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Il segmento testuale Andrea Camia è stato estratto automaticamente da un complesso algoritmo di KosmosDOC di tipo "autogeno", ossia sulla sola analisi dei segmenti testuali tra loro.
Nell'intera base dati, stimato come nome o segmento proprio è riscontrabile in 9Entità Multimediali, di cui in selezione 6 (Corpus autorizzato per utente: Spider generico. Modalità in atto filtro S.M.O.G.: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo). Di seguito saranno mostrati i brani trascritti: da ciascun brano è possibile accedere all'oggetto integrale corrispondente. (provare ricerca full-text - campo «cerca» oppure campo «trascrizione» in ricerca avanzata - per eventuali ulteriori Entità Multimediali)


da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol I (A-C), p. 374

Brano: [...]n di formazione di « colore ». Lo stesso giornale clandestino edito dal PSIUP per i volontari in armi (Il Partigiano), soltanto col numero 2 del 15.7.1944 adottò la sottotestata « Giornale delle Brigate d’assalto Matteotti ». Deliberata la costituzione di proprie forze, il PSIUP ebbe nei nuclei socialisti piemontesi le punte avanzate del lavoro in tal senso,

specie per merito di Filippo Amedeo, Renato M artorei li, Corrado e Mario Bonfantini, Andrea Camia e Piero Passoni.

Piemonte

I socialisti piemontesi riuscirono a raccogliere unità nel Monferrato, nelle Langhe, nel Canavese e nella valle di Susa, in Valle d’Aosta, nelPAstigiano e neH’Alessandrino, assorbendo anche gruppi già formatisi in precedenza e che, fino a quei momento, avevano conservato caratteristiche di bande autonome. Nacquero così la Divisione « Italo Rossi », su 5 brigate, un Gruppo « De Franchi » e una « Squadra volante », operanti nell’Alto Monferrato; la Divisione « Marengo », formata dalle brigate « Po », « Val Bormida », « Val Tanaro »; il Battaglione « Fratelli Lent[...]

[...]e limitrofa. Nei mesi precedenti la Liberazione fu costituita la Divisione « Cuneense », su 2 brigate operanti nell’Albese e nell'area orientale della provincia di Cuneo; sorsero anche la Brigata collinare « Erik Giachino », operante nella zona MoncalieriSciolze e la Brigata « Martorelli », operante in valle Susa (quasi interamente formata da elementi già inquadrati in formazioni garibaldine). Questo insieme di unità fu posto sotto il comando di Andrea Camia, membro del Comando militare regionale piemontese.

Lombardia e altre regioni

In Lombardia, l'ossatura delle formazioni era rappresentata dalla 7a Brigata del Bresciano, dai due raggruppamenti S.A.P. della zona di Varese (l’uno su 3 brigate, l’altro su 8, raccolte nella Divisione « Alto Milanese ») e dalla Divisione « Barni » del Pavese, su 3 brigate. Tre brigate S.A.P. agirono nel Cremonese e 6 furono costituite alle dipendenze del Comando Piazza di Milano. Nella zona del Grappa agì una brigata e un’altra operò nel Padovano. Le unità del Lazio, organizzate dal PSIUP prima ancora della f[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 613

Brano: [...]artorelli (portato al famigerato Albergo Nazionale, di lui non si ebbe più alcuna notizia), e Alfonso Ogliaro. Carlo Brondino Camillo Pastè e il maggiore Della Peruta, deportati in Germania, riuscirono a sopravvivere ai campi della morte e a far ritorno alle loro case.

Alla costituzione del Corpo Volontari della Libertà (giugno 1944), di cui Sandro Pertini fu uno dei massimi animatori, le « Matteotti » piemontesi furono affidate al comando di Andrea Camia che, a questo titolo, entrò a far parte del nuovo Comando militare regionale ricostituito, dopo la fucilazione del precedente, sotto la direzione del generale Alessandro Trabucchi. In tale organismo Camia assunse la responsabilità di capo di stato maggiore.

Pier Luigi Passoni, segretario del

C.L.N. piemontese e incaricato di assicurare il collegamento con la « legazione italiana» di Berna, l’1.9.

