→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
NEW! CERCA

Modal. in atto: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)disattiva filtro S.M.O.G+

ALBERO INVENTARIALE


ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il segmento testuale Ezio Maria Gray è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 12Entità Multimediali, di cui in selezione 8 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol II (D-G), p. 195

Brano: [...]ismo politico è finito. La coscienza nazionale dev’essere alimentata, istruita, orientata». Alla morte di Forges Davanzati, i suoi commenti serali radiofonici dal 29.10.1934 al 15.5.1936 furono pubblicati in tre volumi dall’editore Mondadori.

La rubrica fu ripristinata alcuni mesi dopo e venne aperta da una conversazione del ministro della Stampa e propaganda Dino Alfieri. Da quel momento si alternarono nelle trasmissioni serali Ugo d'Andrea, Ezio Maria Gray, Giuseppe Bottai, Aldo Valori,

il generale Saverio Grazioli, Alessandro Pavolini, Virginio Gay da, Nello Ouilici e, con maggiore assiduità, Mario Appelius (v.) e Giovanni Ansaldo (v.). Particolarmente assidui ai microfoni dell’E.I.A.R. furqno anche Roberto Farinacci (lezioni di Storia del fascismo), F.T. Marinetti (declamazione di poemi futuristi), l'accademico Lucio D’Ambra (varietà), Eugenio Coselchi (un corso su « l'idea universale di Roma »), Carlo Delcroix, Cesare Maria De Vecchi, il professore Nicola Pende (propaganda razzista).

Seconda guerra mondiale

Allo scoppio della second[...]

[...]alle «Cronache del regime » da Umberto Guglielminetti e a partire dall’11.4.1943 sparì dai programmi la rubrica stessa.

Il « Radiocorriere » pudicamente avverti: « Il martedì e il sabato alle ore 20,30 sarà trasmessa una nota degli avvenimenti. Negli altri giorni, alla stessa ora, potrà essere trasmesso un commento ai fatti del giorno, qualora questi ne offrano materia ».

Da quella data, salvo qualche rara conversazione di Tullio Cianetti, Ezio Maria Gray, Alessandro Pavolini e pochi altri, non si ebbero più « commenti » ufficiali di sorta,

li 19.7.1943, sei giorni prima del crollo del regime, il professore Fulvio Palmieri incautamente proclamò dai microfoni dell'E.I.A.R.: « Qualunque sia la sorte, per così dire mec

La sede romana dell’E.I.A.R. occupata dai tedeschi (settembre 1943)

canica, della guerra, noi siamo per ora sempre più convinti e più certi che ci battiamo per una causa di giustizia ».

Dopo T8.9.1943, occupata l’Italia dai tedeschi e diviso il territorio nazionale, in parte liberato dagli angloamericani e in parte sott[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol II (D-G), p. 125

Brano: Dongo

L’industriale Guido Donegam (a sinistra) con Ezio Maria Gray [a destra) e un altro gerarca fascista

cendo pesare nel quadro dei rapporti fra capitalisti e fascisti gli obiettivi che i primi intendevano raggiungere assicurando il loro appoggio a Mussolini (v. Confederazione generale dell’industria italiana). Con il fascismo al potere, Donegani divenne il « barone dell’industria chimica italiana », secondo la definizione di Ernesto Rossi. Massimo dirigente della Montecatini, vicepresidente della Banca Commerciale Italiana (v.)f presidente della Federazione nazionale fascista della industria mineraria, membro della giunta della Confederazione generale [...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 350

Brano: [...]estra, nazionalisti e fascisti), i 516 voti dei comunisti e i 376 dei popolari; nel circondario, i socialisti ebbero 16.624 voti, contro i 10.610 del Blocco nazionale, i 5.491 dei comunisti e i

1.493 dei popolari.

Nella provincia furono eletti: per i socialisti, Maffi, Malatesta, Quaglino, Ramella, Rondani e Gaetano Zirardini; per i comunisti, Giuseppe Bellone; per i popolari, Antonio Pestalozza; per il Blocco nazionale, Aldo Rossini (v.), Ezio Maria Gray (v.) e altri due deputati.

Gravi fatti di sangue funestarono le giornate elettorali: i fascisti organizzarono una spedizione contro un circolo proletario di Borgo Vercelli e una scorribanda a Cigliano, dove devastarono la Camera del lavoro. Nei mesi di maggio e giugno altre violenze fasciste si ebbero a Lignana, Motta dei Conti e Trino. In quest’ultima località, in agosto i fascisti uccisero Carlo Coletto (padre di sette figli) e ferirono altri 7 cittadini, tra cui un consigliere comunale comunista. Analoghe aggressioni si ebbero ad Asigliano e a Rive. Alla violenza fu risposto con la viol[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol V (R-S), p. 274

Brano: [...]venne presidente anche di questo nuovo istituto. Ricoprì tali cariche fino al 1943, presumibilmente godendo di alti appoggi negli ambienti della Corona e deH’amicizia personale col Duca d’Aosta (tanto da far correre voce di una sua presunta complicità nell’incompiuta congiura di palazzo per sostituire Mussolini con Gabriele D’Annunzio). Rossini rappresentò in ogni caso in seno al fascismo novarese la fazione più potente, contrapposta a quella di Ezio Maria Gray.

