→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
NEW! CERCA

Modal. in atto: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)disattiva filtro S.M.O.G+

ALBERO INVENTARIALE


ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il segmento testuale Bruno Coceani è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 5Entità Multimediali, di cui in selezione 5 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 152

Brano: [...]la spirale « di odio, di vendetta e di intolleranza » che si era aperta nelle terre giuliane. Allo stesso modo, mentre non ebbe udienza presso le autorità il Comitato antifascista costituitosi ufficialmente nel luglio del 1943 intorno a un programma di democratizzazione della vita pubblica triestina, ben altra accoglienza ricevette la rifondazione della Compagnia Volontari Giuliani e Dalmati composta da noti esponenti del passato regime, tra cui Bruno Coceani (v.) e G. Banelli, che si proponevano alla guida di un blocco nazionale « per la difesa dell’italianità minacciata dal pericolo slavo ». Solo grazie all’opposizione e alla vivace opera di propaganda degli antifascisti, tali piani vennero almeno momentaneamente sconfitti.

Del resto, il segno più evidente e sconcertante della continuità con quanto il fascismo aveva rappresentato per queste terre, fu dato dal persistere deH'attività dell’ispettorato speciale di P.S. che mantenne inalterati il proprio ruolo e le proprie funzioni.

L’occupazione tedesca

Il problema della successione al reg[...]

[...]l’equivalenza bolscevismo uguale slavismo, consentì poi agli occupatori non solo di ottenere il consenso attivo di gruppi influenti della società locale, ma anche il silenzio e l’inerzia da parte di coloro che vedevano negli eserciti hitleriani un insostituibile baluardo di difesa contro l'avanzata delle forze partigiane « slave ».

Personalità di spicco del ventennio fascista, legate agli ambienti confindustriali locali, come il già ricordato Bruno Coceani e Cesare Pagnini, accettarono dalle mani naziste l’investitura rispettivamente di prefetto e di podestà, cariche amministrative che si rivelarono fin dall’inizio svuotate di qualsiasi potere decisionale autonomo e, di contro, immediatamente funzionali ai metodi di governo progettati dai tedeschi per queste terre. Assolutamente inutile, quindi, se considerata dal punto di vista della « difesa delle popolazioni dalle angherie degli occupatori », tale scelta di collaborazione appare invece estremamente importante e significativa se messa in relazione tanto alla sopravvivenza degli interessi (eco[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol II (D-G), p. 410

Brano: Foschiatti, Gabriele

manovre dei gruppi industriali e finanziari locali, già esponenti della classe dirigente fascista, ne sventò

il tentativo di creare un « fronte patriottico » antislavo e conservatore, tentativo promosso da Bruno Coceàni che divenne poi uno sfrenato collaborazionista dei tedeschi. Nei giorni dell'armistizio, con i comunisti Ernesto Radich, Giordano Pratolongo e Natale Kolari organizzò il reclutamento dei volontari per difendere la città, secondo le decisioni dei partiti antifascisti, difesa che peraltro non potè attuarsi per la mancata consegna delle armi da parte del Comando del 23° Corpo d'Armata, il quale preferì trattare la resa coi tedeschi.

Nella Resistenza

Dopo l’8 settembre, assieme a Ercole Miani, fu tra i promotori della lotta politica e militare di « Giustizia e Libertà » e del C.L.N.. Nei su[...]

[...]tembre, assieme a Ercole Miani, fu tra i promotori della lotta politica e militare di « Giustizia e Libertà » e del C.L.N.. Nei suoi scritti clandestini e nell’azione quotidiana sostenne la necessità della lotta armata, respinse ogni compromesso con la plutocrazia locale (la quale, mentre tentava approcci col C.L.N., si accordava col Gauleiter Rainer, ottenendo la nomina a prefetto e a podestà rispettivamente del vicepresidente degli industriali Bruno Coceani e dell'avvocato Cesare Pagnini, altro ammiratore dei tedeschi). Federalista convinto, propugnò larghe autonomie politiche, economiche e culturali per la Venezia Giulia nel quadro di un'Italia repubblicana e socialista.

Arrestato dalla polizia nazista assieme agli altri membri del C.L.N.

(Zeffirino Pisoni del P.C.I., Giovanni Tanasco della D.C., Fernando Gandusio del P.L.I., Edmondo Puecher del P.S.I.U.P.), fu deportato nel campo di concentramento di Dachau, dove lasciò la vita.

Foschiatti fu uno dei maggiori rappresentanti del mazzinianesimo irredentista giuliano (movimento che si di[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 380

Brano: [...]olitico), Reinhold Gerlach e Frank Muller (Gestapo).

Le prove raccolte a carico degli imputati dimostrarono quali fossero i progetti nazisti verso la popolazione slovena, « razza inferiore ». Rainer, Glaser, Kubler, von Hòssling, Christl, Fleckner, Kuss, in gran parte di nazionalità austriaca, e lo sloveno Muller furono condannati a morte; Hochsteiner e Hradetszky ai lavori forzati.

Bibliografia: // Piccolo (quotidiano), Trieste, 19431945; Bruno Coceani, Mussolini, Hitler, Tito alle porte orientali d’Italia, Bologna 1948; Giovanni Paladin, La lotta clandestina di Trieste nelle drammatiche vicende del CLN della Venezia Giulia, Trieste, 1954; Carlo Schiffrer, Trieste nazista, Trieste 1958; Frederick William Deakin, Storia della Repubblica di Salò, Torino, 1963; Enzo Col lotti, L'amministrazione tedesca nell’Italia occupata, Milano 1963; Teodoro Sala, La crisi finale nel Litorale Adriatico, Udine, 1962; Galliano Fogar, Sotto l’occupazione nazista nelle province orientali, Udine, 1968; E. Collotti, Il Litorale Adriatico nel Nuovo Oriente europeo[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 158

Brano: [...] tricolore e la normale uniforme dell’esercito italiano. Nei giorni 28 e 29 aprile, però, molte di queste unità camaleontiche si sciolsero, mentre altre si ritirarono con le SS tedesche oltre l’Isonzo. Si sciolsero in gran parte, come già accennato, anche i reparti della « Guardia Civica », forza di polizia comunale comprendente circa 1.800 uomini e i cui comandanti erano in contatto con il C.L.N..