1944 costituì ufficialmente ad Annecy (Alta Savoia) il servizio La Mole per tenere i rapporti con la Francia e gli Alleati. Andrea Camia, avvalendosi dell’appoggio di Paolo Della Giusta, And[...]

[...]ituito, dopo la fucilazione del precedente, sotto la direzione del generale Alessandro Trabucchi. In tale organismo Camia assunse la responsabilità di capo di stato maggiore.

Pier Luigi Passoni, segretario del

C.L.N. piemontese e incaricato di assicurare il collegamento con la « legazione italiana» di Berna, l’1.9.

1944 costituì ufficialmente ad Annecy (Alta Savoia) il servizio La Mole per tenere i rapporti con la Francia e gli Alleati. Andrea Camia, avvalendosi dell’appoggio di Paolo Della Giusta, Andrea Ferro Milone e Archimede Gallina, organizzò una fitta rete di informazioni, in cui le compagne socialiste svolsero compiti di rilevante importanza, avendo anche eroine come Liberina Lucca.

La Missione «■ Stella »

Sul piano militare Camia prese contatto con la Missione « Stella » comandata dal capitano Vincenzo Giuliani (l’unico italiano comandante di missione). Questa missione, che per l’impiego tattico dipendeva dal Comando alleato e per la disciplina militare dal Comando delle « Matteotti », ebbe tra i suoi specifici compiti i s[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol I (A-C), p. 80

Brano: [...]ti dell’associazione il dott. Mario Andreis, il sen. Arialdo Banfi, l’on. Giovanni Bottonelli, il col. Salvatore Donno, il dott. Fausto Nitti, il sen. Francesco Scotti, il sen. Pietro Secchia. L’attuale Segreteria nazionale è composta da Alfonso Bartolini, dal prof. Giulio Mazzon e dalla Medaglia d’oro Roberto Vatteroni.

Compongono il Comitato nazionale: Giorgio Amendola, Vincenzo Baldazzi, Vito Baroncini, M.O. Gina Boreilini, Felice Calvani, Andrea Camia, Tino Casali, Luigi Cavalieri, Pietro Crocioni, Sandro Faini, Francesco Fancello, Mario Fattorini, Andrea Gaggero, Ettore Gallo, Nuccia Gasparotto, Giorgio Gimelli, Alberto Jacometti, Oreste Lizzadri, Mario Lizzerò, Achille Lordi, Joyce Lussu,

Riccardo Maitan, Giuseppe Maras, Egidio Meneghetti, Luciano Merlini, Cino Moscatelli, Furio Muzi, Isacco Nahoum, Gian Carlo Paletta, Augusto Pantanetti, Franco Patrignani, Alfredo Parente, Mario Pirricchi, Leonida Repaci, Raimondo Ricci, Alcide Senneca, Daniele Storaci, Giovanni Tonetti, M.O. Roberto Vatteroni, Bruno Widmar.

La presidenza onoraria[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol I (A-C), p. 613

Brano: [...]à partigiane piemontesi. Nella fase che precedette l’applicazione del piano il Comando impartì ordini di attacco generale al nemico: fra il marzo e l’aprile 1945 i nazifascisti furono infatti sottoposti in tutta la regione a un incessante martellamento offensivo che li fece giungere alla vigilia del 25 aprile indeboliti e in parte già scompaginati. La sera del

Il Comando militare del C.L.N.R.P. a una manifestazione dell’1.5.1945. Da sinistra: Andrea Camia, Dante Livio Bianco, Francesco Scotti, il generale Alessandro Trabucchi

613



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 611

Brano: [...]te a Parigi (in Francia si trovavano Pietro Nenni, Renato Martorelli, Filippo Acciarini, Filippo Amedeo, Domenico Chiaramello, Alfonso Ogliaro, Mario Passoni e Walter Scotti). Esso diede vita all’organizzazione vera e propria del Partito socialista la quale, durante i 45 giorni del governo Badoglio, prese consistenza e si sviluppò in tutto il Piemonte mediante una serie di riunioni e di incontri politici e organizzativi.