Nell’ottobre del 1943, non avendo aderito alla Repubblica di Salò fu condannato a morte dai fascisti e dovette rifugiarsi in Svizzera. Qui iniziò la sua collaborazione al “Corriere del Ticino” che continuerà con un articolo settimanale fino al 1963.

Secondo dopoguerra

Sottoposto a inchiesta dall’Alta Corte di giustizia e dall’Alto Commissariato per l’epurazione, ne uscì indenne. Proprietario della Gazzetta di Novara (settimanale cessato alla fine degli anni ’60), dopo la Liberazione promosse la ricostruzione óe\V Associazione Nazionale del Fante, divenendone il presidente nazionale [...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol V (R-S), p. 26

Brano: [...]tore.

Giovanissimo membro del Partito socialista, nei primi anni del secolo dovette cercare lavoro all’estero, emigrante in Svizzera e poi negli Stati Uniti. Rientrato in Italia, divenne consigliere comunale e assessore della città di Biella. Nelle elezioni amministrative del 1920 fu eletto Consigliere provinciale di Novara. Nel maggio 1921, in occasione delle elezioni politiche che videro scatenate nella provincia le squadracce capeggiate da Ezio Maria Gray, fu barbaramente ucciso, sotto gli occhi dei famigliari in una cantina detta la “Prussiana” in località Favaro. Fu la prima vittima dei fascisti nel Biellese.

A.To.

26



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol IV (N-Q), p. 165

Brano: [...]mbrarono le mani ai mungitori affinché nessuno fosse tentato dal crumiraggio, e interi cascinali vennero incendiati per rappresaglia. Lo sciopero si concluse tuttavia negativamente: non fu raggiunto il principale obiettivo dell’« imponibile di mano d’opera » e seguirono una cinquantina di processi contro i lavoratori.

Repressione fascista

Nell’estate gli agrari passarono al contrattacco e, rappresentati da uomini nuovi come il nazionalista Ezio Maria Gray, lanciarono appelli per contrapporre agli scioperanti il « volontariato civile » (« non più semplici crumiri ma reparti di sppcia



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 713

Brano: [...]appista, il loro segretario federale Resega (v. G.A.P.). Seguirono dure rappresaglie, aperte dall’eccidio di 8 ostaggi prelevati a San Vittore e fucilati il 20.12.1943 alI’Arena: il primo di una lunga serie di delitti che accompagneranno i

19 mesi di sanguinosa esistenza del fascismo repubblicano milanese. Per dare parvenza di legalità a questi eccidi, il 23 dicembre fu insediato a Milano un «Tribunale straordinario provinciale» presieduto da Ezio Maria Gray (v.), un personaggio che gli antifascisti si ritroveranno di fronte alcuni anni dopo, deputato della Repubblica italiana. Il tribunale fascista, che aveva come Pubblico ministero il capitano Paolo

Gerace e per giudici Edoardo Zanetti e Aldo Luppi, emanò la sua prima sentenza il 31.12.1943, condannando a morte 5 ostaggi prelevati da San Vittore: Sergio Dell’Acqua, Arturo Capettini, Cesare Poli, Gaetano Andreoli e Angelo Scotti. Salvo quest’ultimo, che ebbe la pena commutata in ergastolo, gli altri vennero fucilati lo stesso giorno. Con questo eccidio si chiudeva a Milano un anno carico di l[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol II (D-G), p. 643

Brano: Grazia, Vereniri

Ezio Maria Gray parla a una manifestazione repubblichina. Alle sue spalle: il segretario del Partito fascista Alessandro Pavolini. Alla sua sinistra: il generale Filippo Diamanti, comandante la Piazza di Milano, e il colonnello Francesco Colombo, capo della Brigata nera « Ettore Muti » (Milano, inverno 194445)

