→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
NEW! CERCA

Modal. in atto: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)disattiva filtro S.M.O.G+

ALBERO INVENTARIALE


ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il segmento testuale Domenico Biondi è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 3Entità Multimediali, di cui in selezione 3 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol V (R-S), p. 280

Brano: [...]ere attività culturale. I capi più noti del movimento operaio rovignese fino alla Prima guerra mondiale furono il contadino Antonio Abbà (18811964), il falegname Giuseppe Benussi, il barbiere Antonio Segariol, il calzolaio Marco Dessanti e altri lavoratori come Andrea Giuricin, Rodolfo Coverlizza, Gregorio Nider, Giorgio Debernardis, Francesco Zaccai, Vincenzo Poduje, Giovanni De Luca, Pietro Fiorin, Italo Parco, Domenico Sponza, Giuseppe Bormè, Domenico Biondi, Antonio Lorenzetto, Antonio Brajkovic, Antonio Paliaga (v.). Quest’ultimo nel 1918 prese parte alla rivolta dei marinai a Bocche di Cattaro. Questi stessi lavoratori furono in prima fila, nel 1919, nella costituzione della Sezione locale del P.S.I., mentre liberali e cristianosociali si fondevano nel Partito Popolare (cattolico) per poi allearsi con i primi nuclei fascisti. Nel 1919 sorse anche il primo Circolo giovanile socialista, con alla testa Ernesto Fabris, Giovanni e Antonio Buratto, Domenico Segai la, Tommaso Quarantotto, Giorgio Privi leggio, Giuseppe Budicin e altri.

Uattacco fa[...]

[...]i Rovigno vide quasi tutti i propri militanti passare in blocco al Partito comunista (350 membri alla fondazione) sotto la guida di Andrea Giuricin. Un mese dopo, il 21 febbraio, i fascisti uccisero l'operaio comunista Pietro Ive, ma le autorità, invece di perseguire gli uccisori, arrestarono i compagni delle vittime, fra cui il dirigente giovanile Quarantotto.

Nel 1922 gli squadristi aggredirono e ferirono mortalmente l'insegnante elementare Domenico Biondi che, in fin di vita, fu arrestato e portato in carcere. Forze di polizia e fascisti, da quel momento in sempre più stretto connubio, sparsero il terrore in tutto il territorio del comune: fu pugnalato Giovanni Dapas, furono “purgati” con olio di ricino quasi tutti i comunisti e le loro case assalite; i villaggi del circondario furono spesso meta degli assalitori e predatori in camicia nera o addirittura nell'uniforme della polizia. Prima ancora che il fascismo salisse al potere in Italia» i comunisti di Rovigno furono costretti alla clandestinità. v

La battaglia del dazio

L’ultima manif[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol I (A-C), p. 545

Brano: [...]i, Giuseppe Pinotti ed Eufemio Sensioni. Il cippo municipale ricorda infine uno degli ultimi gruppi di fucilati, con la seguente epigrafe: «Qui il 26.1.1945, senza baci e senza pianto, colpevoli solo di aver voluto un’Italia migliore si spegnevano, colpite da piombo tedesco, le giovani vite di Aronne Si monini [Ceppelli] di anni 25 da Modena, Sergio Beretti [Marco] di anni 33 da Reggio Emilia, Fausto Burani [Pastis] di anni 21 da S. Polo d’Enza, Domenico Biondi [Fioravanti) di anni 36 da Villa Minozzo, Giorgio Trenti, di anni 19 da Modena, Carlo Pignedoli (Mistrà) di anni 22 da Carpineti.

R.Po.

Ciapaiev, VassiliJ ivanovic

Famoso capo partigiano e generale sovietico (18871919). Boscaiolo e falegname, soldato e sottufficiale durante la prima guerra mondiale, allo scoppio della rivoluzione russa (1917) divenne comandante di unità rivoluzionarie, distinguendosi soprattutto nel condurre un'arditissima guerriglia partigiana alle spalle del nemico. Divenuto generale dell’Esercito rosso, al comando della 25a Divisione fucilieri nel 1919 liberò la c[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol V (R-S), p. 281

Brano: [...] Ampelea e lanci di manifestini. Ne! dicembre, in città e nella vicina frazione di Valle alcuni studenti iscritti ai Gruppi universitari fascisti e alla Gioventù italiana del Littorio furono arrestati per « condotta sovversiva ». All’inizio del 1943 si costituirono cinque o sei gruppi armati con circa 60 combattenti. In giugno si diedero alla macchia, passando in Croazia, 12 partigiani di Rovigno, fra cui gli italiani Claudio Sugar, Gino Jurman, Domenico Biondi junior, Giuseppe Turcinovich, Luigi Ferrara, Spartaco Zorzetti e Luciano Simetti che fin dall’anno prima avevano disertato l’esercito italiano o non si erano presentati al servizio di leva. Biondi e Zorzetti cadranno in combattimento, Simetti sarà commissario di battaglione.

Memorabile fu l’episodio del 26 luglio allorché, alla distruzione di un ritratto di Mussolini avvenuta in un locale pubblico per iniziativa di due marinai, fece seguito una tumultuosa manifestazione popolare antifascista. Guidati da Francesca Bodi (che sarà poi uccisa dai nazisti nella Risiera di San Sabba a Trieste), [...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine Domenico Biondi, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---antifascista <---comunista <---italiani <---italiano <---Domenico Buratto <---Giuseppe Pesel <---Pino Budicin <---Tommaso Quarantotto <---antifascisti <---comunisti <---fascista <---fascisti <---Anna Varcaricchio Buratto <---Antonio Buratto <---Antonio Prodan <---Antonio Segariol <---Bocche di Cat <---Bruno Bocconi <---Canale di Leme <---Comitato centrale <---Compagnia Rovignese <---Consorzio di Credito di Opere <---Credito di Opere <---Dante Ficarei <---Domenico Sponza <---Egidio Caenazzo <---Eufemio Sensioni <---Fausto Burani <---Francesca Bodi <---Francesco Zaccai <---Giacomo Viscovich <---Gino Jurman <---Giorgio Deber <---Giorgio Privi <---Giovanni Dapiran <---Giovanni De Luca <---Giovanni Paliaga <---Giuseppe Cherin <---Giuseppe Di Vittorio <---Giuseppe Paliaga <---Giuseppe Sbisà <---Il Telegrafo <---Ivan Simcic <---Ivo Marcanti <---La lotta <---Lega di Rovigno <---Marco Poretti <---Mario Spi <---Matteo Naddi <---Matteo Naddi Nadovich <---Nanno Prandi <---Niccolò Marangon <---Nicolò Col <---Ostilio Di Forzalo <---P.C. <---P.C.I. <---P.C.J. <---P.S.I. <---Partito comunista <---Pietro Ive <---Risiera di San Sabba <---Rodolfo Coverlizza <---S.A.P. <---Sabba a Trieste <---San Sabba <---Sergio Curto <---Sergio Pinazzi <---Silvio Zorzetti <---Venerio Rossetto <---Vincenzo Poduje <---antipartigiana <---artigiano <---cristiano <---fascismo <---franchisti <---irredentista <---istriana <---istriane <---italiana <---italiane <---nazisti <---sciste <---socialista <---socialisti <---squadristi