Area della descrizione | Storia | [breve nota di e.v.]Proveniente da una tradizione familiare illuminata di tipografi attestati già a Milano dalla fine del Settecento, il progetto di Edoardo Sonzogno, al di là del limitato specifico musicale (entro la cui macchietta di Totò lo ha eternato nel parodistico conflitto fra Zozzogno e Tiscordi - e Ricordi ad oggi è l'unico sopravvissuto nell'Italia post-giolittiana, contribuendo all'oblio dei Leoncavallo, dei Mascagni, e di quanti altri furono protagonisti degli ultimi decenni democratici dell'Ottocento milanese), si può ben rappresentare dalla sua attività giornalistica («Il Secolo», e la «Gazzetta» di Milano, fra le altre [su Roma si consideri anche il giornale fondato da Raffaele Sonzogno, «La Capitale», eventualmente da approfondire anche nella dialettica interna alle diverse forze progressive presenti a Roma, ad esempio, l'editore Perino, anch'esso dotatosi di rotativa, attivo con la collana Biblioteca Nova, https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/382/d1.html ]), ma soprattutto dalla grande collezione, quella Biblioteca universale che riuscì a diffondere in tutta Italia, a prezzi accessibili, un ottima selezione progressiva di letteratura internazionale ed europea. La serie a pubblicazione settimanale, fu interrotta poco dopo il 1890 (salvo maggiori verifiche, ricostruisco all'incirca attorno al numero 225), e si ebbe una pubblicazione a cadenza mensile. La collana, proseguì ancora nel primo decennio del Novecento, includendo nella propria proposta anche testi fatti divenire da altri troppo popolari per essere ignorati, ma l'eredità familiare verso i due principali continuatori fu stroncata da prematura morte. Dal 1919 fu rilevata l'attività da Alberto Matarelli, che in un primo periodo distinse anche in copertina la propria produzione con la propria specifica «Sonzogno di Alberto Matarelli», per poi limitarla al frontespizio; ma in generale, negli anni '30, la nuova collana La Biblioteca del Popolo piuttosto diffusa in periodo fascista può rappresentare tradizione completamente differente rispetto a quella non soltanto progettata ma anche adattata, da Edoardo Sonzogno. Dall'analisi dei testi proposti dalla collana che inizierà con 1. l'Arnaldo da Brescia di Gian Battista Nicolini, poi Voltaire, poi Goethe, il nucleo pubblicato nel primo decennio, può dirsi forse il più rappresentativo del canone in formazione; il numero 200 lo daterei attorno al 1890. Pur con tutti i limiti di una quantificazione per autore potremmo ricordare ben 3 Voltaire nei primi 103 numeri (contro un solo Rousseau al numero 30, cui un secondo ed un terzo seguirono solo in altra epoca, al numero 359 ed al numero 423; 3 Diderot a partire dal numero 92; Romagnosi solo al numero 312); non troverà particolare spazio il Settecentismo alla Goldoni (2 volumi in totale, contro 4 Shakspeare, 3 Molière, 2 Cervantes, 1 Racine, 1 Corneille); fra i russi sino al 214 escluso solo Puskin, Turghenev (Tolstoi troverà ampio spazio solo dal 214, per poi seguire, in periodo giolittiano, con altre 9 pubblicazioni; Gorki 3, Gogol 3; Korolenko 3, dal numer 269; Dostoievsky solo 2 a partire dal numero 455 databile attorno al 1915; 2 Cekov ma il primo solo dal numero 346); fra quelli presenti sin dal periodo settimanale si contano ampiamente Hugo (10), Goethe(10), Balzac (5), Hoffmann (3), Heine (3), Lamartine (5), Lessing (4),lo Schiller (3), Murger (3), Mérimée (2), Vallès (2), Poe (4), Byron (3), Baudelaire (2), Sand (2), Dickens (2), Daudet (2), Scribe (2), Sheridan (2), Syiva (3), Castelar (3), Di Musset (5), Champfort (2),Guerrazzi(2), Mazzini (2), Cavallotti (2), Cantù (2), Prati(2), Gautier (5 contro soli 2 del Dumas padre da altri fortemente diffuso), poi anche Michelet (4), Lombardi (2), Lenau (3), Giacometti (3), Cattaneo (3 ma il primo a partire solo dal numero 263), Erasmo (Da Roterdamo, 1, solo dal numero 246); Maupassant (5, ma il primo solo al numero 317, databile attorno al 1908 ), Ibsen (5, ma il primo solo dal numero 288), Nodier (4), Costanzo (2), Cyrano (2), Bazzoni (2), Whitman (2), Coppée (2), Hauff(2), Heyse (2), Kompert (2), Petersen (2), Stendhal, Mirabea (3), Sienkiewicz (3), Schopenhauer (2, solo dal numero 333), Wilde (3 dal numero 366), D'Annunzio (3, solo dal numero 388), Zola (2 solo dal numero 439), Hebbel (2 solo dal numero 457); fra i classici italiani pre ottocenteschi dei primi numeri: Alfieri (2), Beccaria (1); Boccaccio (solo La Fiammetta), Petrarca (1, con Le confessioni e Della vera sapienza), poi anche Dante (De Monarchia), Da Vinci (1), Della Casa (1); Giordano Bruno (Il Candelaio al numero 188-189; Degli eroici furori ai numeri 343 e 347; e La Città del Sole di Campanella al numero 433) ; nei greci e latini non poteva mancare neppure Cicerone (2, mentre di Sallustio solo La guerra Catilinaria e La guerra Giugurtina), ma preceduto da Quinto Orazio Flacco (4, il primo già pubblicato al numero 4), Ovidio (2), Pindaro (2), Seneca (2), Platone (4), Sant'Agostino (dal numero 340, Le confessioni, in tre parti).
