→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
NEW! CERCA

Modal. in atto: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)disattiva filtro S.M.O.G+

ALBERO INVENTARIALE


ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il segmento testuale B.I. è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 6Entità Multimediali, di cui in selezione 2 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 231

Brano: Kronstadt

L'operazione « Carpazi », una delle più importanti di tutta la lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale, ebbe notevole peso militare, oltreché politico e psicologico. Anche i tedeschi subirono forti perdite in uomini e mezzi. H successo dei partigiani incoraggiò molto le popolazioni sovietiche, preannuncio l’imminente arrivo dell’Armata Rossa e accrebbe la resistenza locale.

Promosso maggiore generale, insignito per due volte del titolo di Eroe dell’Unione Sovietica, dopo la guerra Kovpak fu eletto nel Comitato centrale del Partito comunista dell’Ucraina dal XVI al

XXIII Congresso. Deputato del Soviet supremo dell’U.R.S.S. e del Soviet supremo deN’Ucraina dalla 2a alla 7a legislatura^, dal 1947 è stato ininterrottamente per 20 anni vicepresidente del Presidium del Soviet [...]

[...]e del Partito comunista dell’Ucraina dal XVI al

XXIII Congresso. Deputato del Soviet supremo dell’U.R.S.S. e del Soviet supremo deN’Ucraina dalla 2a alla 7a legislatura^, dal 1947 è stato ininterrottamente per 20 anni vicepresidente del Presidium del Soviet supremo deH’Ucraina. Verso la fine del 1947 visitò l’Italia, alla testa di una delegazione di partigiani sovietici ospiti dell’A.N.P.I.

C.Gh.

Kragujevac

Città jugoslava di 58.000 abitanti (1964), non lontana da Belgrado; è nota come la « città fucilata », avendovi i tedeschi fucilato ben 7.300 dei suoi abitanti il 21.10.1941.

I tedeschi vollero collegare quel mostruoso eccidio alla morte di alcuni loro soldati uccisi dai partigiani, ma in realtà vollero distruggere Kragujevac, in quanto si trattava di un centro particolarmente attivo della Resistenza, dove il Partito comunista jugoslavo aveva una delle sue più valide roccaforti (centro operaio con tradizioni di lotta risalenti al 1871, sin dal 1903 la città aveva mandato il primo deputato socialista al Parlamento serbo). I tedeschi volevano inoltre dare un « esempio » che, nelle loro intenzioni, avrebbe dovuto intimidire la Resistenza jugosl[...]

[...] le mitragliatrici.

Le salme sono tumulate in 33 fosse comuni, su cinque delle quali sono stati eretti monumenti. Uno di questi, raffigurante una grande ala spezzata, ricorda i 300 alunni del ginnasio ivi sepolti; un secondo, le centinaia di operai di una fabbrica d’armi; un terzo, altri studenti fucilati sul posto coi loro insegnanti. Tutti i tumuli sono circondati da fiori e da aiuole. La città ha deciso che ogni nuova generazione dei suoi abitanti darà a una delle fosse comuni quella sistemazione che meglio esprimerà le concezioni del suo tempo.

Quello di Kragujevac è il più grande parco della Rimembranza d’Europa, steso per 360 ettari. Il 21 ottobre di ogni anno, decine di migliaia di giovani vi confluiscono da ogni parte della Jugoslavia e anche dall’estero, per « l’ora della scuola »: così viene chiamata l’ora di raccoglimento e di meditazione in memoria dei 7.300 fucilati. Riedificata dopo la guerra, la città è oggi assai ingrandita e attiva industrialmente: vi si costruisce la F.I.A.T. jugoslava.

Krajacic, Marijan

N.[...]

[...] parte della Jugoslavia e anche dall’estero, per « l’ora della scuola »: così viene chiamata l’ora di raccoglimento e di meditazione in memoria dei 7.300 fucilati. Riedificata dopo la guerra, la città è oggi assai ingrandita e attiva industrialmente: vi si costruisce la F.I.A.T. jugoslava.

Krajacic, Marijan

N. a Gorizia il 18.11.1905, m. nel 1942; architetto.

Comunista, durante gli anni fra le due guerre fu costretto a espatriare. Si stabilì in Cecoslovacchia, dove venne più volte arrestato e infine espulso per la sua attività politica. Passato in Germania, continuò la lotta a Monaco e a Lipsia finché, salito Hitler al potere, passò in Francia.

Successivamente, dopo un breve soggiorno in Grecia, si stabilì in Jugoslavia, dove gli venne affidata dal Partito comunista jugoslavo la direzione di alcune pubblicazioni. Allo scoppio della guerra di Spagna accorse volontario nelle Brigate Internazionali. Dopo il ritiro delle B.I., rientrò in Jugoslavia e ivi fu tra i dirigenti della lotta contro il nazifascismo.

Arrestato nel 1940, durante una riunione del Comitato centrale del Partito comunista della Croazia, passò per 2 anni da un campo di concentramento all’altro finché, ca

duto in mano ai tedeschi verso la fine del 1942, venne rinchiuso in una cella insieme ad altri 15 patrioti e ivi lasciato morir di fame.

Krige, Uys

N. nel Sud Africa nel 1910; scrittore.

Provenendo da una famiglia di possidenti boeri, studiò a Città del Capo e successivamente viaggiò a lungo in Europa, alternando l’attività giorna[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 369

Brano: Lincoln, Battaglione

Queste azioni di partigiani italiani in territorio annesso alla Germania nazista colpirono profondamente la popolazione austriaca, intaccando il mito della inviolabilità dei confini del Terzo Reich.

T.D.C.