Verso il 10 settembre Andrea Camia, già dirigente dei giovani socialisti vercellesi prima del fascismo e in quei giorni militare ad Asti, disponendo delle armi di una compagnia di fanteria promosse una riunione nella trattoria « Macallè » del compagno Flavio Tosetti. Durante l’incontro, al quale parteciparono Filippo Amedeo, Corrado Bonfantini, Alfonso Ogliaro, Pietro Raserò, Mario Passoni e altri, venne elaborato un piano di resistenza militare e furono assegnati alcuni precisi incarichi: le armi vennero affidate ai responsabili dei primi gruppi di resistenza, tra cui Leo Scamuzzi che sarebbe poi diventato un noto comandante [...]

[...]iventato un noto comandante di formazioni « Giustizia e Libertà ».

Come avveniva da parte di militanti antifascisti di altri partiti, anche i socialisti si diressero verso quelle zone che avevano accolto i primi militari sbandati, per dare inizio con i pochi mezzi a disposizione all’organizzazione delle bande armate: Mario Passoni, Guido Seborga e Luigi Barberis si misero subito all’opera nelle valli di Lanzo, nel Canavese e in valle di Susa; Andrea Camia nella vai Sesia e poi nel Monferrato. Nel Vercellese si mossero Virginio Lui setti e Giovanni Savoia; nell’Astigiano, Flavio Tosetti, Pietro Raserò e Severo Allocco; nel Cuneense, Carlo Cencio, Silvio Frairia, Enrico Parola e Giovenale Sampò; nel Novarese, Ettore Tibaldi, Giulio Biglieri e Adolfo Omodeo; nella valle d’Aosta, Edoardo Page, Emilio Chantel e Giulio Bordono. Nei primi giorni dell’ottobre 1943, in una riunione del Comitato militare piemontese allora presieduto dal generale Ratti (presenti i socialisti Martorelli, Ogliaro e Bonfantini), si costituì a Vercelli la segreteria di detto[...]



da Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza. Vol III (H-M), p. 612

Brano: [...]etti, Renato Barbé, Edmondo Castelli, Ercole Ferrano, Vittorio Franco, Mario Bonfantini, con Libero Cavalli in rappresentanza delle forze giovanili.

In tutta l’Italia occupata il Partito socialista, seguendo il richiamo della tradizione e con l'apporto di nuove energie, si affiancò nella lotta alle altre forze antifasciste. Nelle diverse regioni si distinsero uomini come Piero Capuzo, Renato Martorelli, Gaetano Pieraccini, Pier Luigi Passoni, Andrea Camia, Foscolo Lombardi, Domenico Chiaramello,

Giovanni Cosattini, Luigi Faccio, Vannuccio Faralli, Luigi Ducci, Piero Caletti, Piero della Giusta.

Struttura e funzionamento

Le formazioni vennero strutturate in squadre, distaccamenti, gruppi, battaglioni, brigate e divisioni. Le formazioni esterne diedero luogo a brigate d’assalto, brigate di manovra, squadre volanti e gruppi di sussistenza. In città si ebbero le squadre d’azione patriottica (S.A.P.).

I rapporti tra Comandi superiori e formazioni dipendenti divennero sempre più continui.

In una circolare del settembre 1944 diretta a [...]