Non disponendo di una completa datazione della prima pubblicazione di ciascuno dei volumi abbozzo i seguenti dati frutto della comparazione fra la parte del nostro detenuto che ho digitalizzato ed alcuni repertori antiquari o catalografici reperibili on line. Come in altri casi di stampa economica [ad es. la notevole collezione La Meridiana, https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/58/d1.html ], al fine di una più precisa datazione, occorrerebbe discernere fra fascicolo interno e copertina, laddove non di rado, era uso stampare in sovrannumero i fascicoli, ed applicarvi una copertina aggiornata in un secondo tempo (oltre ad etichettare o timbrare la vecchia con eventuale aumento - comunqe fino a poco prima della Prima Guerra mondiale il prezzo rimase quasi costante, a 30 centesimi di Lira).
22 [noi cent 60; parrebbe già pubblicato nel 1883] 43 [noi Lire 1,20 ; «CASA EDITRICE SONZOGNO - Milano. della Società An. Alberto Matarelli»] 55 [noi cent 25, già 1883] 84 [noi cent 25, già 1884] 115 [noi cent 60; parrebbe già 1888] 116 [noi cent 30 ma già nuova veste di copertina con 4a fino al numero 494; parrebbe
già pubblicato nel 1884] 133-134 [noi lire 1; parrebbe pubblicato antequem 1911, trovato 1885] sino a qui dovrebbe essere piuttosto probabile uscita settimanale 205 [noi Lire 1,20 ; sia la copertina che i fascicoli da frontespizio Matarelli; parrebbe prima pubblicazione 31 dicembre 1890] non si sa bene se vi sia una interruzione. Le uscite diventeranno mensili. 246 [noi 30 cent, ancora vecchia copertina ove è specificato: «Pubblicazione mensile»] 270 [noi lire 1,20; parrebbe pubblicato già 30 cent, antequem 1907] 297 [noi sd ma 192.; ma parrebbe pubblicato già nel 1902] 312 [noi lire 1; parrebbe già pubblicato nel 1903] 319 [noi Lire 1,20; Società An. Alberto Matarelli»] 387 [noi lire 1,20 ; ma già lire 1; e già cent 30, 1909] 393 [già 1909] 432 [noi 30 cent, copertina originale (pubblicazione mensile); 1912] 444 [noi Lire una] 514 [noi lire 1 ; già 1920] 518 [noi lire 1 ; già 1922]
[sulla emersione di editoria popolare piuttosto regressiva a cavallo del periodo interventista, nello specifico milanese, rimanderei anche a: https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/427/d1.html]
Eccezioni agli anni interventisti e fascisti, a Milano: Nuovissima Collezione Monanni https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/434/d1.htm
fra le altre collezioni Sonzogno di cui ho elaborato elenco pubblicazioni: Biblioteca classica economica, https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/448/d1.html ; Collezione Sonzogno, https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/174/d1.html ; mentre del periodo fascista possiamo considerare Biblioteca del Popolo, https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/365/d1.html
Editoria popolare partenopea: Collezione del libro economico [Società Editrice Partenopea], https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/428/d1.html
ad uso comparativo, elenchi di pubblicazioni da me elaborate relative a collezioni con taglio scolastico: Bemporad, per le scuole Normali, https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/445/d1.html ;
Classici della Nuova Italia, https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/188/d1.html
raccolta di autori latini [Società editrice Dante Alighieri], https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/444/d1.html
Afferibile a tempi non molto remoti, si consideri un altro progressivo progetto universale, da lato francese, La Biblioteca Larousse: Classiques Larousse [Fondés par Félix Guirand (Agrégé des Lettres) ; Dirigés par Léon Lejealle (Agrégé des Lettres)], https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/442/d1.html
Afferibile all'ambiente milanese, più orientata sul taglio scolastico, ma in questa collana piuttosto universale: Biblioteca di letteratura a lire una il numero [Signorelli], https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/438/d1.html
[Neo guelfi fuori dalle mura], Cultura dell'anima : collana diretta da G. Papini [Carabba], https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/429/d1.html
[Roma città aperta], Le Ore. Collezione Capriotti. https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/434/d1.html
Il secondo Risorgimento: L'Universale economica del Canguro, della Cooperativa del Libro popolare, divenne presto una delle principali diffusioni della stampa democratica del dopoguerra, https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/100/d1.html
Prima ancora la diretta partecipazione di Giovanni si svolse anche in Milano Sera, qui esemplificato dalla Biblioteca di Cultura [Milano-Sera], https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/171/d1.html
Stampata nella medesima Milano che in periodo fascista vide la Sonzogno priva di alcuno attivo orientamento progressivo per la propria collezione La Biblioteca del Popolo, La Nuova Biblioteca del Popolo è nome che rivendica la riappropriazione della propria tradizione da parte delle forze democratiche, https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/423/d1.html
eccezione rispetto alle collezioni che la Biblioteca Giovanni Frediani visse nel periodo ciellenistico-secondorisorgimentale: I classici italiani. edizione di lusso in Ottava [Sansoni], https://www.kosmosdoc.org/Collane-Collezioni-Serie/426/d1.html
|
|