Umidi

Frazione di 800 abitanti nel comune di Soliera (Modena), da cui dista 4 km. Durante la Guerra di liberazione fu sede del primo Comando delle formazioni partigiane e gappiste della, provincia. Il cascinale che ospitava il Comando si guadagnò il nome di Accademia dei partigiani, in contrapposto alla vicina Accademia militare di Modena, nella quale si erano insediati i Comandi tedeschi e fascisti.

Nei pressi di Limidi ebbe luogo 11.12.1944 lo scontro di Cortile (v.).

Lincei, Accademia dei

Importante fondazione italiana per

lo studio e l’incremento delle scienze naturali, matematiche e filosofiche. Sorta[...]

[...]ne dell’Accademia. Dopo alterne vicende nei secoli XVII e XVIII, nel 1870 divenne Reale Accademia dei Lincei e passò in proprietà allo Stato italiano. Nel 1873 alcuni dei suoi membri più legati al Vaticano se ne staccarono per dare vita all 'Accademia Pontificia dei Nuovi Lincei, tuttora operante. Negli anni successivi l’Accademia dei Lincei andò conquistando importanza e prestigio in campo internazionale, grazie anche a donazioni e a lasciti di bibliofili (collezione di incunaboli della famiglia Corsini, Biblioteca Caetani, ecc.). Gelosa di antiche tradizioni di relativa indipendenza e di alta cultura, negli anni del fascismo l’Accademia dei Lincei venne inevitabilmente a scontrarsi con il regime (v. Cultura e fascismo) e dal 1926, anno di fondazione óe\VAccademia d'Italia (v.) che negli intenti dei fascisti doveva monopolizzare ogni attività del genere, venne a trovarsi in difficoltà sempre più acute.

Vista con la massima diffidenza dal regime che la giudicava un ricettacolo di intellettuali poco proni alle direttive mussoliniane, l’Accademia dei Lincei fu via via emarginata, svuotata dei suoi compiti istituzionali, privata di ogni autonomia di

ricerca e infine, con decreto dell’11.10.1934, regolamentata in senso fascista: ne furono drasticament[...]

[...]ive mussoliniane, l’Accademia dei Lincei fu via via emarginata, svuotata dei suoi compiti istituzionali, privata di ogni autonomia di

ricerca e infine, con decreto dell’11.10.1934, regolamentata in senso fascista: ne furono drasticamente ridotti i soci stranieri e fu imposto alle sue pubblicazioni il compito di far conoscere all’estero la « scienza italiana », con un indirizzo chiaramente sciovinista. Nel 1939 fu infine fatta scomparire, assorbita daH’Accademia d’Italia. L’Accademia dei Lincei potè riprendere la propria attività nel 1944, nella Roma liberata dagli Alleati. Il 3.5.1947 fu regolata da un nuovo statuto e, dopo la soppressione dell’Accademia d’Italia, ne potè assorbire l’intera biblioteca. Comprende attualmente due classi: la classe accademica di Scienze fisiche, matematiche, naturali; la classe di Scienze morali, storiche, filologiche. Sono annesse all’Accademia diverse fondazioni, come la Volta, la Feltrinelli e la Donegani. La sua biblioteca (aperta al pubblico) è organizzata in 4 sezioni: la Corsiniana, la Lincea che raccoglie i lasciti dei soci, la orientale (o Caetani), la archeologica (fondo Locatela).

Lincoln, Battaglione

Unità della 15a Brigata Internazionale combattente in Spagna (v. Brigate Internazionali). Formato dai volontari provenienti dagli U.S.A., includeva 550 cittadini americani tra cui molti negri, un forte nucleo di italiani e italoamericani (v. Emigrazione negli Stati Uniti), molti dei quali passarono poi nel Battaglione Garibaldi, e un certo numero di irlandesi.

Comandato da Robert Merriman, [...]

[...]gate Internazionali). Formato dai volontari provenienti dagli U.S.A., includeva 550 cittadini americani tra cui molti negri, un forte nucleo di italiani e italoamericani (v. Emigrazione negli Stati Uniti), molti dei quali passarono poi nel Battaglione Garibaldi, e un certo numero di irlandesi.

Comandato da Robert Merriman,

comunista e docente universitario in California, il Battaglione « Lincoln » era forse l’unità più giovane in seno alle B.I., essendo composto in prevalenza di studenti che non avevano ancora fatto il servizio militare. Ma l’età e l’inesperienza iniziale non impedirono ai volontari del « Lincoln » di svolgere una parte importante nei momenti più difficili della guerra antifascista.

Nella battaglia del Jarama (febbraio 1937) quei giovani andarono ripetutamente e di slancio all’assalto, senza copertura di artiglieria, subendo la perdita di 120 morti (tra i quali il poeta irlandese Charles Donneily) e 175 feriti.

Con l’affluire di altri volontari, i battaglioni americani divennero .due: al « Lincoln », che passò[...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine B.I., nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---comunista <---italiani <---A.N.P.I. <---Badia di Sulmona <---Charles Donneily <---Comitato centrale <---Cultura e fascismo <---Diritto <---Diritto di Harvard <---F.I.A.T. <---Facoltà di Diritto di Harvard <---George Washington <---Libertà sulla Maiella <---Medicai Aid Fund <---Nord Africa <---Partito comunista <---Pontificia dei Nuovi Lincei <---Reale Accademia dei Lincei <---Scienze <---Scienze naturali <---Storia <---T.D.C. <---The Way Out <---U.R.S.S. <---U.S.A. <---Uys Krige <---antifascista <---archeologica <---australiani <---d'Italia <---dista <---fascismo <---fascista <---fascisti <---filologiche <---italiana <---italiane <---italiano <---mussoliniane <---nazifascismo <---nazista <---nazisti <---psicologico <---sciovinista <---socialista