Quest'ultimo, d'intesa col prefetto fascista Bruno Coceani (v.), assunse formalmente il potere in città il 30 aprile. Ma ormai gli eventi stavano precipitando e nessuna forza, eccetto quella militare tedesca, fu in grado di opporre resistenza alle truppe jugoslave. Queste furono invece largamente aiutate e sostenute dai forti gruppi armati creati e diretti dalle organizzazioni politiche dei comunisti italiani e sloveni. Il 30 aprile lo stesso C.L.N. di Trieste allacciò contatti con i comunisti e con il Fronte di liberazione sloveno, cercando un’intesa di cooperazione, ma questa venne a mancare per la questione dei futuri confini. Fallì anche il piano[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol VI (T-Z e appendice), p. 159

Brano: “Trieste”, Brigata

città per il disarmo dei tedeschi e l’instaurazione di un’unica autorità italiana organizzata a Trieste prima delTarrivo delle truppe di Tito. Un’insurrezione in effetti vi fu, ma fu quella promossa dai partigiani comunisti e confluì nell'operazione militare della IV Armata jugoslava.

Bibliografia: Bogdan C. Novak, Trieste 19411954 — La lotta politica, etnica e ideologica, Mursia, Milano, 1970; Bruno Coceani, Mussolini, Hitler, Tito alle porte orientali d'Italia, Bologna, 1948; Diego De Castro, Il problema di Trieste: Genesi e sviluppi della questione giuliana in relazione agli avvenimenti intemazionali 194352, Bologna 1953; Giovanni Esposito, Trieste e la sua odissea: Contributo alla storia di Trieste e del ‘Litorale Adriatico’ dal 25 luglio 1943 al maggio 1945, Roma 1952; Pavle Jaksic, Oslobodilacki pohod na Trst cetvrte jugoslavenske armije (La marcia liberatrice su Trieste della Quarta armata jugoslava), Belgrado 1952; Uros Kostic, Oslobodjenje Istre, Slovenackog prlmoria J Trsta 1945 (La lib[...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine Bruno Coceani, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---C.L.N. <---antifascista <---fascista <---Storia <---comunista <---comunisti <---fascisti <---italiana <---italiane <---italiani <---nazista <---nazisti <---Bibliografia <---La lotta <---Litorale Adriatico <---P.C.I. <---antifascisti <---collaborazionista <---fascismo <---fasciste <---giuliano <---italiano <---socialista <---A Ferruccio Comandini <---Adriatisches Kustenland <---Bogdan C <---Bruno Coceàni <---Bruno Monte <---C.C. <---CLN <---Cesare Pagnini <---Compagnia Volontari Giuliani <---D.C. <---Da II <---Diego De Castro <---Diritto <---Donà di Piave <---Edmondo Puecher <---Enzo Col <---Ernesto Radich <---Federico Pacor <---Fernando Gan <---Ferruccio Coman <---Filosofia <---Folklore <---Frederick William Deakin <---Friuli-Venezia <---Fronte Sloveno <---G.A.P. <---Gauleiter Friedrich Rainer <---Ghega a Trieste <---Giovanni Grilli <---Giuseppe Vidali <---Hans Fleckner <---Heinrich Chri <---Helmut Glaser <---Il Litorale Adriatico nel Nuovo <---Italia Francesco Leone <---La rivoluzione russa <---Lidija Sentiurc <---Ludwig Kubler <---Michele Miani <---Nazario Sauro <---Nel C <---Nel C L <---Nova Gorica <---O.F. <---Osvoboditev Slovenskega Primorja <---P.F.R. <---P.L.I. <---P.R.I. <---P.S. <---P.S.I.U.P. <---Partito comunista <---Pavle Jaksic <---Pio Riego Gambini <---Pratica <---Primavera a Trieste <---R.S.H.A. <---Reinhold Ger <---Resistenza nel Friuli <---Risiera di S Sabba <---Risiera di San Sabba <---Rivoluzione liberale <---S.S. <---San Donà <---San Marco <---San Sabba <---Santa Caterina <---Srednji Lokovec <---Sull'Altopiano <---Tito a Trieste <---U.R.S.S. <---V.N.O.J. <---Velimir Terzic <---Villa Revoltella <---Vincenzo Marini <---Vinicio Fontanot <---Walter Hochstei <---X Divisione Celere <---Zagabria I <---antagonismi <---anticomunisti <---antifascismo <---antifasciste <---antipartigiana <---antislavismo <---belogardisti <---bolscevismo <---collaborazionismo <---d'Armata <---d'Italia <---emiliano <---gappisti <---giuliana <---giuliane <---giuliani <---goriziano <---hitleriana <---hitleriani <---ideologica <---imperialista <---interventismo <---irredentista <---irredentisti <---istriani <---marxismo <---marxisti <---mazzinianesimo <---mazziniani <---nazifascisti <---nazionalista <---nazismo <---nell'Italia <---professionista <---psicologici <---repubblicanesimo <---slavismo <---spontaneismo <---tifascismo <---tismo <---volontarismo <---zarista