rono a resistere tenacemente nella scuola (favoriti anche dal fatto che l’edificio, già sede del presidio locale, era fortificato), e alla stazione ferroviaria. Per l'intero pomeriggio i garibaldini reiterarono gli attacchi contro il solido fortilizio; alla fine chiesero pressantemente l’aiuto di un[...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine Ezio Maria Gray, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---fascista <---fascismo <---fascisti <---comunista <---antifascista <---italiana <---socialista <---Aldo Rossini <---Blocco Nazionale <---Chimica <---E.I.A.R. <---Gazzetta di Novara <---La Fiamma <---Storia <---U.R.S.S. <---antifascisti <---azionisti <---comunisti <---fasciste <---italiani <---lista <---nazionalista <---nazionalisti <---nazista <---socialisti <---A Varallo Sesia <---A.N. <---Achille Vanzina <---Aldo Luppi <---Andrea Pagani <---Angelo Scotti <---Antonio Gramsci <---Arona Aristide <---Arturo Capettini <---Associazione Nazionale del Fante <---Banca Commerciale Italiana <---Bazzacco Carlo <---Benito Mussolini Duce del Fascismo <---Bernabino Carlo <---Bertolone Francesco <---Blocco Democratico Liberale Riformatore <---Bolla Giuseppe <---Borgo Vercelli <---Brunetti Mario <---Brusa Felice <---C.L.N. <---C.N.L. <---C.R. <---C.V.L. <---Carlo Brenna <---Carlo Delcroix <---Carlo Felice Marchisio <---Cesare Maria De Vecchi <---Chiappo Carlo <---Circolo Popolare Monarchico <---Comando generale del Corpo <---Comitato centrale <---Corriere della sera <---Cresto Giacomo <---Cronache del regime <---Democrazia Sociale <---Democrazia Sociale Veneta <---Dino Alfieri <---Diritto <---Eccellenza Benito Mussolini Duce <---Enrico Corradini <---Enrico Villa <---Erminio Rossini <---Ettore Muti <---Eugenio Coselchi <---Eusebio Ferraris <---F.O.Z. <---F.T. <---Fabrizio Maffi <---Fascio d'Azione Popolare Novarese <---Federazione di Novara <---Felice Quaglino <---Filippo Diamanti <---Finotto Pasquale <---Fiora Giovanni <---Fontana Felice <---Francesco Leone a Paolo Facelli <---Frassa Giovanni <---Fulvio Palmieri <---G.A.P. <---Gazzetta del Popolo <---Genova-Alessandria <---Ghisio Giuseppe <---Giovanni Cappa <---Giulio Paracchini <---Giurisprudenza a Torino <---Giuseppe Bonfanti <---Giuseppe Bottai <---Guglielmo Gambarotta <---Italiano Audizioni Radiofoniche <---La Provincia di Novara <---La Risaia <---La Sentinella Novarese <---La guerra <---La settimana <---La tempesta <---Lazzarotto Leonardo <---Leone a Paolo <---Loi Giovanni <---Luciano Gennari <---Luigi De Gaudenzi <---Luigi G <---Luigi Monfrinotti <---Luigi Poi <---Luigi Sbanchi <---Léon Trotzkij <---M.S.I. <---Maggiore di Novara <---Massimiliano Preda <---Michele Ricci <---Monaco di Baviera <---Motta dei Conti <---Nazionale Reduci <---Nino Sonzogno <---Olmo Bernardo <---Opere Pie Riunite <---Ordine nuovo <---Ovada-Genova <---P.C.I. <---P.P.I. <---P.S.I. <---Partito Liberale Democratico Riformatore <---Partito Popolare Italiano <---Pasquino Antonio <---Patrian Paolo <---Piazza di Milano <---Pierre Bronet <---Pietro Secchia <---Pieve Vergonte <---Pio Torelli <---Ponte del Passo <---Primo Maf <---R.A.I. <---R.D. <---Reduci di Guerra <---Riva Antonio <---Roberto Forges Davanzati <---Rossi Antonio <---S.S. <---Saint Simon <---Santagostino Lorenzo <---Sava Rakovsky <---Statistica <---Stella Rossa <---Tribunale straordinario provinciale <---U.R.I. <---Umberto Biglia <---Virginio Gay <---Vita di Saint <---Zarino Valter <---agnosticismo <---antifasciste <---attendismo <---attivisti <---autista <---bolscevismo <---brigatisti <---capitalismo <---capitalisti <---combattentismo <---conformiste <---d'Andrea <---d'Azione <---dacalista <---dell'Armata <---dell'Ospedale <---dell'Ufficio <---futuristi <---gappista <---gappisti <---georgiani <---giolittiana <---giolittiano <---hitleriana <---hitleriane <---ideologia <---italiano <---liberalsocialista <---liste <---littiani <---mussoliniana <---mussoliniani <---nazifasciste <---nazifascisti <---nazionalsocialiste <---neofascismo <---neofascista <---niste <---psicologica <---razzista <---sindacalisti <---socialiste <---soviettiste <---squadrista <---staliniane <---stoicismo <---tagliano <---tigiane