolo <---E M I <---E.P.L. <---Emilio Raverdino <---Eraldo Burdino <---Ernst Wohgl <---Ettore Nan <---Ettore Tibaldi <---Evasio De Alessi <---Ezio Mortarini <---F.O.Z. <---FIAT <---Farmacia dell'Università di Pavia <---Felipe Yebenes <---Ferri a Bologna <---Fiamme Verdi <---Fiume-Rijeka <---Francisco Boix <---G.L. <---Germania I <---Germania nella Società <---Germano Severino Fassio <---Gino Bozzi <---Giorgio Marengo <---Giorgio Maritano <---Giovan Battista <---Giovanni Antonio Roberi <---Giovanni Botte <---Giovanni Corrado <---Giovanni G <---Giovanni Gastaldi <---Giuseppe Garibaldi <---Giuseppe Gaudenzi <---Giusto Marsiglio <---Guglielmo Lip <---Guido Usselio <---Hans Marsalek <---I Divisione Garibaldi <---Igiene <---Il Comunista <---Istvan Ba <---Jean Jau <---Juan Pagés <---Kurt Zalud <---La II <---La Provincia Pavese <---Le SS <---Lega dei Comuni <---Leo Gabler <---Leo Lanfranco <---Libertà in Boves <---Liceo Tecnico di Cremona <---Lino Mangi <---Luigi De Andreis <---Luigi Lacroix <---M I R <---Mangiarotti di Casteggio <---Marcia su Roma <---Marco Cattaneo <---Maria Luigia Canavese in Odasso <---Mario Flaim <---Martino Binz <---Matteo Renato Imbri <---Medicina <---Membro del Comitato <---Miguel Serra <---Miodrag Alek <---Montalto Ligure <---Municipale di Milano <---Nazano di Voghera <---Of S MARCH <---Officine Sa <---Oreste Salvatico di Garessio <---P.N.F. <---P.R.I. <---PAS <---Paimiro Togliatti <---Patto Kellogg <---Patto di Fratellanza <---Patto di Locamo <---Pier Luigi Pampino <---Pier Natale Goria <---Pietro Rocco Sci <---Pietro Secchia <---Pio IX <---Pio Maria Egger <---Primo Maggio <---Pro Garessio <---Redenzione Nazionale <---Renzetti di Rimini <---Resistenza di Imperia <---Resistenza in Castelnuovo Magra <---Resistenza in Liguria <---Riccardo Penone <---Riccardo Vincenzo Carrara <---Rientrò a Pistoia <---Rio de Janeiro <---Ruffia-Scarnafigi <---S.A.P. <---San Piero Agliana <---San Remo <---Sara di Corvino <---Sassi di Imola <---Secondo Sereno <---Sezione a Poggio <---Sf S JOUR <---Silurificio di Fiume <---Società Editoriale Milanese <---Stefano Perrier <---Storia <---Sud-America <---Teresio Carbone <---U.R.S.S. <---Ufit SUR <---Unione nazionale <---Vaigrande Martire <---Valsesia-Ossola-Cu <---Wilhelm Ornstein <---alpinista <---analfabetismo <---annessionista <---antifascisti <---antinterventista <---antisocialismo <---avviano <---collettivista <---d'Italia <---dell'Università <---emiliano <---georgiani <---guardiani <---ideologico <---internazionalisti <---interventismo <---interventista <---leninista <---liberalismo <---lista <---liste <---massimalista <---massimalisti <---mazziniani <---militaristi <---mussoliniano <---nazifascista <---nazionalismo <---nazionalisti <---nazista <---neutralisti <---opportunismo <---pacifismo <---paracadutisti <---riformista <---riformisti <---settarismo <---squadrismo <---ternazionalisti <---turatiano <---vigliano <---weimariana