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Il segmento testuale C.M. è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 28Entità Multimediali, di cui in selezione 4 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol IV (N-Q), p. 560

Brano: [...]. Riorganizzate le formazioni partigiane, nel mese di aprile si aprì una difficile crisi all’interno del Comando unico, quando il comandante Emilio Ganzi venne contestato dal Comando militare Nord Emilia. Dopo essere stato confermato nella carica durante una riunione congiunta del C.L.N. provinciale, dei Comandanti di divisione della 13" Zona e del Comando militare Nord Emilia (9.4. 1945), il 20 aprile Canzi venne fermato per ordine dello stesso C.M. N.E. e sostituito da Luigi Marzio!i. Nello stesso tempo, il C.M.N.E. aprì un'inchiesta su Fausto Cossu e Giuseppe Prati, rispettivamente comandanti delle Divisioni « Piacenza » e « Vai d’Arda ». La frattura apertasi tra il Comando militare Nord Emilia e il C.L.N. da una parte, e alcune delle formazioni partigiane piacentine dall’altra, era un preludio delle difficoltà politiche che sarebbero acutamente emerse nel dopoguerra, anche se dopo la Liberazione il Comando generale del C.V.L. avrebbe riconosciuto Canzi quale comandante della 13* Zona,

Liberazione

Nonostante la crisi politica ai vertici provinciali, nel Piacentino la lotta partigiana non dimin[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol I (A-C), p. 93

Brano: [...]a, Biellese, ecc.). Questi stabilirono collegamenti con i dirigenti delle aziende industriali, con le formazioni patriottiche (S.A.P.) e con le organizzazioni operaie (C.L.N. e Comitati di agitazione) agenti all’interno delle fabbriche. Furono altresì stabiliti stretti collegamenti con missioni alleate appositamente paracadutate, munite di elenchi, mappe e mezzi atti a predisporre accuratamente i piani di difesa degli impianti più importanti. Il C.M. R.P. preparò così in tutto il Piemonte una valida azione antisabotaggio che, in molte località, conseguì risultati di primaria importanza, qui di seguito succintamente elencati.

1) A Torino, la difesa di tutte le principali officine e aziende industriali, {FIAT, Grandi Motori, Lancia, Snia Viscosa, centrali elettriche, centrali telefoniche, officine del Gas, e così via).

2) Nel Biellese, la difesa delle grandi industrie tessili, che effettivamente furono tutte salvate.

3) Nell'Ossola, il salvataggio di 17 centrali elettriche e della Galleria del Sempione, dovuto ai partigiani della I[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol V (R-S), p. 310

Brano: [...]ternazionali in campo tessile e alimentare. Numerosi opifici chiusero e il movimento dei lavoratori esplose in vari tumulti, nel marzo

1915 ad Angri (in seguito a una serrata dei panificatori) e nel marzo 1917.

Primo dopoguerra

All’indomani della guerra mondiale due fatti importanti si verificarono neH'economia salernitana: la fusione delle principali aziende tessili che, nel 1918, dettero vita alle Manifatture Cotoniere Meridionali [M. C.M.), e la rapida estensione dell’industria conserviera.

Nelle fila del movimento operaio, nel marzo 1914 era stato eletto segretario della Camera del lavoro di Salerno Nicola Fiore, giunto in questa città alla fine dell’anno precedente.

Due protagonisti: Fiore e Vicidominl Nicola Fiore fu senza alcun dubbio la figura più interessante, pur con le sue posizioni contraddittorie, del socialismo salernitano del periodo prefascista. Nato a Marigliano (Napoli) il 6.9.1883, aveva aderito giovanissimo al socialismo napoletano, da cui veniva la sua formazione antiministerialista e antimilitarista. N[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol V (R-S), p. 445

Brano: Scuola, Fascistizzazione della

Il cardinale Rossi alla consacrazione di Mons. Giordani quale Vescovo assistente dell'Opera Nazionale Balilla (1929)

riferico in un vero e proprio “ducette” della scuola, al quale veniva delegato istituzionalmente il giudizio quotidiano e arbitrario sull'operato dei docenti attraverso i rapporti riservati e le note di qualifica, di cui egli era chiamato a rendere conto solo ai superiori (C.M. 23 maggio 1923).

In tale contesto, il significato effettivamente assunto dalla tanto sbandierata « libertà didattica » gentiliana era nient’altro che demagogico, nel senso che l’alleggerimento dei programmi e l'autonomia di movimento all’interno della classe liberavano i docenti dal peso fastidioso di taluni adempimenti (come la compilazione dei piani di lavoro periodici e le rilevazioni sistematiche sui progressi degli alunni), ma non assicuravano certo una maggiore libertà di insegnamento. Tante vero che proprio durante il ministero Gentile (192224) si verificarono i primi casi di licenz[...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine C.M., nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---C.L.N. <---San Giuseppe <---Storia <---fascismo <---A.E.M. <---Acciaierie Falck di Piateda <---Alpina GL <---Antonio Gramsci <---B.D.C. <---Bibliografia <---Brigata GL <---Brigata S <---Brigata S A P <---Brigate nere <---C.G.L. <---C.M.N.E. <---C.V.L. <---Cartiere Burgo di Verzuolo <---Cotonifici Valle Susa <---De Fusco di Scafati <---Didattica <---Dinamica <---Ettore Cic <---Ettore Muti <---FIAT <---Felice Guadagno di Cimitile <---G.N.R. <---Galleria del Sempione <---Gino Alfani <---Giuseppe Prati <---Grande Scala di Venaus <---I Divisione Alpina Autonoma <---Iago di Como <---Il C <---Il C M <---La storia <---Legione Autonoma <---M.L. <---Manifatture Cotoniere Meridionali <---Mario Cremonti <---Mellero a Sondrio <---N.E. <---Nell'Ossola <---Officine Meccaniche di Savi <---Officine Moncenisio di Condove <---P.C.I. <---P.S.I. <---Padrio-Dosso <---Parlamento da Ettore Cic <---R.D. <---R.P. <---Resistenza nel Piacentino <---Romagna nella Guerra <---S.A.P. <---S.S <---SIP <---Salerno Nicola Fiore <---San Dalmazzo di Tenda <---San Giuseppe Cairo <---Sant'Antonio <---Snia Viscosa <---Val Roja <---Val del Lys <---Vicidominl Nicola Fiore <---antimilitarista <---antiministerialista <---corporativismo <---d'Ayas <---dell'Opera <---fascista <---fasciste <---fascisti <---gentiliana <---gentilianesimo <---gliano <---integralista <---italiana <---liane <---malthusiane <---nazifascisti <---prefascista <---sappisti <---sindacalista <---sindacalisti <---socialismo <---socialisti <---sull'Adda <---taylorismo