Grazie ad un complesso algoritmo ideato in anni di riflessione epistemologica, scientifica e tecnica, dal termine Andrea Camia, nel sottoinsieme prescelto del corpus autorizzato è possible visualizzare il seguente gramma di relazioni strutturali (ma in ciroscrivibili corpora storicamente determinati: non ce ne voglia l'autore dell'edizione critica del CLG di Saussure se azzardiamo per lo strumento un orizzonte ad uso semantico verso uno storicismo μετ´ἐπιστήμης...). I termini sono ordinati secondo somma della distanza con il termine prescelto e secondo peculiarità del termine, diagnosticando una basilare mappa delle associazioni di idee (associazione di ciò che l'algoritmo isola come segmenti - fissi se frequenti - di sintagmi stimabili come nomi) di una data cultura (in questa sede intesa riduttivamente come corpus di testi storicamente determinabili); nei prossimi mesi saranno sviluppati strumenti di comparazione booleana di insiemi di corpora circoscrivibili; applicazioni sul complessivo linguaggio storico naturale saranno altresì possibili.
<---C.L.N. <---socialista <---socialiste <---socialisti <---C.V.L. <---Filippo Amedeo <---Pier Luigi Passoni <---Sandro Pertini <---comunista <---fascismo <---nazifascisti <---Alessandro Trabucchi <---Domenico Chiaramello <---FIAT <---Filippo Acciarini <---Francesco Scotti <---Giulio Biglieri <---Guglielmo Ghislandi <---Guido Seborga <---Mario Bonfantini <---Mario Passoni <---Oreste Lizzadri <---P.S.I.U.P. <---Paolo Della Giusta <---Renato Martorelli <---Renzo Cattaneo <---S.A.P. <---Storia <---antifasciste <---antifascisti <---comunisti <---italiana <---italiano <---socialismo <---A.N. <---A.N.P.I. <---Achille Lordi <---Adolfo Omodeo <---Alberto Jacometti <---Alfonso Bartolini <---Alfredo Parente <---Alto Milanese <---Andrea Ca <---Andrea Ferro Milone <---Andrea Gaggero <---Antonio Gambacorti Passerini <---Antonio Siro <---Arrigo Boi <---Bassano del Grappa <---Brigata S <---Brigata S A P <---Brigata del Bresciano <---Bruno Buozzi <---Bruno Widmar <---C.L.N.R.P. <---C.M.R. <---C.M.R.P. <---Caerano San Marco <---Carlo Cencio <---Carlo Scarroni <---Castellamonte nel Canavese <---Castello di Stupinigi <---Cino Moscatelli <---Comando Brigate Matteotti <---Confederazione Perseguitati Politici <---Convitto-Scuola <---Corrado Bon <---Crocetta di Montello <---Cuneo Ovest <---Daniele Storaci <---Dante Livio Bianco <---Dante a Torino <---Diritto <---Divisione Matteotti <---Enrico Fietta <---Erick Giachi <---Erik Giachino <---Ettore Gallo <---Ettore Rosa <---Ettore Tibaldi <---F.I.A.P. <---Ferdinando Targetti <---Ferriere FIAT <---Filippo Carpi <---Franco Patrignani <---Fratelli Lenti <---Genio Telegrafisti <---Giacomo Matteotti <---Gian Carlo Paletta <---Gina Borei <---Giovan Battista Stucchi <---Giovanbattista Stucchi <---Giovanni Savoia <---Giovenale Sam <---Giulio Maz <---Giuseppe Maras <---Guido Mosna <---I Brigata Matteotti <---Il IV <---Il Partito Socialista <---Il Partito Socialista di Unità Proletaria <---Il V <---Isacco Nahoum <---La lotta <---La sera <---Laghi-Biellese <---Langhe-Monregalese <---Lelio Basso <---Liberina Lucca <---Luigi Capriolo <---Luigi Longo <---M.O. <---M.S.I. <---Mario Pirricchi <---Massimo Montano <---Mi-Ione <---Milano di Sandro <---Moncalieri-Sciolze <---Monferrato tra Frinco <---Monregalese-Langhe <---Morandi a Pier Luigi Passoni <---Nazionale Perseguitati Politici Italiani <---P.C.I. <---P.S.I. <---PSIUP <---Patria Indipendente <---Perseguitati Politici Antifascisti <---Piazza di Milano <---Piero Capuzo <---Piero Passoni <---Pietro Rossi <---Politica di Classe <---Politici Italiani Antifascisti <---Pompeo Cola <---Porta San Paolo <---Raimondo Ricci <---Regina Coeli <---Renato M <---Resistenza nella Capitale <---Rinascita di Milano <---Rivoluzione Socialista <---Rodolfo Mo <---San Marco <---San Paolo <---Sergio Garavini <---Severo Allocco <---Socialista di Unità <---Storia della Resistenza <---Susa-Chisone <---U.P. <---Unità Proletaria <---Val Bor <---Val Tanaro <---Valle Padana <---Valli di Lanzo <---Vasco Cherubini <---Vili Monferrato <---Virginio Lui <---Vito Baroncini <---Vittorio Franco <---Walter Scotti <---antifascismo <---antifascista <---antipartigiana <---attivismo <---comuniste <---conservatorismo <---d'Aosta <---fascisti <---gollista <---ideologica <---italiani <---mazziniana <---nazismo <---nazisti <---nell'Aostano <---neofascista <---neofascisti <---proselitismo <---realismo <---settarismo